Serie A2

La Virtus Cagliari si arrende anche a Bolzano: tre trasferte e altrettante sconfitte

La Virtus Cagliari si arrende anche a Bolzano: tre trasferte e altrettante sconfitte

Quinta di andata, terza gara in trasferta e terza sconfitta per la Sardegna Marmi Virtus Cagliari nel campionato di Serie A2 femminile Credem Banca.

L'ultimo passo falso è arrivato sul campo di Bolzano, al termine di una gara gestita, dalle virtussine con personalità e misura solo nei primi due quarti. Nella seconda metà di gara, le padrone di casa hanno ingranato la marcia superiore e la Virtus ha sofferto tantissimo per cercare di arginare le iniziative avversarie, scivolando sotto nel punteggio negli ultimi due periodi.

Il gruppo ha provato a reagire – con le prove di generosità di El Habbab, Malintoppi, Mattera e Croser – ma l'impegno non è bastato a ribaltare l'inerzia e a conquistare i primi due punti stagionali lontano dalle mura amiche.

Serve, come ribadito a fine gara dallo staff tecnico, un netto "cambio di passo", in particolare nella metà campo difensiva, ma non solo, per stringere le maglie sotto le plance e dare una svolta alle prossime uscite.

A fine match abbiamo fatto il punto della situazione con coach Fabrizio Staico.

L'intervista a coach Fabrizio Staico

Coach una gara gestita bene nei primi due quarti poi Bolzano ha alzato l'asticella e la Virtus non è riuscita a reagire e contenere il gioco delle avversarie, subendo soprattutto in difesa. Che ne pensi?

«Dobbiamo essere pienamente consapevoli che non possiamo permetterci di subire così tanti punti. È l'aspetto prioritario sul quale dobbiamo necessariamente lavorare e che richiede un immediato cambio di passo da parte di tutte.»

Nel momento in cui si chiede a tutto il gruppo "qualcosa in più" dopo tre sconfitte consecutive fuori casa, come si bilancia la richiesta di maggiore intensità con la necessità di mantenere fiducia nelle giocatrici?

«Voglio essere molto chiaro su questo: crediamo profondamente nelle nostre giocatrici. Non chiediamo a nessuna di fare qualcosa che non rientri nelle proprie possibilità o che non appartenga al proprio bagaglio tecnico e caratteriale. Conosciamo il valore di questo gruppo e siamo convinti che abbia ancora margini importanti di crescita.»

Avendo ribadito la totale fiducia nel gruppo, vedi questo momento di difficoltà esterna come l'occasione per chiedere maggiori responsabilità alle singole o ritieni che la risposta debba arrivare esclusivamente sul piano corale?

«Beh indubbiamente la risposta deve avvenire dal gruppo. Proprio per questo, a partire da questa settimana, chiederemo a tutte qualcosa in più. Non perché non siamo soddisfatti di quello che hanno dato finora, ma esattamente per il motivo opposto: perché crediamo in loro, nelle loro qualità e nella possibilità di ottenere molto di più lavorando insieme.»

 

 Qual è quindi l'obiettivo e il prossimo passo da fare già dalla ripresa degli allenamenti?

«È arrivato il momento di trasformare questa fiducia in maggiore responsabilità, attenzione e intensità. Da parte di tutte, nessuna esclusa.»

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