Antivigilia di campionato per le Dinamo Women, che dopo l'esaltante vittoria interna nell'infrasettimanale contro il Geas, domenica volano a Roseto per cercare di allungare la loro serie positiva nel campionato di Serie A1 Femminile. L'obiettivo è migliorare l'attuale quarto posto in campionato a pari merito con le lombarde e guadagnare la miglior griglia possibile in vista della Coppa Italia di Tortona. A presentare l'impegno contro la compagine abruzzese sono stati coach Paolo Citrini e l'ala Ludovica Sammartino.
Coach Paolo Citrini: "A Roseto ci aspetta una gara tosta, come tutte. È una squadra che ha raccolto meno di quanto avrebbe meritato, ma ha dimostrato di saper reggere l’urto anche contro le grandi. Viene da una vittoria larga contro San Martino ed è una formazione di grande energia e corsa, con americane interessanti come Ustby e un gruppo di italiane che ha permesso una straordinaria cavalcata verso la promozione in A1. C’è anche la nostra ex Moroni, giocatrice di ottimo livello. Coach Righi è molto bravo e il pubblico del PalaMaggetti è sempre caloroso. Per questo dovremo prepararci con grande attenzione, per una partita fatta di energia e concentrazione, come contro il Geas. Chiudere il girone d’andata con una vittoria sarebbe straordinario. È difficile scegliere un MVP dell’altra sera: la prova corale ci riempie di orgoglio. Richards ha disputato una grande partita difensiva su Scott, Carangelo ha segnato canestri fondamentali, Poindexter, Spinelli e tutte le altre hanno dato un contributo importante. Il coinvolgimento di tutte è una scelta precisa, così come dare fiducia anche dopo un errore. L’uscita dall’Eurocup non cambierà la gestione dei minutaggi, ma solo la qualità degli allenamenti. Restiamo una squadra nuova che ha bisogno di continuare a lavorare".
Ludovica Sammartino: "Roseto è una squadra aggressiva e competitiva. Dovremo essere lucide come contro il Geas e giocare la nostra pallacanestro, come nelle ultime due vittorie. Tutte cerchiamo di contribuire come possiamo: mercoledì ho giocato solo due minuti, ma anche in quel breve spazio ho cercato di aiutare soprattutto in difesa. Il coach mi sta aiutando molto a fare scelte migliori in campo: a volte sono un po’ impulsiva, ma sto lavorando per crescere".