Questa settimana, complice anche il lungo ponte di ognissanti, proviamo a colorare di azzurro la nostra rubrica legata ai numeri, proponendo un paragone irriverente tra la passione per il colore azzurro del C.T. della Nazionale Marco Crespi e quella che il genio di Vincent Van Gogh espresse con la frase “Non mi stanco mai di un cielo azzurro”.
Non c’è dubbio che il cielo è azzurro sopra le teste di chi, come noi, aspetta con la sciarpa al collo i prossimi impegni della nostra Nazionale maggiore (il 17 e il 21 di questo mese rispettivamente in Croazia e a La Spezia con la Svezia), decisivi per ottenere il Pass per EuroBasket Women 2019.
Un nuvolone in realtà è arrivato, gonfio di pioggia, rappresentato dal grave infortunio di Caterina Dotto, cui bisognerebbe assegnare comunque il premio “come back of the year” per quello che ha prodotto anche nell’ultima, per lei sfortunata partita giocata, vinta dalle Lupe a Battipaglia con 12 punti, 6 falli subiti (e 7/10 dalla lunetta), 5 rimbalzi, 3 recuperi e 4 assist in appena 25’ di utilizzo.
Tornando all’azzurro, l’ultima giornata di campionato (a proposito, vale la regola del 2 con Schio e Venezia uniche a punteggio pieno in A1, Alpo e Costa in A2/Nord e Campobasso e La Spezia in A2/Sud) ha fatto segnare il ritorno alla doppia cifra dopo oltre due anni dall’ultima volta (il 17/01/2016 con la maglia di Orvieto) di Maria Miccoli (Vigarano), che ne ha segnati 12 (con 7 rimbalzi e 5/9 da 2) pur nella sconfitta dopo due overtime contro Lucca.
Altro loosing effort quello di Alessia Cabrini di Torino, protagonista al cospetto delle Campionesse d’Italia di Schio di un percorso netto al tiro: 2/2 da 2, 2/2 da 3, oltre a 4 rimbalzi e 6 assist.
A proposito di Schio la “rivoluzione copernicana” estiva delle orange (Dotto e Masciadri uniche conferme) sta producendo frutti importanti anche in chiave azzurra, come dimostrano le prestazioni di Martina Fassina (classe 1999), 12 punti in 15’ con 6/7 da 2 e 3 assist, e Andre (classe 1998), 17 punti, 12 rimbalzi, 1 stoppata, 4 assist e 31 di valutazione nel successo al PalaRuffini.
Ha provato invano con una prestazione da 12 punti (4/5 da 2, 4/4 dalla lunetta, 5 rimbalzi e 4 recuperi) a spingere Empoli alla prima vittoria in serie A1 Gabriele Narviciute, ma alla fine a sorridere per la prima volta in stagione è stato il Geas grazie anche alla 2002 Ilaria Panzera (5 punti in 14’, 1/2 da 2 e 1/2 da 3, oltre a 2 rimbalzi, 1 recupero e 1 assist) e alla 1999 Costanza Verona (7 in 24’ con 2/3 da 2, 1/2 da 3, 4 rimbalzi, 3 recuperi e 3 assist).
E la domenica con la quale si concluderà questo lungo ponte festivo avrà due big match tra imbattute da non perdere per nessuna ragione al mondo: in A1 domenica alle ore 19 (diretta Sportitalia) il derby Famila Wuber Schio vsUmana Reyer Venezia, mentre il giorno prima, sabato 3 novembre alle ore 18,30, in A2/Sud sarà la volta di La Molisana Campobasso vs La Spezia.
Buon divertimento!
Area Comunicazione LBF