Premessa doverosa, tanto più nell’affrontare, in pillole, ovviamente, discorsi sui temi dell’imprevedibilità, quelli che il basket più di altri sport sa regalare.
Un esempio? Prendiamo in considerazione i concetti di Qualità e Quantità, e ci accorgiamo che se in assoluto sulla quantità si stilano le classifiche (primo in classifica è che chi totalizza più punti, e non chi vince solo le partite più “belle), talvolta anche in numeri piccoli c’è una qualità assoluta e, fosse anche per un solo istante, perfetta.
Una statistica da “wow” può essere vincente, come il 40 di valutazione della californiana della Treofan Battipaglia, Kristen Simon , frutto di una prestazione da tripla doppia (29 punti, 11 rimbalzi e 10 falli subiti), e protagonista insieme a Stefania Trimboli (career high con 18 punti, 6/9 da 2, 6/7 dalla lunetta, 6 assist, 3 recuperi e 27 di valutazione) del successo esterno in quel di Torino.
Una statistica ugualmente da “wow” può tuttavia anche lasciare l’amaro in bocca, come accaduto a Krystall Lynette Vaughn del Gesam Gas&Luce Lucca , perchè il suo 40 di valutazione (30 punti e 13 rimbalzi) non ha evitato la sconfitta alla sua squadra, all’ultimo secondo del tempo supplementare.
Di contro, a volte un “wow” può essere rappresentato da un numero molto piccolo, ma con un valore qualitativo assoluto. E’ il caso della play del Fila San Martino di Lupari, Elena Fietta , che nei 23’ in cui è stata utilizzata da coach Abignente ha messo nel tabellino, oltre a 6 punti e 3 rimbalzi, soprattutto 1 palla recuperata e 1 assist: ovvero il recupero su Gatti e l’assist per Marshall per il 68-70 sul suono della sirena!
In una giornata di A1 in cui Stefania Trimboli ha meritato la ribalta della rubrica #sentoilcuoreamille del C.T. della Nazionale, Marco Crespi, ci piace far salire, su un ipotetico podio, Federica Tognalini del Fila San Martino, che ha giocato una partita da ex che si fa rimpiangere a Lucca “scrivendo” la prima doppia cifra (e la prima doppia doppia) stagionale con 15 puti e 10 rimbalzi in 25’ di utilizzo, e Elisa Ercoli dell’Allianz Geas Sesto San Giovanni, i cui numeri nelle ultime 4 partite sono da stropicciarsi gli occhi: 14 punti contro Venezia (5/8 da 2, 4/4 dalla lunetta), 13 punti contro Schio (4/7 da 2, 5/5 dalla lunetta e 10 rimbalzi), 10 punti contro Ragusa (5/8 da 2 e 6 rimbalzi) e 13 punti contro Broni (6/8 da 2, 1/1 dalla lunetta e 5 rimbalzi).
Infine chiudiamo il discorso legato alla Serie A1 spostando l’attenzione a tre traguardi che domenica prossima raggiungeranno due protagoniste e un protagonista della pallacanestro: Giulia Gatti (Lucca) e Milica Micovic (Schio), impegnate rispettivamente a Broni e a Ragusa, giocheranno la partita numero 300 in A1, mentre il derby Battipaglia-Napoli coinciderà con la panchina numero 500 in A1 per il coach della Dike, Nino Molino.
Puramente statistico, e per questo ricco di spunti, è l’analisi comparativa che abbiamo fatto sui due gironi di Serie A2 , approfittando del giro di boa del girone di andata.
Ecco cosa dicono i numeri dei due gironi di A2 (in media, non in valore assoluto…):
Punti
Nord: 57,3
Sud: 64
Girone Nord 114,6 punti a partita medi
Girone Sud 128 punti a partita medi
Tiro da due
Nord: 16,6/42,5 - 39%
Sud: 18,8/43,3 - 43%
Tiro da tre
Nord: 4,7/16,1 - 29%
Sud: 4,8/17,8 - 27%
Tiri liberi
Nord: 10,3/15,5 - 66%
Sud: 11,8/17,1 - 69%
Rimbalzi
Nord: 25,6 Rim. Difensivi - 9,6 Rim. Offensivi - 35,2 Rim. Totali
Sud: 25,1 Rim. Difensivi - 8,9 Rim. Offensivi - 34 Rim. Totali
Palle perse
Nord: 15,5
Sud: 16,2
Palle recuperate
Nord: 9,4
Sud: 7,1
Assist
Nord: 10
Sud: 12,7
Falli
Nord: 16,5
Sud: 16,9