Serie A1

GEAS, battaglia vinta in EuroCup: Castors Braine ko 80-78

GEAS, battaglia vinta in EuroCup: Castors Braine ko 80-78

Il GEAS conquista una vittoria pesante nella prima giornata del girone di ritorno di EuroCup Women, superando il Castors Braine per 80-78 al PalaAllende di Cinisello Balsamo. Le rossonere si prendono così la rivincita sulle belghe dopo la beffarda sconfitta per soli tre punti nella gara d’andata, al termine di una partita intensa e combattuta fino agli ultimi secondi.

La squadra di coach Cinzia Zanotti conduce per buona parte dell’incontro, ma deve fare i conti con la rimonta delle ospiti, capaci di riportarsi in parità e di mettere anche la testa avanti nell’ultimo quarto. Nel momento decisivo, però, il GEAS ritrova lucidità e determinazione, costruendo il successo attraverso le giocate di squadra e la prestazione dominante di Julianna Okosun.

La pivot rossonera chiude con 31 punti e 11 rimbalzi, confermandosi protagonista assoluta della serata. In doppia cifra anche Madison Hayes, con 14 punti, e Lani White, autrice di 11.

Primo quarto: il GEAS parte con il piede giusto

La partita si apre all’insegna dell’equilibrio, in una sfida che per intensità e andamento ricorda subito quella disputata in Belgio. Il GEAS cerca Okosun vicino a canestro per coinvolgere la propria pivot e liberare spazio sul perimetro, mentre il Castors Braine prova ad attaccare con continuità l’area rossonera.

Dopo quattro minuti sono le padrone di casa a condurre 11-6. Okosun fa valere la propria presenza nel pitturato, mentre le belghe sprecano alcune occasioni in contropiede. White trova un canestro in avvicinamento, Asi risponde dalla media distanza e poi arrivano le conclusioni di Brcaninovic e Cornelius.

A due minuti dalla prima sirena il GEAS è avanti 19-12 e sembra aver trovato le giuste contromisure all’attacco ospite. La difesa del Castors continua però a concedere penetrazioni verso il ferro e Kacerik ne approfitta per firmare il 21-12.

Le belghe reagiscono con un parziale di 7-2, ma nel finale Nicolodi trova una tripla importante allo scadere. Il primo quarto si chiude sul 26-19 per le rossonere, che partono con il giusto atteggiamento e trovano buone soluzioni sia vicino a canestro sia dalla lunga distanza.

Secondo quarto: Hayes e Turel allungano, ma il Castors resta in partita

La seconda frazione si apre con un bel contropiede orchestrato da Merisio e finalizzato da Hayes. Il Castors risponde immediatamente con Joris, che prima colpisce dall’arco e poi trova un canestro da sotto.

Hayes replica con una tripla, imitata poco dopo da Turel: il GEAS raggiunge così la doppia cifra di vantaggio sul 34-24, a sette minuti dall’intervallo.

Le rossonere dominano a rimbalzo offensivo, conquistando numerosi possessi aggiuntivi e costringendo il tecnico belga a chiamare il primo timeout della partita. La capacità di recuperare palloni sotto il canestro avversario permette alla squadra di Zanotti di mantenere il controllo, anche se Joris cresce progressivamente e diventa sempre più protagonista, sia in fase realizzativa sia nella costruzione delle occasioni per le compagne.

Okosun risponde colpo su colpo, trovando punti prima su un pick and roll con Cornelius e poi su un taglio servito da Turel. A metà quarto Zanotti decide comunque di fermare il gioco per sistemare alcune situazioni difensive, dopo che le ospiti hanno trovato con troppa facilità la via del canestro.

Al rientro Vervaet segna ancora da vicino e il vantaggio rossonero scende a sette punti sul 39-32. Dopo una fase caratterizzata da diversi errori, Kelly trova una tripla che riporta il Castors sul 39-35.

Hayes risponde con una grande giocata individuale, ma Kelly è ormai entrata in ritmo e conquista anche un gioco da tre punti, con il terzo fallo di Toffolo, riportando le belghe a sole tre lunghezze sul 41-38. Zanotti chiama timeout per interrompere il momento favorevole alle avversarie.

Nel finale Okosun realizza dalla lunetta, portando a sette il proprio bottino consecutivo di punti, mentre il GEAS concede ancora un canestro evitabile. A pochi secondi dall’intervallo, però, Cornelius trova una tripla pesantissima che fa esplodere il PalaAllende.

Le squadre rientrano negli spogliatoi sul 46-40 per il GEAS. Le rossonere sono sempre state avanti, ma il Castors ha dimostrato di poter rientrare in partita grazie alla propria pericolosità offensiva.

Terzo quarto: Kacerik scuote il GEAS, Nicolodi firma il +5

La ripresa si apre con un Castors Braine più aggressivo, sia in attacco sia in difesa. Le belghe piazzano subito un parziale di 4-0, ma White risponde dall’arco. Joris replica con un’altra tripla, mentre Hayes trova a sua volta una conclusione pesante, riscattando un precedente errore.

Dopo tre minuti il GEAS conserva il vantaggio sul 54-47. Vervaet colpisce ancora da tre punti e Asi completa la rimonta con una penetrazione e due tiri liberi, riportando il punteggio in parità a quota 54 a metà frazione.

