Ragusa espugna il campo di Napoli. E'il terzo turno del campionato di serie A2 femminile Credem Banca. Una trasferta insidiosa per il buon basket che Napoli aveva fatto vedere nei due turni precedenti. Se coach Seletti alla vigilia aveva chiesto intensità e attenzione difensiva, le ragazze della Passalacqua Ragusa hanno eseguito tutto alla perfezione. I primi due quarti per la Passalacqua in casa dell'Unitiva Napoli, sono scivolati sul velluto, complice una difesa che non ha lasciato spazi alle padrone di casa ma anche frutto della buona percentuale al tiro e di alcune soluzioni in area che hanno prodotto bene. La cronaca. E'Guzzoni la protagonista dei primi dieci minuti di gioco ed è lei ad aprire le danze con il primo tiro dall'arco grande che porta le ragazze di coach Seletti in vantaggio. Poi, una doppia segnatura di Botteghi per quello che sarà l'ultimo vantaggio di Napoli: 4-3. Dopo tre minuti di gioco, Ragusa inizia a inserire il turbo; prima Johnson, canestro e fallo, e un altro tiro dalla media distanza, per iniziare ad allargare la forbice con Guzzoni che non perdona, Heriaud insacca da 3 e Mazza, sul finire del tempo, mette dentro 2 tiri di fila. In poco meno di due minuti Ragusa infila un parziale di 12 a 0 e chiude la frazione sul 12-30, in vantaggio di 18 punti. L'inizio della seconda frazione è contrassegnato da grande velocità ma anche da errori in fase realizzativa da entrambe le parti. E' Napoli a smuovere il punteggio per prima con Grande e Gesuele ma Johnson, Cosaro e Stroscio continuano a segnare. La frazione finisce 22-45 con qualche piccolo segno di nervosismo tra le avversarie che tengono in panchina ma per onore di firma Kosla, ancora non in condizione di entrare in campo, a riposo precauzionale. Ragusa fa girare bene la palla facendo smuovere la difesa avversaria e crea spazi. Aggressiva in difesa, non molla su nessun pallone. Il terzo quarto non cambia l'inerzia, le padrone di casa ci provano ma Ragusa è una spanna sopra anche atleticamente. A metà della frazione, le padrone di casa sono costrette a rinunciare a Nicole Leghissa, per infortunio ed è capitana Consolini a dirigersi per qualche secondo verso la panchina di Ragusa per confortare la sorella Elisa. Il terzo quarto vede sempre protagoniste Johnson e Guzzoni, con la lunga di Ragusa che rispetto alla prima parte del match riesce a costruirsi ottimi vantaggi nel pitturato. Ci si avvia all'ultima frazione con la Passalacqua che dilaga 35-65. C'è spazio per tutte le aquile; un 11 a 0 per Napoli non cambia molto a 6 minuti dalla fine. Ragusa è in pieno controllo. La partita muore in palleggio nel rispetto delle avversarie. Al fischio, tutta la Passalacqua si riversa in panchina napoletana per sincerarsi delle condizioni di Nicole. Perché questo è lo sport.
"Abbiamo avuto un buon approccio fin da subito, e la difesa a tutto campo ha inciso nella loro economia di gioco - commenta a caldo il coach della Passalacqua, Paolo Seletti -. Napoli è un squadra che ha giocato due partite straordinarie con un'ottima pallacanestro, aggressiva e in transizione. Oggi non glielo abbiamo permesso e non hanno avuto una giornata al tiro molto felice. Noi dal canto nostro, abbiamo ancora molti margini, abbiamo fatto una buona prestazione anche dal punto di vista delle percentuali realizzative ma continuiamo a lavorare con impegno".
Unitiva Napoli - Passalacqua Ragusa 48-81
12-30; 22-45 (10-15); 35-65 (13-20); 48-81 (13-16)
Il Tabellino
Napoli: Camporeale 3, Botteghi 11, Berrard 7, Gesuele 7, Ovner 7, Leghissa 7, Grande 2, Kosla, Tagliaferri, Chiovato 1, Grattini 3. all. Braidotti
Ragusa: Consolini 7, Ronchi 6, Mazza 6, Cosaro 6, Stroscio 5, Leghissa, Heriaud 9, Guzzoni 20, Olodo 2, Di Fine, Johnson 20. All. Seletti

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