E domani (si inizia alle 17) la strade di Milano Basket Stars e Sardegna Marmi Cagliari si incroceranno per dar vita alla sfida valida per l’undicesimo turno di andata del torneo di serie A2 femminile. Come sempre occorrono testa, calma e quella concentrazione che martedì ha consentito a Monika Naczk e compagne di superare la formazione toscana. Milano non sarà certo facile da battere. La squadra allenata da Marco Peraro ha dato, nel corso di questa prima fase del campionato, dimostrazione di essere un gruppo coeso, preparato sotto l’aspetto fisico/tecnico e capace di mettere in difficoltà qualsiasi avversaria. Buone medie dalla media distanza (42%) ma anche nel tiro da tre (25%). Questo il biglietto da visita della compagine lombarda che finora ha messo a canestro ben 575 punti contro i 498 delle cagliaritane. Il classico tallone d’Achille è rappresentato dalla difesa, capace ad oggi, di subire 623 punti, tanti rispetto alle ragazze allenate da coach Staico che, in 9 gare di campionato hanno subito 538 punti e, risultando essere dopo Torino, la seconda miglior difesa del Girone A. Una buona batteria di lunghe e i canestri che arrivano prevalentemente da Sara Bocchetti. L’ex azzurra, infatti è la miglior “cecchina” di Milano con 106 punti realizzati e con ottime percentuale dalla media e dalla lunga distanza.

Gara contro Milano presentata da Fabrizio Zirone assistente tecnico di Fabrizio Staico.

Anzitutto, Fabrizio, com’è stato il post Valdarno?

“Il post Valdarno, a dire il vero, è durato pochissimo. Ci siamo goduti la vittoria per qualche ora. Le ragazze sono state eccezionali, e di questo siamo pienamente consapevoli, mi auguro lo siano anche loro. Però il tempo è tiranno e, quando il calendario è così fitto e ci sono turni infrasettimanali. Non c’è molto spazio per fermarsi”.

E in effetti subito la testa alla vostra prossima fatica: Milano Basket Stars..

“Sì, esatto, abbiamo voluto subito concentrarci su Milano”.

L’altra Milano. Che gara aspetta la Virtus?

“È una partita importante, una trasferta complicata, e non c’era tempo da perdere. Stiamo bene: le ragazze stanno rispondendo, c’è qualche piccolo acciacco legato alle tante partite ravvicinate, ma nulla di anomalo in questo periodo”.

Milano?

“Milano è un’ottima squadra, probabilmente ha raccolto meno di quanto valga realmente guardando la classifica. Ha comunque ottenuto risultati importanti, uno in particolare di grande peso”.

E la Virtus?