Quarta giornata di Serie A2 femminile Credem Banca e trasferta ad alto coefficiente di difficoltà per Futurosa Trieste, attesa sabato 24 ottobre alle ore 18 sul parquet del PalaEinaudi di Moncalieri, dove affronterà la Normatempo Italia Pallacanestro Torino Metropoli.

Quarta giornata di Serie A2 femminile Credem Banca e trasferta ad alto coefficiente di difficoltà per Futurosa Trieste, attesa sabato 24 ottobre alle ore 18 sul parquet del PalaEinaudi di Moncalieri, dove affronterà la Normatempo Italia Pallacanestro Torino Metropoli.
La formazione piemontese è una delle protagoniste di questo avvio di campionato: tre vittorie nelle prime tre giornate e primato nel Girone A, condiviso con Sanga Milano. Dopo i successi contro Cus Cagliari (74-30) e San Salvatore Selargius (70-53), Torino ha confermato la propria solidità imponendosi anche sul campo di Milano Basket Stars per 68-62.
Per Futurosa, invece, l'inizio di stagione ha alternato il successo di misura all'esordio contro Virtus Cagliari (63-62) alle sconfitte contro Bolzano (73-57) e Usmate (54-75). Un bilancio di una vittoria e due sconfitte per una squadra molto giovane, ancora impegnata nella costruzione dei propri equilibri e nella ricerca di continuità.
Di fronte ci sarà una formazione costruita per essere competitiva, nata dalla collaborazione tra tre importanti realtà del basket piemontese e affidata a coach Francesco Lanzano. Un organico che combina giocatrici esperte, qualità tecnica, presenza fisica e soluzioni offensive diversificate.
Coach Attruia non nasconde le difficoltà dell'impegno.
«La partita di domani è una partita tosta contro Torino. Andiamo a giocare contro una delle squadre più forti del campionato, costruita molto bene.»
Uno dei punti di forza delle piemontesi è il gioco interno, soprattutto grazie alla coppia formata da Divine Obaseki e Loredana Ngamene, tra le più interessanti del campionato per caratteristiche fisiche e tecniche.
«Hanno un potere nel gioco interno molto, molto forte, perché hanno Obaseki e Ngamene che sotto canestro hanno volume, dinamicità e qualità tecnica. E quindi quella è un'area molto importante.»
Un'analisi confermata anche dai numeri dell'ultima giornata: nella vittoria contro Milano Basket Stars, Obaseki ha chiuso con 15 punti e 16 rimbalzi, mentre Ngamene ha firmato un'altra doppia doppia con 10 punti e 12 rimbalzi.
Ma Torino non è soltanto una squadra capace di imporsi vicino a canestro. Il roster offre alternative importanti anche sul perimetro, dove giocatrici come Beatrice Grosso e Martina Mosetti sanno mettere pressione sulla costruzione del gioco avversario. A completare il quadro contribuiscono la qualità e la capacità realizzativa delle esterne, tra cui Marta Pellegrini, protagonista con 15 punti dell'ultimo successo torinese.
È proprio nella capacità di combinare queste diverse caratteristiche che Attruia individua uno dei maggiori punti di forza delle avversarie.
«È una squadra ben costruita, che gioca una pallacanestro solida. Sono molto forti nel trovare i vantaggi che hanno, di tecnica e di qualità, e solide in difesa. Hanno anche capacità di rimbalzo d'attacco.»
Per Futurosa, quindi, la partita si giocherà soprattutto su due aspetti: la gestione della pressione difensiva torinese, che richiederà attenzione nella circolazione del pallone e nella costruzione degli attacchi, e il controllo dell'area, fondamentale per contenere la superiorità fisica delle avversarie e impedire loro di costruire opportunità aggiuntive.
«Le due chiavi importanti saranno gestire questa pressione costante sulle piccole e riuscire ad arginare la loro presenza fisica in area, quindi non concedendo rimbalzi d'attacco e secondi tiri.»
Una prova impegnativa, dunque, per una Futurosa chiamata a confrontarsi con una delle formazioni più attrezzate del girone. Al di là del divario attuale in classifica, la trasferta piemontese rappresenterà un ulteriore passaggio nel percorso di crescita del giovane gruppo triestino, alle prese con una Serie A2 che già nelle prime giornate ha mostrato un alto livello di competitività.


