EuroLeague

Galatasaray si prende la rivincita, al Beretta Famila resta la differenza canestri

Galatasaray si prende la rivincita, al Beretta Famila resta la differenza canestri

Prima sconfitta stagionale per il Beretta Famila, che nella quarta giornata del girone B di EuroLeague Women cede 51-68 a Galatasaray al PalaRomare. Le turche, con Juhász e Fauthoux ritrovate rispetto alla gara di andata, prendono il comando già nel primo quarto e non lo lasciano più, mentre le orange non trovano mai continuità in attacco. Il finale di partita permette almeno di salvare la differenza canestri negli scontri diretti, dopo l'84-66 di Istanbul. Nonostante la sconfitta, il Beretta Famila resta in testa al girone e, con due giornate d'anticipo, è già matematicamente qualificato alla seconda fase.

La cronaca

Galatasaray scende in campo con un atteggiamento completamente diverso rispetto alla gara di andata e, dopo la tripla di Conde in apertura e il 5-5 firmato da Andrè su assist di Verona, prende il controllo della partita. Il Beretta Famila soffre l'aggressività delle turche, che con Kuier trasformano i recuperi in contropiedi e tirano con percentuali altissime, mentre le orange lasciano per strada parecchi canestri facili: il parziale di 0-10 porta Galatasaray sul 5-15 e solo la tripla di Bertsch interrompe per un momento la fuga. Alla prima sirena, dopo la tripla di Fitik, il tabellone dice 13-24.

In avvio di seconda frazione Erdogan firma 7 punti in due minuti e allunga fino al 15-29, poi Galatasaray schiera a tratti tre lunghe insieme, Kuier, Juhász e Hof, e il Beretta Famila fatica ad attaccare il ferro per paura delle stoppate. L'unica a non tirarsi indietro è Coulibaly, che lotta e sgomita sotto canestro e, insieme alla tripla di Laksa, riporta le orange sul 22-31. Il rientro in campo del quintetto base di Galatasaray coincide però con il break di 0-10 che fa affondare Schio alla pausa lunga, chiusa sul 22-41 dalla tripla di Smalls a nove secondi dalla sirena.

Al rientro dagli spogliatoi il Beretta Famila continua a rifiutare tiri e si ritrova spesso con il pallone in mano allo scadere dei 24 secondi: dopo il canestro di Andrè in apertura, le orange restano a secco per cinque minuti e Galatasaray tocca il +22 sul 24-46. Quando Zanardi finalmente sblocca Schio dall'arco, qualcosa si accende nella squadra e nel pubblico: Andrè stoppa Kuier e sul ribaltamento di fronte Verona segna la tripla del 30-46. La stessa Verona firma poi un canestro in penetrazione e un'altra tripla, questa allo scadere dei 24 secondi, per il parziale di 11-2 che alla terza sirena vale il 35-48.

L'avvio degli ultimi dieci minuti però non segue la scia della fine del terzo quarto. Il Famila sbanda in difesa, come in buona parte della partita, e in attacco non riesce quasi mai a costruire un'azione pulita: dopo il canestro di Coulibaly del 37-50 le orange restano senza punti per oltre cinque minuti, con Kuier che stoppa tre tiri nel quarto, e Galatasaray tocca il +24 sul 39-63. Proprio negli ultimi minuti il Beretta Famila riesce a rimettersi in carreggiata e, con i canestri di Laksa e Keys e la tripla di Verona, piazza un parziale di 12-3 che vale almeno la differenza canestri a favore. Il canestro di Fauthoux sulla sirena fissa il finale sul 51-68.

Coulibaly chiude in doppia doppia con 11 punti e 11 rimbalzi, 5 dei quali offensivi, mentre Verona aggiunge 11 punti e 6 assist e Zanardi distribuisce 7 assist. Per Galatasaray 17 punti di Smalls con 7/9 al tiro, 16 di Kuier, che aggiunge 9 rimbalzi e 7 stoppate, e 13 di Erdogan in 16 minuti. Pesano le percentuali: il Beretta Famila tira 21/71 dal campo e 8/31 da tre, contro il 28/61 delle turche, e va in lunetta appena due volte in tutta la partita.

Nell'altra gara del girone Crvena Zvezda supera Mechelen 71-47: Beretta Famila e Crvena Zvezda sono così appaiate a quota tre vittorie e una sconfitta, con le orange che restano in testa grazie allo scontro diretto vinto 84-72, davanti a Galatasaray (2-2) e Mechelen (0-4). Anche la squadra serba è già certa del passaggio alla seconda fase.

A fine partita, Andrè commenta così la sconfitta: "Non siamo riuscite ad aggredire la partita come avevamo fatto all'andata. Le avversarie sono state molto più fisiche di noi e soprattutto nella prima parte abbiamo subito tanto la loro fisicità; nella seconda ci siamo adattate un po' meglio, ma abbiamo fatto tanta fatica a trovare canestri in attacco. La cosa buona è che siamo riuscite a salvare la differenza canestri, però dobbiamo imparare da questa sconfitta per fare meglio nelle prossime partite."

Sulla stessa linea coach Dikaioulakos: "Se devo riassumere tutto in un aspetto, è stato il livello di aggressività: sembrava che giocassimo da squadra di seconda divisione contro una squadra di Eurolega. Puoi parlare quanto vuoi di tattica, ma le cose vanno fatte alla massima velocità, con la massima spinta e aggressività, e noi eravamo due passi indietro. Abbiamo perso la fiducia molto in fretta: loro stoppavano ogni tiro, noi prendevamo tiri forzati e, quando arrivavano quelli buoni, non avevamo la fiducia per segnarli. Non siamo la squadra migliore d'Europa, ma vogliamo avere fiducia. Andiamo avanti, siamo ancora all'inizio."

Sabato 7 novembre alle 20.30 il Famila Wuber Schio torna in campo in Serie A1 Credem Banca per la sesta giornata, in trasferta sul campo della People Strategy Panthers Roseto. Dopo la sosta per le nazionali, le orange torneranno al PalaRomare domenica 22 novembre contro la RMB Brixia Basket.

Beretta Famila - Galatasaray Cagdas Faktoring 51-68 (13-24, 22-41, 35-48)
Beretta Famila: Mestdagh 3, Zanardi 5, Verona 11, Conde 5, Panzera ne, Coulibaly 11, Andrè 4, Bertsch 3, Egwoh ne, Attura ne, Keys 2, Laksa 7
Galatasaray Cagdas Faktoring: Akalan ne, Smalls 17, Fauthoux 5, Fitik 3, Yilmaz ne, Nelson-Ododa 0, Uzun 4, Erdogan 13, Juhász 6, Bayram 4, Hof 0, Kuier 16

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