Entrambe le compagini italiane sono scese in campo per la seconda giornata della seconda fase di EuroLeague Women.

Il Beretta Famila Schio soccombe allo strapotere di Mersin, cadendo sul loro parquet con il punteggio di 86-52. Partenza a giri altissimi delle padrone di casa: Anderson (13 punti, 5 assist e 2 recuperi) fa girare la palla, mentre il trio Howard-Rupert-Fauthoux infligge un parziale di 9-2 per cominciare la gara; André (8 punti, 10 rimbalzi e 2 stoppate) si fa sentire a rimbalzo offensivo e appoggia due punti per accorciare le distanze, ma la seconda tripla di Fauthoux (10 punti, 8 assist e 2 recuperi) spinge la panchina 'orange' al time-out (12-4). Al ritorno sul parquet, le turche si fanno trascinare da una scatenata Howard (26 punti, 8 rimbalzi e 2 stoppate) per siglare un altro pesante parziale, a cui partecipa anche Anderson con un tiro da dietro l'arco; il gioco a due tra Verona e André arresta l'emorragia, poi è ancora la numero 8 scledense a rendersi protagonista con il layup che chiude il primo quarto sul 23-8. Le ospiti provano a viaggiare sulle ali dell'entusiasmo grazie alla combo Juhasz-Dojkic, tuttavia Howard riprende a martellare su ogni lato del campo e con Atas segna dieci punti in fila, qui arriva una nuova pausa per Schio; in uscita dal time-out, Laksa (11 punti) si prende la responsabilità di far alzare la testa alla squadra, ma il parziale di 14-2 con cui Mersin – trascinata da Rupert (20 punti, 9 rimbalzi, 3 recuperi e 3 stoppate), Samuelson, Anderson e Howard – si impone, vale il massimo vantaggio e il 47-17 all'intervallo.

Le padrone di casa non hanno bisogno di alzare il ritmo, così giocano di attesa e rispondono ai canestri del quintetto veneto andandosi a conquistare numerosi viaggi in lunetta, soprattutto con Anderson; nella seconda metà del terzo periodo, la Beretta Famila cerca di rendere il passivo meno pesante con Salaun e Juhasz, ma la prontezza di Rupert respinge ogni assalto (61-32). Il finale di quarto vede altri tiri a cronometro fermo – Laksa, Araujo, Bilgic e Bestagno in quest'ordine – finché il jumper di Dojkic (11 punti) non scrive il 65-37 alla mezz'ora. La numero 18 apre l'ultimo quarto, ma Schio si ritrova vittima del nuovo parziale di 9-2 con il trio Fauthoux-Anderson-Rupert a farla da padrone, forzando coach Dikaioulakos all'ultimo time-out della sua partita; la tripla di Araujo e l'appoggio di Rupert valgono il +37 sul tabellino, successivamente le 'orange' hanno una reazione d'orgoglio e registrano otto punti in fila con André, Laksa e Dojkic (79-50). Nel finale, Yalcin ha tempo di iscriversi alla gara, la segue Howard con un gioco da tre punti e Atas con un jumper, mentre a chiudere le ostilità ci pensa Bestagno con il canestro dell'86-52.

CBK Mersin – Beretta Famila Schio 86-52

La Umana Reyer Venezia si arrende alla forza del Fenerbahce, venendo battuta con il risultato di 71-79. Le due rivali si danno battaglia rispondendosi colpo su colpo: Kuier (24 punti e 12 rimbalzi) comanda per le orogranata e risponde alle scorribande del tandem Allemand-Badiane; l'ingresso di Berkani e Cubaj sembra rivelarsi decisivo per le padrone di casa, ma le turche infliggono un parziale di 1-10 con il trio Meesseman-Charles-Williams e chiudono il primo quarto sul 13-20. La squadra di coach Mazzon non demorde e accorcia le distanze grazie ai colpi di Berkani, Cubaj e Santucci, forzando la panchina gialloblu al time-out; i liberi realizzati dalla numero 22 portano Venezia sul -2, qui le ospiti salgono in cattedra e con un parziale di 3-15 – Meesseman (21 punti, 8 rimbalzi e 5 assist), Allemand, Badiane e Uzun (13 punti) le protagoniste – costringono l'allenatore veneto a fermare il gioco (24-38). La personalità di Villa (17 punti) è determinante, in uscita dal time-out, per ricucire lo strappo e andare all'intervallo sul 29-40.

I ritmi nel secondo tempo non calano: dopo i liberi messi a referto da Atkins e Kuier, le due squadre si danno battaglia con le coppie Meesseman-Williams e Villa-Smalls, quest'ultime abili a mandare in retina due importanti tiri da dietro l'arco; Stankovic si aggiunge in aiuta alle orogranata che arrivano a solo due possessi di distanza grazie ad un altro canestro di Smalls, ma il Fenerbahce riesce a pescare un parziale di 2-10 con le giocate principalmente operate da Williams (20 punti, 7 rimbalzi e 4 recuperi) e Uzun (45-59). La gioia delle ospiti ha breve durata, perché la Umana Reyer controbatte con un break di 8-0 dalle mani di Villa, Cubaj e Santucci, chiudendo sul 54-59 la mezz'ora di gioco. I canestri messi a referto dal duo Meesseman-Williams costringono la panchina veneta a chiamare subito un time-out; la breve pausa sortisce l'effetto sperato: Fassina si iscrive alla partita e apre un parziale di 7-2, a cui si aggiungono Smalls e Kuier per il -4 che spaventa le turche, con coach Garnier forzata a fermare la partita (61-65). Il botta e risposta tra Williams e Villa porta le ospiti a lanciare Meesseman che non viene fermata nemmeno dal canestro di Kuier, poi la tripla della numero 5 gialloblu spinge coach Mazzon ad utilizzare l'ultimo time-out; nel finale, Kuier tenta l'ultimo assalto, ma la sua rimonta si ferma sul 71-79 con cui si chiude la partita.

Umana Reyer Venezia – Fenerbahce Opet 71-79

(Foto FIBA)