La cronaca del match
Beretta che apre la sfida con tre canestri veloci di Andrè e Steinberga ed in generale trova praticamente tutti i propri punti dalle lunghe: al 6', però, Papp impatta a quota 11 per un Sopron che resta sempre in scia delle orange. Keys pesca la prima tripla di serata ma le risponde subito Friskovec: in generale Schio difende bene ma qualche sbavatura qua e là non gli permette di guadagnare margine (18-22 al decimo).
Wallakc e Jevtovic accorciano sensibilmente le distanze, e poi Muhl con due canestri dà a Sopron il primo vantaggio grazie anche ad una difesa magiara molto spigolosa che gli arbitri giudicano spesso regolare. Due triple dagli angoli opposti di Wallack e Brooks consegnano alle padrone di casa il massimo vantaggio sul 36-28 a metà periodo. Laksa sblocca il Beretta dall'arco, Conde accorcia e Steinberga sorpassa ma, proprio nel finale, Papp firma il controsorpasso in contropiede: 38-37.
Sale in cattedra Shepard con 10 punti consecutivi che tengono il Beretta a contatto in una gara che diventa sempre più confusionaria per via di un arbitraggio veramente difficile da interpretare. Soprattutto, però, Schio è un po' una Penelope che come fa disfa e non riesce a giocare la sua pallacanestro contro l'incredibile intensità gialloverde. Panzera pesca una tripla salvifica sulla sirena e Verona impatta in contropiede a quota 56. Keys trova un'altra conclusione pesante per il sorpasso ma, proprio sulla sirena, le risponde Borondy: 61-59.