Si parte. Per Futurosa la prima di campionato coincide con l’inizio di un nuovo percorso: squadra giovanissima, nuovo coach e un gruppo che porta con sé l’onda lunga degli ottimi risultati del settore giovanile delle ultime stagioni.
Un gruppo in crescita che deve trovare equilibri ed esperienza.
La parola a coach Attruia, ex giocatore di grande esperienza, che debutta alla guida della prima squadra in A2 dopo un percorso nel settore giovanile Futurosa, segnato dai risultati più importanti ottenuti dal club negli ultimi anni a livello nazionale.
“Siamo contenti che sia arrivata finalmente la data zero. Il precampionato ci è servito per costruire una base; adesso dobbiamo vedere come il tanto lavoro fatto reggerà dentro una partita vera, soprattutto nei momenti in cui cambierà il ritmo o aumenterà la pressione.”
Alla prima giornata, però, la chiave non sarà soltanto tecnica.
“Siamo un gruppo molto giovane, che sta ancora costruendo esperienza a questo livello. Per questo alla prima di campionato conterà soprattutto la gestione emotiva: restare dentro la partita e mantenere lucidità in tutte le situazioni.”
Di fronte, una Virtus Cagliari che arriva alla prima di campionato dopo un precampionato positivo e con un roster profondo.
«È una squadra solida e con un buon equilibrio. Ha un asse play-pivot importante, ma il gioco passa anche da giocatrici esperte come Coser e Ceccarelli, che sanno leggere bene le situazioni e far circolare la palla.»
«Hanno giocatrici molto dinamiche vicino a canestro, ma con Mattera ed El Habbab possono anche aumentare fisicità e presenza interna. Questo significa che durante la partita possono cambiare assetto e noi dovremo essere pronti ad adeguarci.»
Il precampionato ha già dato qualche indicazione: nell’ultimo test la Virtus ha superato Selargius 67-56, trovando punti e soluzioni da più giocatrici.
«In questo momento dell’anno le informazioni sono ancora parziali. Il precampionato non dà un quadro completo: non abbiamo abbastanza minuti e non sappiamo quali saranno le reazioni nostre e delle avversarie quando inizieranno i momenti che contano.»
Lato Futurosa, il gruppo è ancora in una fase di costruzione: età diverse, esperienze diverse e una squadra che deve trovare automatismi e gerarchie dentro un sistema nuovo.
«È un gruppo molto giovane, con esperienze diverse a questo livello. Per questo sarà importante capire rapidamente come distribuire responsabilità, letture e decisioni durante la partita.»
«Vedo le ragazze interagire molto tra loro, anche fuori dall’allenamento: il gruppo sta trovando un suo equilibrio.»
La prima di campionato dirà quanto del lavoro fatto fin qui è già pronto per essere portato dentro una Serie A2 che si annuncia particolarmente competitiva anche per la nuova formula: 22 squadre oggi, ma soltanto 16 ammesse al nuovo campionato Gold 2027/28.




