Come nelle favole. Si è conclusa in maniera straordinaria la settimana più magica in assoluto nella storia della Halley Thunder Matelica. Dopo la vittoria della Coppa Italia di serie A2 femminile di basket ottenuta martedì 6 gennaio, la formazione di coach Alberto Matassini - ieri pomeriggio sabato 10 gennaio, nel giorno dell’inaugurazione del nuovo impianto sportivo di Matelica chiamato “Palestra della Libertà” - è riuscita a battere per la terza volta in stagione la quotata Ecodent Alpo Villafranca di Verona per 68-58 nel “big-match” della prima giornata di ritorno del campionato e a raggiungere la squadra veneta in vetta alla classifica a quota 22 punti, confezionando tra l’altro un prezioso 2-0 negli scontri con la diretta rivale.

Il tutto, dicevamo, nel giorno del battesimo del nuovo palasport della cittadina marchigiana, il cui “vernissage” si è svolto prima della partita alla presenza delle autorità civili e sportive, tra cui Massimo Protani presidente della Lega Basket Femminile.

Il maxi centro sportivo - composto da una palestra da 600 posti, una palestra da allenamento e un palasport da 1.200 posti (quest’ultimo in via di ultimazione) - è stato realizzato dallo sponsor Halley Informatica a beneficio dello sport matelicese “indoor” (basket e volley): un esempio di mecenatismo davvero straordinario ed encomiabile.

La Halley Thunder Matelica all’ingresso sul parquet è stata accolta dal “sold-out” della Palestra della Libertà, desiderosa di festeggiare la recente Coppa Italia vinta dalle ragazze biancoblù, in un clima di entusiasmo e passione.

La sfida, priva di due importanti giocatrici infortunate (Ilaria Bonvecchio per Matelica e Francesca Parmesani per Alpo), è iniziata in maniera avvincente, ritmi altissimi e livello di gioco sopraffino.

L’Alpo, desiderosa di riscattare la recente sconfitta in Coppa Italia per mano della stessa Matelica, parte a spron battuto trascinata dalle triple di Serena Soglia (6-10 al 5’), ma la Thunder risponde sùbito grazie alla freschezza di Gloria Offor e di Federica Chiovato che alzandosi dalla panchina guidano la squadra di casa avanti 20-12 al 10’.

Matelica - trascinata dal pubblico e da una grande condizione di fiducia - continua a spingere sull’acceleratore nel secondo quarto, trovando canestri importanti da tutte le sue esterne, mentre l’Alpo inizia a soffrire la rotazione corta e va sotto di diciotto punti (40-22 al 16’) quando le marchigiane Benedetta Gramaccioni e Chiara Bacchini aprono il fuoco dalla lunga distanza. Un break favorevole di 0-6 consente al team veneto di ridurre il “gap” prima del riposo lungo (42-28).

Nel terzo quarto coach Nicola Soave cerca di mischiare le carte alternando le difese, ma la Thunder - tornando a fare costante riferimento sulla centrale Elena Pilakouta (ancora una volta dominante sotto le plance) - trova i canestri della sicurezza e poi ancora Federica Chiovato imbuca il pallone che consegna a Matelica il massimo vantaggio della serata, +19 (58-39 al 28’). Il terzo quarto si conclude 58-41.

L’Alpo, da grande squadra qual è, vende cara la pelle e nel quarto periodo tenta il tutto per tutti rosicchiando quasi metà del vantaggio matelicese (62-51 al 35’). Ma, in questo momento propizio alle venete, due errori ai liberi di Carlotta Rainis (comunque brava) pongono sostanzialmente fine alle speranze di rimonta delle ospiti.

Matelica blinda la vittoria grazie ai punti di Alessia Cabrini e Gloria Offor (68-54 al 38’), può festeggiare il successo sul punteggio conclusivo di 68-58 e il primo posto in classifica tra gli applausi e l’entusiasmo dei seicento festanti spettatori presenti.

Il commento di Elena Pilakouta, pivot della Halley Thunder Matelica. «Questa settimana è stata “super” per noi, vincere la Coppa Italia grandioso. Abbiamo avuto giusto un paio di giorni per preparare questa partita contro Alpo che avevamo già affrontato in finale di Coppa, ci siamo concentrate sui dettagli per cercare di battere per la seconda volta nel giro di pochi giorni questa forte squadra. Volevamo fortemente la vittoria per i tanti tifosi presenti oggi, in un giorno importante come l’inaugurazione della nuova palestra».

Il commento di coach Alberto Matassini, allenatore della Halley Thunder Matelica. «Si è conclusa una settimana che ci ha spremuto fino in fondo. Oggi sia noi che loro siamo arrivati un po’ con le ossa rotte e alla fine da entrambe le parti è emersa anche la stanchezza accumulata dopo una competizione dura come la Final Eight di Coppa Italia. E’ chiaro che noi dalla nostra parte avevamo l’energia e l’entusiasmo dato dalla meravigliosa vittoria del trofeo e dalla splendida cornice di pubblico venuto a sostenerci oggi. Adesso ci riposeremo un po’, il calendario ci propone un provvidenziale turno di pausa, e ne approfitteremo anche per assaporare in pieno i grandi risultati che abbiamo ottenuto questa settimana».

Halley Thunder Matelica - Ecodent Alpo Villafranca di Verona = 68-58

Halley Thunder Matelica - Trzeciak 4, Cabrini 8, Bacchini 9, Chiovato 9, Battellini ne, Gramaccioni 11, Zamparini 2, Lo Russo, Bonvecchio ne, Lizzi, Offor 9, Pilakouta 16. All. Matassini

Ecodent Alpo Villafranca di Verona - Rosignoli 6, Grisi ne, Peresson 9, Parmesani ne, Furlani 3, Reschiglian, Mancini, Rainis 13, Soglia 19, Gregori 8. All. Soave

Arbitri - Marcelli di Roma e Rosato di Roma

Parziali - 20-12, 22-16, 16-13, 10-17.