All’interno di un match sempre in bilico (massimo vantaggio mantovano di otto, massimo vantaggio matelicese di quattro), sono stati decisivi i cinque punti consecutivi finali di Benedetta Gramaccioni a orientare l’ago della bilancia verso Matelica, che ha avuto una prestazione “monstre” da parte di Alessia Cabrini nei 35 minuti in cui è stata sul parquet (22 punti e 8 rimbalzi), sempre pronta a rispondere alla serata di grazia dell’avversaria Chiara Fusari (29 punti con 7/10 da tre).

Coach Domenico Sorgentone alla vigilia aveva chiesto alle sue “lunghe” di impattare la potenza fisica delle avversarie e si può dire che abbia avuto risposte positive: Matelica ha retto a rimbalzo (41-38 per Mantova) e - ancora “out” Carolina Sanchez, presente Anna Poggio ma con la caviglia malconcia - ha trovato in Giulia Patanè nella prima parte di gara (3/4 da tre) e Tamara Shash nell’ultimo quarto (2/3 da tre) le “amazzoni” capaci di aprire la “scatola” mantovana con le loro frecce scagliate da lontano.

Insomma, “big-match” doveva essere e così è stato: spigoloso, sempre in bilico, ricco di emozioni.

E’ Mantova a partire forte, guidata da una indiavolata Fusari: 7-0 dopo appena un minuto e mezzo. Ma, condotta dall’ispirata Patanè, Matelica reagisce e impatta rapidamente sul 12-12 al 4’. Nuovo tentativo di allungo mantovano culminato con l’unico canestro della serata di Dell’Olio (20-12 all’8’), risposta da tre di Cabrini per il 20-15 con cui al 10’ si va al primo mini-riposo.

Il secondo quarto è un aspro testa-a-testa. Le due squadre mischiano le difese, costruiscono buoni tiri, ma le percentuali sono alquanto deficitarie e al ritorno negli spogliatoi al 20’ il punteggio è ancora equilibrato: 28-26.

Stessa musica per tutto il terzo quarto, si continua a segnare poco, però c’è da registrare il primo sorpasso matelicese proprio al 30’ grazie a Cabrini: 37-39.

La partita prende letteralmente fuoco nell’ultima frazione di gioco con canestri a raffica dall’una e dall’altra parte. Le emozioni si moltiplicano. La Halley Thunder prova a scappar via quando Poggio al 34’ infila il suo classico “piazzato” frontale che vale il 48-52, ma Mantova risponde con un break di 10-2 in appena due minuti sempre ispirato dall’infallibile Fusari (58-54 al 36’). Matelica non vuole cedere, segnano in rapida sequenza Cabrini da tre, Gramaccioni con due liberi e poi da tre: 58-61 quando manca appena 1 minuto e 34 secondi. Fusari realizza immediatamente il “jump” del 60-61 che tiene tutti sulle spine. Manca ancora tanto da giocare (1 minuto e 25 secondi) ma la Halley Thunder abbassa definitivamente la saracinesca difensiva, Mantova non segna più, il punteggio resta invariato ed è grande festa per Matelica giunta alla quarta vittoria consecutiva (la settima in queste prime nove giornate di campionato).

E adesso il calendario propone alla Halley Thunder un altro “big-match” per continuare a sognare: sabato 7 dicembre al PalaChemiba di Cerreto d’Esi arriverà la prima della classe Udine, avanti a Matelica in classifica di appena due lunghezze.

San Giorgio Mantova - Halley Thunder Matelica = 60-61

San Giorgio Mantova - Fietta 3, Llorente 10, Fiorotto 6, Cerani ne, Dell’Olio 3, Fusari 29, Cremona ne, Ranzato ne, Ramò, Cavazzuti ne, Ndiaye ne, Orazzo 9. All. Logallo

Halley Thunder Matelica - Shash 8, Cabrini 22, Patanè 11, Celani 3, Battellini ne, Gramaccioni 10, Gonzalez 2, Zamparini, Poggio 5, Bonvecchio, Andreanelli ne, Catarozzo ne. All. Sorgentone

Arbitri - Caneva (To) e D’Errico (To)