Come nel più classico dei film di Hollywood, seguendo fedelmente lo schema del viaggio dell’eroe, il CUS Cagliari trova il suo primo successo in trasferta con una prova gagliarda e un carattere immenso, costringendo una signora squadra come l’E-Work Faenza alla prima resa stagionale tra le mura amiche. Merito di una disciplina tattica ormai assodata e di una gran voglia di non mollare mai, nemmeno dopo un secondo quarto complicatissimo. Il match del PalaBubani inizia con un primo quarto all’insegna dell’equilibrio, con le due squadre che restano quasi sempre incollate punto a punto; le cussine mettono il muso avanti dopo circa 4 minuti grazie a un mini break firmato da Nasraoui e dalla tripla di Perić ma, sul finale, le padrone di casa sfruttano un leggero calo di intensità di Cagliari e chiudono avanti di 2 al suono della prima sirena. Il secondo quarto si apre con un parziale di 4-0 per l’E-Work e, fino 3 minuti dalla fine, questi resteranno gli unici punti realizzati. Entrambe le squadre, infatti, conducono gran parte del quarto con frenesia e tanti, tanti errori sia al tiro che in altre situazioni di gioco. Poi, a rompere l’astinenza offensiva ci pensa Tea Perić ma il suo canestro, anziché sbloccare le universitarie, funge da detonatore per Faenza che piazza un parziale di 7-0 e va al riposo sul punteggio di 30-19. Al rientro dagli spogliatoi le universitarie mettono subito in campo un piglio deciso e, nonostante una Bovenzi non nella sua giornata migliore e una percentuale bassissima dall’arco, infliggono subito un parziale di 9-0 grazie ai 7 punti di Granzotto e ai 2 di Reggiani. Con una grande intensità su tutto il campo e una ritrovata efficenza al tiro, le ragazze di Xaxa – complice anche l’appannamento delle romagnole – tornano in partita e si presentano all’ultimo periodo con il gap di un solo punto. In apertura di quarto, Tea Perić firma il sorpasso del CUS Cagliari che però dura poco; un break di 5-0 riporta Faenza sul +4, dopodiché le due squadre iniziano ad accusare un po’ di stanchezza. In una situazione che in teoria dovrebbe favorire le padrone di casa – le quali, a differenza delle cussine, non hanno alle spalle alcuna fatica – viene fuori il grande carattere delle cagliaritane che, trascinate dalla tripla di Marta Granzotto (migliore in campo), infilano il sorpasso decisivo. Finisce 49-46 e a fine partita è festa grande sul parquet di Faenza. Nelle parole di coach Federico Xaxa c’è tutta la soddisfazione per questa impresa: "Non era facile, a distanza di meno di 48 ore dal match contro Ancona, vincere in un campo come quello di Faenza. Oggi sono davvero molto soddisfatto della prestazione della squadra, abbiamo messo in campo un carattere straordinario”. Ora le cussine avranno a disposizione tutta la settimana per preparare al meglio il prossimo match casalingo, in programma sabato a Sa Duchessa contro l’Ecodent Alpo Francavilla di Verona.

PARZIALI: 19-17, 11-2, 7-17, 9-13.

IL TABELLINO

E-WORK FAENZA: Brzonova 6, Bazan 4, Ciuffoli C. 3, Nori 2, Georgieva 10, Zanetti 2, Cosaro ne, Ciuffoli E. Ne, Cappellotto 3, Guzzoni, Onella 16. CUS CAGLIARI: Nasraoui 10, Piędel ne, Bovenzi 2, Poddighe ne, Caldaro 2, Reggiani 4, Granzotto 16, Perić 15, Gagliano, Cassai ne, Salvezze, Corso ne.