Incontro di alto livello doveva essere e tale è stato, tra due formazioni che già nei rispettivi match di esordio - la settimana scorsa - si erano rivelate ampiamente vincenti.

Pronti-via e Matelica appare ben decisa a dire la sua con la coriacea Alessia Cabrini che infila la tripla del 3-0 al primo tentativo. Il ritmo frizzante delle prime azioni marchigiane, però, ben presto si spegne di fronte all’eccellente difesa di Ragusa, che sale di tono e costringe la Halley Thunder a numerose palle perse (saranno ben 13 all’intervallo lungo) da cui nascono le rapide transizioni iblee, prontamente concretizzate - in particolare - dalla funambolica Amaiquen Siciliano e dalla “microonde” Marika Labanca. Il punteggio, all’intervallo lungo del 20’, è eloquente: 23-38 per la Passalacqua.

Matelica cerca di riorganizzarsi negli spogliatoi, ma al ritorno sul parquet a comandare è ancora Ragusa, che con l’ennesimo “jump” di Labanca tocca il massimo vantaggio di +18 al 25’ (34-52).

La Halley Thunder non ci sta. Coach Sorgentone fruga tra i suoi quintetti e trova la combinazione giusta che rilancia le quotazioni matelicesi: scaldano le mani Alessia Cabrini (chiuderà con 4/6 da tre) e Ilaria Bonvecchio (per lei alla fine 9/11 da due e 2/2 da tre), la ritrovata “Pepo” Gonzalez dà una bella mano, idem la veterana Carolina Sanchez in termini di durezza, tanto che - punto dopo punto, azione dopo azione - Matelica prende fiducia mentre Ragusa perde alcune delle certezze che aveva avuto fino a quel momento. La rimonta è cosa fatta: il tabellone al 32’ recita 58-58. Il che significa un parziale di 24-6 in sette minuti firmato dalla Halley Thunder.

A questo punto la Passalacqua, da grande squadra qual è, ritrova la giusta concentrazione e si affida agli slalom vincenti della Siciliano per riprendere anche otto punti di vantaggio (60-68 al 36’). Matelica commette invece qualche sbavatura, tenta il tutto per tutto ritornando anche a -4 al 39’ (68-72) con Bonvecchio, espulsa nella successiva azione difensiva, ed è l’ultimo sussulto: Ragusa blinda la vittoria ancora sull’asse Siciliano-Labanca, per il conclusivo 68-77, è sale a 4 in classifica a punteggio pieno, mentre Matelica resta a quota 2, ma con la consapevolezza di aver tenuto testa per ampi tratti ad una ottima squadra come quella siciliana.

Halley Thunder Matelica - Passalacqua Ragusa = 68-77

Halley Thunder Matelica - Shash, Cabrini 18, Patanè 1, Gramaccioni 5, Bonvecchio 24, Celani, Gonzalez 8, Zamparini, Poggio 8, Andreanelli ne, Sanchez 4, Catarozzo ne. All. Sorgentone

Passalacqua Ragusa - Consolini 8, Tomasoni 4, Siciliano 29, Kozakova 7, Narviciute 6, Mallo ne, Pelka 2, Salice ne, Mazza, Olodo 2, Labanca 19. All. Buzzanca

Arbitri - Marianetti (Chieti) e Collura (Roma)

Parziali - 12-18, 11-20, 30-20, 15-19