Vicenza cerca subito un break importante con un praziale di 10-2 con cui si porta subito a +7 (12-5), ma Ragusa reagisce subito con forza ed effettua un contro-break di 8-0, trascinata da una magistrale Consolini (autrice di 24 punti nel corso della gara). La sfida resta punto a punto ma il primo quarto va negli annali a favore di Vicenza, 18-17.
Il secondo quarto inizia sulla falsa riga del primo: Ragusa si affida alle mani di Mazza e mette il naso avanti nuovamente, senza mai però allungare con decisione (a fine gara, le siciliane avranno al massimo accumulato un +3). Le biancorosse restano in scia e trovano due parziali con cui provano a spezzare la gara: due 8-0 ispirati dalle bombe di Fontana, Kantzy e Fusari, che consentono alla squadra di Logallo di andare alla pausa lunga in doppia cifra di vantaggio, 42-32.
A inizio secondo tempo il distacco tocca le 12 lunghezze, prima che arrivi la veemente reazione ragusana, targata Johnson e Di Fine: un contro-break di 9-0 che rimette le ospiti sulle piste di Vicenza (44-41). Kantzy e Fusari frustrano i tentativi di rimonta ospite, mantenendo un po' di margine, ma la Passalacqua riesce comunque a chiudere la frazione sotto solo di 4 punti (51-47).
L'ultimo quarto è tesissimo: il vantaggio fa l'elastico tra i due e i cinque punti. A poco più di metà della frazione, un canestro di Nori vale il 57-52. Vicenza però va un po' in apnea in attacco e ne paga le conseguenze, venendo raggiunta e superata da cinque punti in fila di Consolini. Kantzy impatta a quota 59 e nell'ultimo minuto nessuna delle due riesce a segnare: si va al supplementare.
L'overtime si apre con una tripla di Moriconi per le ospiti, che guadagnano per la prima e unica volta un possesso pieno di vantaggio. È a questo punto però che si scatena Chiara Fusari: 8 punti in fila della numero 11 spezzano la gara nel momento decisivo; quindi Nori e Bianchi dalla lunetta sigillano la gara sul 70-62 finale, con Ragusa che non riesce mai a trovare il fondo della retina negli ultimi 4 minuti.