Le rossonere attraversano alcuni minuti complicati, ma Kacerik trova la risposta giusta: prima una tripla, poi un canestro da vicino, quasi da pivot, che restituiscono cinque punti di margine alle padrone di casa.

Brcaninovic accorcia nuovamente dall’arco, mentre Turel risponde con un efficace arresto e tiro dalla media distanza. Il Castors Braine trova ora maggiore fluidità offensiva e riesce a coinvolgere anche le giocatrici meno protagoniste fino a quel momento, come Franquin, a segno dalla media per il 61-59 a tre minuti dalla fine del periodo.

La partita diventa più caotica, con poche realizzazioni e una maggiore attenzione difensiva da entrambe le parti. Kacerik si mette in evidenza anche con una grande stoppata, contribuendo a proteggere il vantaggio rossonero.

Il terzo quarto si chiude sul 64-59 per il GEAS. Le padrone di casa conservano cinque punti di margine, ma la partita è ancora apertissima.

Ultimo quarto: Okosun trascina le rossonere nel finale

Gli ultimi dieci minuti si aprono con due belle iniziative di Okosun, che torna a fare la differenza sotto canestro. Il Castors, però, risponde con un canestro di Harris e due tiri liberi di Kelly, mantenendo il distacco a cinque lunghezze.

La situazione si complica quando il GEAS commette tre falli consecutivi, esaurendo rapidamente il bonus e concedendo alle belghe diversi viaggi in lunetta. A sette minuti dalla sirena, un canestro di Asi completa la rimonta del Castors, che trova il pareggio a quota 69.

Le rossonere appaiono più stanche e meno lucide, così coach Zanotti decide di chiamare timeout per interrompere l’inerzia favorevole alle ospiti. La sospensione, però, non basta a fermare subito la rimonta: un errore difensivo del GEAS permette a Joris di colpire indisturbata dalla lunga distanza, prima di aggiungere altri due punti dalla lunetta. A metà quarto il Castors si porta così avanti di quattro lunghezze.

Il punteggio resta bloccato per circa due minuti, fino a quando Okosun realizza dalla lunetta il canestro del 72-74 a tre minuti dalla fine. Nell’azione successiva la pivot recupera palla e chiude la transizione su un bell’assist di Cornelius, riportando il risultato in parità sul 74-74.

Il finale è incandescente. Kacerik conquista uno sfondamento che accende il pubblico del PalaAllende, mentre Okosun manca una conclusione ravvicinata che sembrava destinata a entrare. La lunga rossonera si riscatta però immediatamente, segnando il canestro del nuovo vantaggio GEAS a 48 secondi dalla sirena: 76-74.

Il Castors perde palla e Cornelius non trova il bersaglio con il proprio runner. Sul fallo successivo Fora va in lunetta e realizza uno dei due tiri liberi, riportando le belghe a una sola lunghezza di distanza.

White conquista un rimbalzo fondamentale e subisce fallo, realizzando entrambi i tiri liberi per il 78-75 a 23 secondi dalla fine. Il tecnico belga chiama timeout per organizzare l’ultimo possesso.

Il GEAS commette un errore sul cambio difensivo, ma Kelly non riesce a punire le rossonere, sbagliando la tripla del possibile pareggio. Il rimbalzo è di Okosun, che subisce fallo e dalla lunetta realizza entrambi i tentativi, portando il punteggio sull’80-75 a 4,9 secondi dalla sirena.

L’ultimo possesso regala ancora un brivido: Fora trova una conclusione da distanza incredibile, facendo pendere la differenza canestri a favore delle belghe. Il GEAS, però, può finalmente festeggiare: le rossonere conquistano una vittoria preziosa al termine di una vera battaglia.

Okosun dominante: 31 punti e 11 rimbalzi

La protagonista assoluta della serata è Julianna Okosun, che chiude con una prestazione di altissimo livello: 31 punti e 11 rimbalzi, risultando la migliore realizzatrice e la miglior rimbalzista del GEAS.

In doppia cifra anche Madison Hayes, con 14 punti, e Lani White, che ne aggiunge 11. Importante il contributo di tutto il gruppo, con Kacerik, Cornelius, Nicolodi e Turel capaci di trovare giocate decisive nei diversi momenti della partita.

Il successo contro il Castors Braine assume un valore particolare anche alla luce della gara d’andata: il GEAS riesce a prendersi la rivincita dopo la sconfitta di misura in Belgio, dimostrando carattere e solidità mentale in un finale ad alta tensione.

Prossimi impegni: trasferta a Campobasso e poi EuroCup ad Atene

Il GEAS Basket tornerà in campo domenica prossima in campionato, con la trasferta sul parquet della Magnolia Campobasso per la sesta giornata di Serie A1 femminile.

L’EuroCup Women si fermerà invece per alcune settimane, anche in concomitanza con la pausa dedicata alle nazionali. Le rossonere torneranno in campo nella competizione europea giovedì 26 novembre ad Atene, dove affronteranno il Panathinaikos.

La vittoria contro il Castors Braine permette al GEAS di ripartire con fiducia e di proseguire il proprio cammino europeo dopo una partita che ha richiesto carattere, lucidità e grande contributo collettivo.

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