Serviva come l'aria, è arrivata nel modo più bello. Quanto, nell'economia del campionato, possa valere la vittoria su Costa Masnaga nessuno può dirlo perché il 74-68 col quale l'Use Rosa Scotti batte di nuovo le lombarde non significa solo due punti. Significa ritrovare morale e fiducia dopo un avvio di 2025 balbettante, significa mostrare ancora una volta che questa non è un insieme di soliste ma una squadra vera che, nel momento in cui tutto va storto, si compatta, reagisce e si rimette in corsa fino ad alzare le mani sotto al traguardo. Su una cosa non c'è dubbio: questa partita la Scotti la vince nel finale di terzo tempino. Con Colognesi, Tarkovikova e Vente a tre falli, con Leghissa fuori per un problema alla spalla, con una Costa in piena rimonta, con il bonus esaurito in appena 4 minuti, con un parziale subito di 0-9 la squadra non molla di un centimetro e, con un movimento da ballerina di Ndiaye, un paio di liberi di Ruffini, la tripla di una super Colognesi e l'appoggio finale di Vente chiude avanti per poi lasciare i colpi decisivi nel finale con le triple di Ianezic e Tarkovicova. Tutto molto bello, esaltante. Ci voleva.

A furia di parlare del pessimo approccio delle ultime due trasferte, la Scotti parte bella come il sole. Nella prima frazione subisce la miseria di 8 punti e ne segna 22. La differenza sta nelle percentuali al tiro da tre: zero per Costa, 57% per le biancorosse. La mano fatata è di Tarkovicova (chiuderà con 16 punti ed il 67% al tiro pesante) mentre Colognesi la mette sulla prima sirena: 22-8. Un sottomano al bacio di Casini riapre le danze in una frazione che vede sì Costa segnare 25 punti, ma anche la Scotti tenere botta e toccare anche il più 13 prima del 44-33 di metà partita. Dopo l'intervallo c'è un'altra Limonta, molto più in palla delle biancorosse. E' la fase più difficile con tre di quintetto a tre falli, Leghissa out e Costa che mette uno 0-9 che non promette niente di buono. Sul 44-42 un'Use Rosa formato Rocky Balboa più ne prende e più reagisce. Vente recupera palla e mette il 46-42 dando il via ad un parziale che porta le biancorosse sul 58-55, con la chirurgica Colognesi che trova la tripla del 56-55 che Vente trasforma nel 58-55 del 30'. Nemmeno il tempo di ripartire e Casini sguscia nella difesa lombarda per il 60-55 . Le squadre giocano a rincorrersi: ora avanti di uno Costa, ora l'Use Rosa. La svolta decisiva arriva sul 62-63 a due minuti e mezzo dalla sirena. E' Ianezic a mettere la tripla che non vale solo il 65-63 ma è il segnale alle compagne, il via ad un parziale di 12-3. Costa perde palla, Vente trova il 67-63 e Costa continua a non trovare la via del canestro. Dopo i liberi di Tarkovicova per il 69-63, il canestro ospite arriva dopo una palla persa della stessa che manda N'Guessan al facile appoggio. Quale miglior modo di farsi perdonare se non mettere la tripla decisiva? Chiedere ancora a lei, Stella Tarkovicova che spara il 72-65 col quale iniziano a scorrere i titoli di coda. Finisce 74-68. Un'ultima cosa: Vente in doppia doppia con 15 punti e 13 rimbalzi. Per lei una cosa ormai abituale.

USE ROSA SCOTTI

Tarkovicova 16, Leghissa 2, Fiaschi ne, Colognesi 13, Ruffini 4, Ianezic 9, Castellani 9, Ndiaye 2, Chelini ne, Casini 4, Antonini, Vente 15. All. Cioni (ass. Ferradini-Giusti)

LIMONTA COSTA MASNAGA

Penz 1, Cibinetto 4, Osazuwa 20, Gorini, N'Guessan 14, Kaczmarczyk 10, Bonomi 7, Motta, Serra, Crowder 12. All. Andreoli (ass. Rossi/Ranieri)

Arbitri: Frosolini e Giustarini di Grosseto

Parziali: 22-8 (22-8), 44-33 (22-25), 58-55 (14-22), 74-68 (16-13)

Le statistiche della partita:

https://www.legabasketfemminile.it/MatchStats.aspx?ID=308&MID=52657&rg=