Siamo giunti all’atteso momento della Techfind Final Eight 2025 che assegnerà la Coppa Italia di serie A2 femminile di basket.
Da venerdì 7 marzo a domenica 9 marzo, il PalaMaggetti di Roseto degli Abruzzi (Te) ospiterà le otto formazioni qualificate per questo importante evento, tra le quali per il secondo anno consecutivo troviamo la Halley Thunder Matelica che ai “quarti di finale” affronterà come la scorsa edizione – ironia della sorte – la formazione toscana Polisportiva A. Galli San Giovanni Valdarno. L’appuntamento è per domani – venerdì 7 marzo – alle ore 18.30 al PalaMaggetti di Roseto degli Abruzzi.
Le altre tre sfide dei “quarti di finale” - anch’esse in programma domani al PalaMaggetti di Roseto degli Abruzzi - sono Udine vs Costa Masnaga (ore 14.30), Mantova vs Empoli (ore 16.30) e Sanga Milano vs Roseto (ore 20.30). Il giorno dopo, sabato 8 marzo, sono in programma le semifinali (ore 18 e ore 20.15), quindi domenica 9 marzo la finalissima (ore 17).
Il commento di coach Domenico Sorgentone, allenatore della Halley Thunder Matelica. «Per il secondo anno ci apprestiamo a vivere e a goderci la Final Eight di Coppa Italia, alla quale siamo approdati grazie alla tenacia e alla volontà della squadra. Non era scontata la qualificazione, l’abbiamo raggiunta andando a vincere sui campi di Trieste e di Mantova che in quel momento erano le “competitors” per ottenere il “pass”. E’ stata una conquista dura, ci siamo arrivati, ce la vogliamo gustare. L’anno scorso eravamo una “outsider” e riuscimmo a passare il primo turno superando ai “quarti di finale” proprio San Giovanni Valdarno (il punteggio fu di 58-63 per Matelica), poi il nostro cammino si fermò in semifinale contro Udine. Quest’anno affronteremo una San Giovanni Valdarno molto rinforzata rispetto all’anno scorso sotto tutti i punti di vista - fisico, tecnico e tattico - e che si approccia a questa Coppa Italia con l’obiettivo di vincerla. Noi dovremo essere bravi a tenere la partita sui binari che ci si addicono e a difendere forte. Credo che la mia squadra arrivi a questo appuntamento con la forza acquisita di un gruppo che sta facendo benissimo. Vogliamo goderci la sfida contro una avversaria così valida e importante, non ci tireremo indietro e se ci sarà un minimo di margine per andare avanti lo andremo a cercare finché sarà possibile».
L’analisi della partita. Il “quarto di finale” tra San Giovanni Valdarno e Matelica è assai interessante perché mette di fronte le due squadre attualmente prime in classifica dei due raggruppamenti di serie A2 - girone A e girone B - a differenza di quanto avvenuto nel momento della qualificazione, quando cioè Matelica era al quarto posto, dopodiché è cresciuta molto inanellando una lunga serie di risultati positivi grazie ai quali ha raggiunto il vertice. San Giovanni Valdarno in campionato attualmente è al vertice del girone A con 36 punti (18 vittorie e 3 sconfitte) e viene da otto successi nelle ultime dieci partite, Matelica guida con 32 punti il girone B (16 vittorie e 5 sconfitte) ed è reduce da nove successi nelle ultime dieci gare. La squadra toscana è quella che - tra i due gironi A e B di serie A2 - ha il maggior potenziale d’attacco con ben 75,5 punti segnati di media; la formazione marchigiana (pur essendo la migliore del proprio girone B) ne segna assai meno, 65,8; a livello difensivo, invece, Matelica fa un pochino meglio di San Giovanni Valdarno (57,4 punti subiti rispetto a 60,2). Dicevamo che questa sfida è il “remake” del “quarto di finale” dell’anno scorso e numerose protagoniste saranno ancora in campo anche questa volta: tra le toscane Rossini, Lazzaro, Mioni, Amatori e De Cassan; tra le marchigiane Cabrini, Celani, Gramaccioni, Poggio, Sanchez e Zamparini; sono gli stessi anche gli allenatori, rispettivamente “Nacho” Garcia e Domenico Sorgentone.
“Focus” sulla squadra avversaria. San Giovanni Valdarno ha un roster valido e profondo, tanto che la giocatrice a stare in campo più a lungo è la guardia Marta Rossini (30 minuti), le altre sette più utilizzate hanno un impiego compreso tra i 20 e i 27 minuti. A livello statistico, la giocatrice con i numeri più alti è l’esperta ala Elisa Policari (13,7 punti e 7,5 rimbalzi), tra l’altro ingaggiata a inizio gennaio per ovviare all’infortunio della spagnola Duran Itsaso Conde. Vanno in doppia cifra media di punti anche la lunga Milena Mioni (12,0 punti e 7,5 rimbalzi) e la già citata guardia Marta Rossini (11,1 punti e 3,7 assist). La regia è affidata alle sapienti mani di Erica Degiovanni (9,0 punti), una delle migliori interpreti del ruolo nella categoria. A completamento dell’ipotetico “starting five” c’è la centrale portoghese Carolina Cruz Ferreira, 195 centimetri di altezza, che in campionato sta combinando per 9,6 punti e 8,6 rimbalzi. Giocatrici affidabili e accreditate sono, poi, le esterne Flavia De Cassan e Beatrice Stroscio che portano alla causa 6,3 punti a testa, in crescita il rendimento della play/guardia Giorgia Amatori (7,7 punti). Completano le “dieci” l’esterna Maria Flora Lazzaro e l’ala Josephine Di Fine.
Il punto in casa Matelica. Possiamo dire che anche l’impostazione della Halley Thunder non sia dissimile da San Giovanni Valdarno, cioè con un utilizzo “spalmato” e punteggi ben distribuiti tra un nucleo compatto di giocatrici che fanno del progressivo affiatamento la propria forza, come testimoniano le cinque vittorie di fila in campionato da cui Matelica è reduce. Numericamente parlando, i dati più in evidenza sono quelli della centrale Anna Poggio, prima di squadra sia per punti (11,3) sia per rimbalzi (10,2) sia per falli subiti (3,6). Vanno in doppia cifra per punti anche il capitano Debora “Pepo” Gonzalez (10,3 punti) e l’ala Alessia Cabrini (10,2 punti e 5,0 rimbalzi). Numeri simili per le due registe Benedetta Gramaccioni (9,7 punti e 4,4 assist) e Ilaria Bonvecchio (9,1 punti e 3,1 assist). La novità degli ultimi mesi è la crescita dell’ala Noemi Celani, arrivata a produrre una media di 6,7 punti e 4,0 rimbalzi. Completano il “pacchetto” delle lunghe Giulia Patanè (5,2 punti e 3,8 rimbalzi) e l’intramontabile Carolina Sanchez, classe 1976, uno straordinario esempio di passione ed etica dello sport. La matelicese “doc” Asya Zamparini e la veneziana Lisa Andreanelli completano il gruppo insieme alle giovani Aurora Catarozzo e Asia Battellini.
Informazioni.
- Arbitreranno l’incontro Riccardo Spinello di Saronno (Va) e Marco Toffali di Villasanta (Mb);
- Tutte le partite della Final Eight saranno trasmesse in diretta sulla piattaforma www.flima.tv;
- Importante novità di quest’anno: l’ingresso al PalaMaggetti di Roseto degli Abruzzi per tutte le partite della Final Eight sarà “gratuito”.