Un dato che racconta meglio di qualsiasi risultato il percorso compiuto dalla società del quarantenne presidente Francesco Dixit Dominus, capace in pochi mesi di costruire (ricostruire considerato lo storico di Alcamo) entusiasmo attorno al basket femminile e di riportare il pubblico delle grandi occasioni sugli spalti.

"Sono orgoglioso di questa stagione. Per noi era un vero cantiere aperto, iniziato a luglio, e in pochi mesi siamo riusciti a strutturarci come società, costruendo un progetto credibile e competitivo", ha dichiarato Dixit Dominus.

L’obiettivo iniziale era la permanenza in categoria, centrata in anticipo. Da lì, la squadra è andata oltre, conquistando un posto nei playoff e chiudendo un campionato da protagonista.

"L’obiettivo iniziale era la salvezza e lo abbiamo centrato con due giornate d’anticipo. Successivamente siamo arrivati ai playoff, un traguardo che a inizio anno non era affatto scontato. Questo rende ancora più importante il percorso compiuto".

A rendere speciale il finale di stagione è stata soprattutto la cornice di pubblico vista al palazzetto, segnale concreto del legame ormai creato tra squadra e territorio.

"La soddisfazione più grande, però, è aver riportato entusiasmo ad Alcamo. Ieri vedere oltre milleduecento persone al palazzetto è stata un’emozione enorme. Per me questa è una grande vittoria da presidente, ma soprattutto è il successo di tutta la società, di chi ha lavorato ogni giorno dietro le quinte e di chi ha creduto in questo progetto"

Archiviata la stagione sportiva, per la dirigenza è già tempo di programmare il prossimo campionato, che si annuncia ancora più competitivo.

"Da oggi si riparte subito con il lavoro in vista della nuova stagione. Il prossimo campionato sarà ancora più competitivo e stimolante. Il cantiere resta aperto. Ci saranno tante novità che inizieremo a presentare già nelle prossime settimane ai nostri tifosi".