Serie A1

Battipaglia, anche Policari è di nuovo biancoarancio

Battipaglia, anche Policari è di nuovo biancoarancio

È un’estate di grandi ritorni in casa PB63: oltre a Esther Fokke e a Sara Crudo, infatti, la Battipaglia cestistica ha il piacere di accogliere nuovamente nella propria famiglia una giocatrice che ha scritte pagine importanti della storia di questa società.

Si tratta di Elisa Policari Faustini la quale si accinge a vivere il suo terzo capitolo in biancoarancio della propria carriera.

L’ala romana ha già giocato a Battipaglia nelle stagioni 2016/2017, 2017/2018 e nello scorcio iniziale della stagione 2018/2019. Poi, il primo ritorno datato 2023/2024.

Nelle summenzionate annate, tante le pagine epiche: le salvezze da brividi conquistate contro Pallacanestro Vigarano (2017/2018) e Sanga Milano (2023/2024) entrambe festeggiate in trasferta e al termine di Play-Out indimenticabili. Senza dimenticare lo Scudetto vinto con la nostra Under 20, il punto più alto da lei toccato da atleta della PB63 (era la stagione 2016/2017). E, in ognuna delle citate imprese, Elisa ha saputo ritagliarsi un ruolo da protagonista.

In totale, per lei, 63 presenze e 196 punti realizzati nelle competizioni Senior disputate in biancoarancio.

In attesa di poterla riabbracciare, ecco le sue considerazioni:

D – Cosa significa tornare a Battipaglia? Quali sono i ricordi più belli delle tue precedenti esperienze in biancoarancio?
R – Inutile dire che per me tornare a Battipaglia è un po’ come tornare a casa: sono arrivata qui, la prima volta, che avevo 19 anni ed è proprio qui che ho iniziato a capire come funzionasse il “mondo delle grandi”. Sicuramente, uno dei ricordi più belli è rappresentato dall’esordio in Serie A… ma ce ne sono poi tanti altri: lo Scudetto under 20, tutte le salvezze ottenute e il ritorno, due anni fa, con esordio vittorioso!

D – Come immagini sarà avere Francesca Zara come coach?
R – Confesso che Francesca è stata un mio idolo quando ero piccolina: ho anche avuto l’onore di condividere il campo con lei quando avevo 14 anni, a Umbertide (ovviamente solo per gli allenamenti). Per la parte di coaching, ho visto giocare le sue squadre e so che il suo modo di lavorare e programmare è in linea con quello che piace a me. Credo, inoltre, che essendo stata una giocatrice di altissimo livello e avendo vissuto l’eccellenza del basket, conosca le dinamiche di un gruppo e sono sicura che farà tutto ciò che è in suo potere per far sì che tutto ruoti nella direzione giusta.

D – Che Battipaglia speri di vedere nella prossima stagione? E quale contributo conti di dare alla squadra?
R – Ammetto che non mi creo aspettative: ho imparato che sono molto più limitanti di quanto sembri! So che lavoreremo duramente per creare un gruppo solido, che spero possa far anche divertire i nostri tifosi! Per quanto riguarda me, farò del mio meglio per dare tutto quello di cui la squadra avrà bisogno, che sia esperienza, “cazzimma”, energia o spirito di sacrificio!

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