La Umana Reyer Venezia viene sconfitta per 39-44 dal Casademont Zaragoza nella prima gara di ritorno della seconda fase a gironi. Il canestro di Villa in apertura si trasforma anzitempo in un'illusione per le orogranata, vittime del parziale di 0-9 operato dalle spagnole con Ortiz, Gatling, Nystrom e Atkinson; successivamente, Venezia rinsavisce e riesce ad infliggere un controparziale di 8-2 con Smalls protagonista e Stankovic a chiudere sul 10-11 il primo quarto. I ritmi si mantengono lenti anche nella prima metà del secondo periodo, dove gli errori la fanno da padrone, ad eccezione dei canestri realizzati da Pueyo e Fassina; il nuovo canestro della numero 13 di Saragozza dà il via ad un nuovo parziale di 0-9 che coinvolge Mawuli, Ortiz e Hermosa per il massimo vantaggio spagnolo (12-23). A suonare la sveglia per l'Umana Reyer ci pensa Kuier con quattro punti in fila che ricuciono lo strappo, tuttavia spetta a Hermosa l'ultima parola del primo tempo con il jumper del 16-25 con cui si va a riposo.
Le padrone di casa partono all'arrembaggio nella ripresa: Stankovic, Santucci e Berkani confezionano il parziale di 7-0 che le porta sul -2 e forza coach Morales al time-out; in uscita dalla pausa, la gara prosegue a ritmi calmierati e vede errori da entrambe le squadre, si salva Atkinson trova due layup in contropiede utili per ristabilire le gerarchie (23-29). Le iberiche continuano a macinare gioco e infatti connettono da dietro l'arco con Pueyo, poi Atkinson trasforma un servizio di Ortiz in un gioco da tre punti, costringendo coach Mazzon al time-out; il canestro di Hermosa vale il +14 per Saragozza, ma le orogranata non mollano e con un break targato Cubaj-Villa-Pan chiudono sul 29-37 la mezz'ora. La tripla di Flores apre le danze nell'ultimo quarto che per i successivi 5' rimane digiuno di canestri, ci devono pensare Fassina con un gioco da tre punti e Kuier in appoggio ad accendere la partita; le mani fredde delle ospiti si vedono anche in lunetta dove Gatling e Nystrom convertono solo due dei quattro liberi a disposizione, questo mette Cubaj in condizione di accorciare le distanze a meno di 180” dal termine (36-42). La panchina veneta chiama un time-out a 1' e 17” dalla fine dopo una serie di errori da parte di entrambe le squadre, ma sulla rimessa Venezia perde palla e consente a Nystrom di portare il Casademont sul +8; una magata di Kuier le consente di andare in lunetta per tre tiri liberi, tuttavia sono anche gli ultimi punti messi a referto nella partita. Finisce 39-44.
Umana Reyer Venezia - Casademont Zaragoza 39-44
(Foto FIBA)