La Lega Basket Femminile scende "In campo per la prevenzione"

La Lega Basket Femminile, nel prossimo weekend di gare della Serie A1 e Serie A2 Credem Banca del 17 e 18 ottobre 2026, si impegna a informare e sensibilizzare tutte le donne sull'importanza della prevenzione.
In occasione del mese internazionale della prevenzione del tumore al seno, le società e le atlete dei campionati nazionali di pallacanestro femminile scendono in campo unite per sostenere attivamente la campagna di sensibilizzazione LBF "In campo per la prevenzione".
In questo turno dei campionati le capitane di ogni squadra si faranno portavoce di un messaggio importantissimo, proponendosi come un'importante piattaforma di divulgazione, legando i valori sani dello sport alla cultura della salute e del benessere. L’obiettivo condiviso è promuovere l'importanza fondamentale della diagnosi precoce e dei controlli periodici, strumenti cruciali nella lotta contro le patologie oncologiche femminili e non solo.
Il mondo della pallacanestro femminile rinnova così il proprio impegno nel sociale, ricordando che la tutela della salute rappresenta un traguardo collettivo importantissimo, da raggiungere attraverso l'informazione e il supporto costante alla ricerca scientifica.
Questo messaggio di fondamentale valore verrà pubblicato anche su tutti i canali social della Lega Basket Femminile e dei club tramite un contenuto unico condiviso, con l'intento di raggiungere il maggior numero possibile di persone, grazie anche alla diffusione della campagna LBF "In campo per la prevenzione" su diversi media tra cui i principali quotidiani sportivi e la televisione pubblica durante la diretta RaiSport del big match di giornata Famila Wuber Schio e La Molisana Magnolia Campobasso che chiuderà il turno.
Di seguito il comunicato ufficiale del Ministero della Salute:
In occasione del mese internazionale per la prevenzione del tumore al seno il Ministero rafforza l’attività di sensibilizzazione sulla prevenzione e sui servizi a disposizione dei cittadini.
Il tumore della mammella è la neoplasia più frequente nelle donne. Lo confermano i dati del Report I numeri del cancro in Italia 2025.
Negli ultimi decenni si è registrato un costante aumento di frequenza di diagnosi, accompagnata, però, da una riduzione della mortalità, anche grazie alla sempre più ampia diffusione della diagnosi precoce.
Il Servizio sanitario nazionale offre programmi organizzati di screening del tumore alla mammella rivolti alle donne con un’età compresa tra i 50 e i 69 anni. In alcune Regioni l’offerta è già stata ampliata ad ulteriori fasce d’età e progressivamente verrà estesa su tutto il territorio nazionale. Infatti, la legge di Bilancio 2026 ha previsto risorse dedicate al potenziamento dello screening mammografico, con l’obiettivo di favorire l’estensione dei programmi alle donne di età compresa tra 45 e 49 anni e tra 70 e 74 anni in tutte le Regioni.
Lo screening è gratuito e si effettua eseguendo una mammografia ogni 2 anni su invito della propria Asl. Il programma di screening non si limita all’esecuzione della mammografia ma prevede, quando necessario, gli approfondimenti diagnostici e, in caso di diagnosi di tumore, l’avvio del percorso di cura e la presa in carico della persona
La prevenzione passa anche per l’adozione di stili di vita sani e attivi: non fumare, seguire una alimentazione sana ed equilibrata, praticare un'attività fisica regolare, ridurre la sedentarietà ed evitare il consumo rischioso e dannoso di alcol.
Con questa consapevolezza, il Ministero durante il mese di ottobre, per informare e sensibilizzare le donne sull'importanza della diagnosi precoce e di uno stile di vita sano e attivo, lancia la campagna social “La prevenzione ti dona”. Oltre alla campagna, il Ministero partecipa anche a diverse iniziative, che promuovono la prevenzione oncologica su tutto il territorio nazionale:
- “La Prevenzione è il nostro capolavoro” promossa da Komen Italia: il Ministero ha contribuito alla realizzazione di un Opuscolo, con informazioni e consigli sulla prevenzione primaria, secondaria e terziaria e sui percorsi di cura appropriati, distribuito gratuitamente in tutte le città coinvolte nella Campagna on line sui siti e canali social dei partner.
- 16° edizione di FrecciaRosa progetto promosso da Fondazione IncontraDonna e Gruppo Fs Italiane. Anche quest’anno torna il Vademecum della Salute, frutto della collaborazione tra Ministero, Fondazione IncontraDonna e numerosi professionisti.
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