Intraprendente e ricca di entusiasmo. Giornata preziosa in casa PB63: oggi, dopo le conferme italiane e i primi nuovi arrivi delle straniere, è arrivato il momento di ufficializzare il primo nuovo volto italiano. Si tratta di una ragazza giovanissima, ennesima prova di una società sempre generosa quando si tratta di dare opportunità a dei talenti promettenti. L’ottavo tassello della O.ME.P.S. Battipaglia 2025/2026 è Deborah Varone. Nata in Libia il 19 luglio 2007 (18 anni compiuti pochi giorni fa), Deborah è un’ala/pivot forte fisicamente che, nonostante la giovane età, ha già collezionato esperienze piuttosto significative. Cresciuta nelle giovanili del Basket Academy La Spezia, a 15 anni viene aggregata alla Cestistica Spezzina di Serie A2. A 16 anni, il debutto in un campionato Senior: la Serie B disputata proprio con il Basket Academy La Spezia (15 presenze, 26 punti totali). Nella scorsa stagione, doppio tesseramento che le consente di crescere ulteriormente: la Serie B disputata con la canotta della Number 8 Massa-Versilia (26 partite disputate con 117 punti all’attivo, season high a quota 14 punti al cospetto del Basket 2000 Senigallia) e l’esordio in A2 con la canotta della Cestistica Spezzina (12 presenze, prestazione migliore in casa di Salerno, 6 punti e 5 rimbalzi). Ed ora, per lei, l’approdo a Battipaglia per crescere e sognare ancora più in grande. In attesa di vederla in azione allo Zauli, ecco le sue prime dichiarazioni da giocatrice biancoarancio:

D: Cosa significa approdare a Battipaglia? Cosa ti ha convinta ad accettare la proposta del Presidente Rossini? R: Arrivare a Battipaglia è una grande opportunità. Mi ha convinta la serietà del progetto e la fiducia dimostrata dal Presidente Rossini. Ho sentito subito che era il posto giusto per crescere.

D: Chi è Deborah Varone dentro e fuori dal campo? Insomma, parlaci di te sia come giocatrice che come ragazza. R: In campo sono determinata, do sempre tutto e penso prima alla squadra. Fuori sono una ragazza solare, legata alla mia famiglia, ma anche molto testarda: se mi metto una cosa in testa, la porto a termine.

D: A quale giocatrice ti ispiri? E perché? R: Mi ispira Cecilia Zandalasini: ha talento, carattere e sa prendersi responsabilità con equilibrio e grinta.

D: Quali sono i tuoi obbiettivi per la prossima stagione? R: Voglio crescere, dare il massimo per la squadra e ripagare la fiducia ricevuta. Sono pronta a dare tutto per raggiungere grandi risultati insieme.