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Eurolega, il Beretta Famila Schio vince una partita infinita contro Crvena Zvezda ed è prima nel girone

Eurolega, il Beretta Famila Schio vince una partita infinita contro Crvena Zvezda ed è prima nel girone

Il Beretta Famila batte 84-72 la KKZ Crvena Zvezda al PalaRomare nella seconda giornata del girone B di EuroLeague Women, trascinato dai 24 punti di Laksa (9/11 al tiro, 4/6 da tre) e dalla doppia doppia di Coulibaly, 14 punti e 13 rimbalzi. Dopo il successo di Istanbul le orange salgono a due vittorie su due in Europa.

Sugli spalti del PalaRomare, davanti a 2.150 spettatori, ci sono anche oltre 300 tifosi serbi, tutti residenti in Italia, che a inizio partita vengono accolti dall'applauso di tutto il pubblico scledense, in una serata di sport e rispetto reciproco.

La cronaca

L'avvio è tutto della Crvena Zvezda, che alza subito la pressione a tutto campo e la trasforma in punti in contropiede. Dopo il primo canestro di Laksa, Henderson, Spanou, Collier e Scherf firmano un parziale di 0-9 che costringe coach George Dikaioulakos al timeout già al 3' (2-9). Il Famila fatica a trovare ritmo in attacco e a tenerlo a galla sono le triple di Conde e Coulibaly, quest'ultima a segno due volte, la seconda su rimbalzo offensivo (11-15). Nella seconda metà del quarto, grazie anche all'apporto della panchina, le orange riescono a quadrare il cerchio: il contropiede di Verona del 13-15 spinge coach Maljković a fermare il gioco al 6', poi ancora Verona, Conde in transizione e il 2/2 in lunetta di Zanardi firmano il sorpasso del 19-18 alla prima sirena. All'8' Conde esce per un duro colpo al volto.

Nel secondo quarto, con la spagnola ancora fuori, la partita si spezzetta: dopo tre minuti entrambe le squadre sono già in bonus e i tanti falli fischiati mandano spesso in lunetta le due squadre. Il Beretta concede meno in transizione, ma soffre a rimbalzo d'attacco e con i possessi extra la Crvena Zvezda resta a contatto. Dahan Sujić con il gioco da tre punti riporta avanti le serbe (20-21), Zanardi e Andrè rispondono e Mestdagh, appena entrata, segna dall'arco il 27-23. Collier accorcia dalla lunetta su un antisportivo fischiato a Keys, Coulibaly risponde con un 2/2 e dopo Dugalić è Turudić a firmare la prima tripla delle ospiti, che vale il 30-30. Verona e la tripla di Laksa riallungano (35-30), la lettone su rimbalzo offensivo segna il 37-32 e Scherf fissa il 37-34 dell'intervallo.

Nella ripresa torna in campo Conde, che si presenta con due triple. Dahan Sujić in contropiede riporta le serbe a un punto (37-36) e Dugalić, con un libero su un antisportivo fischiato a Coulibaly e una tripla, firma il pareggio sul 40-40. Da lì il Beretta piazza un parziale di 11-0: due canestri di Laksa, la seconda tripla di Conde, il 2/2 di Laksa su un antisportivo di Dugalić e quello di Coulibaly valgono il +11 (51-40), che al 24' costringe coach Maljković al timeout. Le serbe rispondono alzando ancora la pressione e Collier segna due volte in contropiede: sul 55-48 al 27' coach Dikaioulakos chiama timeout e viene sanzionato con un tecnico per proteste. Andrè fissa il 57-48 al 30', mentre Coulibaly, che domina sotto canestro, ha già raggiunto la doppia doppia.

L'ultimo quarto si apre con un parziale di 12-0 in due minuti: Andrè, Zanardi e due triple di Laksa portano il Beretta sul 69-48 al 32'. La Crvena Zvezda sembra alle corde e invece trova ancora la forza di rientrare: Collier, Dahan Sujić in contropiede, la tripla di Dugalić e Spanou accorciano fino al 76-61. Il Famila trema, ma a tenerlo avanti è un'incredibile Laksa, capace di salvare palloni che sembravano già persi e di trasformarli in canestri pesanti: è sua anche l'ultima tripla di una serata chiusa sull'84-72.

Oltre a Laksa e Coulibaly, in doppia cifra anche Conde con 13 punti, Zanardi e Verona con 10, quest'ultima con 6 assist. Per la Crvena Zvezda non bastano i 19 punti di Collier (8/8 ai liberi) e i 12 di Spanou, mentre Henderson, 18 punti in ognuna delle prime tre partite europee, si ferma a 5 con 2/9 al tiro.

La differenza la fa il tiro da fuori: 11/27 da tre per il Famila contro il 4/20 delle serbe, a cui si aggiunge il 19/22 dalla lunetta. La Crvena Zvezda vince la sfida dei rimbalzi offensivi (18 contro 13), ma il Beretta chiude avanti a rimbalzo (41-38). Pesano invece le palle perse orange, 24 contro le 22 serbe.

A fine partita Laksa racconta così la serata: "Puoi prepararti quanto vuoi, ma loro giocano un tipo di pallacanestro diverso. Non avevamo ancora affrontato una squadra così fisica e aggressiva, che corre così tanto: in nove stagioni di Eurolega non credo di aver mai trovato una squadra così. Rispetto per loro, hanno giocato un'ottima partita e ci hanno mostrato i nostri punti deboli, ma siamo rimaste unite. Certo, sarebbe stato più bello vincere con più scarto, ma non è così facile: ci hanno messo pressione ed è stata una sfida soprattutto mentale. Questa è l'Eurolega, è sembrata una partita di playoff ed è un bene affrontare partite così già a inizio stagione. Abbiamo dimostrato di che pasta siamo fatte e sono molto, molto orgogliosa della mia squadra."

Coach Dikaioulakos sottolinea la particolarità dell'avversaria: "Non avevamo mai affrontato una squadra che gioca uno stile di pallacanestro così, completamente diverso dal 99,9% delle squadre. Ci eravamo preparati: sapevamo che avremmo commesso degli errori e le palle perse non mi preoccupano più di tanto, perché fanno parte del loro gioco. L'unica cosa che non mi è piaciuta è che nel finale abbiamo perso parte del vantaggio con i nostri errori: ci siamo fatte trascinare dal loro ritmo, cercando di correre e segnare quando volevano loro invece di tornare in difesa. Ma alla fine non posso chiedere di più: la prima cosa è la vittoria, la seconda la differenza punti. Abbiamo fatto un buon lavoro, in un'atmosfera davvero fantastica."

Domenica 25 ottobre alle 18.00 il Famila Wuber Schio torna in campo per la quarta giornata di Serie A1 Credem Banca, sul parquet del PalaVerde contro la Logiman Broni. Il prossimo impegno europeo è invece giovedì 29 ottobre, in trasferta sul campo del Kangoeroes Mechelen.

Beretta Famila Schio - KKZ Crvena Zvezda 84-72 (19-18, 37-34, 57-48)
Beretta Famila Schio: Mestdagh 3, Zanardi 10, Verona 10, Conde 13, Panzera 1, Coulibaly 14, Andrè 8, Bertsch 1, Egwoh ne, Attura 0, Keys 0, Laksa 24
KKZ Crvena Zvezda: Naumčev 0, Katanić 2, Collier 19, Dahan Sujić 7, Scherf 8, Wilkinson 2, Da Silva 2, Spanou 12, Levy 0, Turudić 6, Dugalić 9, Henderson 5

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