La Repower Sanga Milano ritrova il foglio rosa e lo fa superando la Virtus Cagliari su uno dei campi più ostici del campionato. Una vittoria di grande sostanza per le ragazze di coach Pinotti, capaci di uscire indenni da un primo quarto lottato punto a punto per poi piazzare il break decisivo a cavallo dell'intervallo lungo, gestendo con autorità l'ultima frazione di gioco.
L'avvio è di marca Orange: la Repower scatta subito sul 5-0 grazie alla precisione di Olson e alla freddezza di Marinkovic, brava a monetizzare i tiri liberi guadagnati sul suo primo tentativo dall'arco. La reazione sarda non si fa attendere: Tykha e Nativi accorciano le distanze (4-5), ma Milano prova di nuovo l'allungo con un altro mini-parziale firmato da Olson e Nespoli. Nonostante un'ottima tenuta difensiva, l'attacco milanese vive un momento di appannamento; la Virtus Cagliari ne approfitta e, trascinata da El Habbab, piazza un contro-parziale di 7-0 che vale il primo sorpasso (12-10). È una prodezza dalla media distanza di Tava a sigillare il primo quarto in perfetto equilibrio: 12-12.
Nel secondo periodo l'inerzia sembra restare nelle mani delle padrone di casa, che tentano la fuga con il duo El Habbab-Mattera. La Repower però non trema: Nespoli e Barberis tengono le milanesi a contatto, prima che il talento di Marinkovic e l'energia di Capitan Toffali salgano in cattedra. Il parziale milanese ribalta il match (20-27) e, nonostante i tentativi di El Habbab di ricucire lo strappo, una scatenata Toffali guida le compagne al riposo lungo sul 26-32.
Al rientro dagli spogliatoi la Repower decide di chiudere i conti. L'aggressività offensiva delle Orange mette in crisi la retroguardia sarda: Toffali si conferma in giornata di grazia, seguita a ruota da una Marinkovic chirurgica (5 punti consecutivi per lei). Mentre la difesa milanese alza il muro, Allievi e Olson continuano a martellare il canestro avversario. Il sigillo definitivo arriva ancora dalla lunetta con Marinkovic, che regala il +20 (32-52) che di fatto manda i titoli di coda con un quarto d'anticipo.
L'ultima frazione serve solo a fissare il punteggio finale: la Repower gestisce ritmi e rotazioni con maturità, chiudendo con un netto 45-71 che rilancia le ambizioni del mondo Sanga.
A fine partita coach Pinotti dichiara: "Abbiamo giocato una partita molto solida, su un campo insidioso, contro una squadra che merita sicuramente di giocarsi i playoff, come ha dimostrato la recente vittoria delle Sarde contro Costa Masnaga. Abbiamo mostrato grande carattere nel primo tempo per poi trovare lo strappo decisivo nella terza frazione alzando l'intensità difensiva, ben guidati dalla all around Vittoria Allievi. Difficile parlare di singole anche se sicuramente Capitan Toffali è stata importantissima in attacco segnando sempre in momenti decisivi. Penso sia giusto segnalare l'intero gruppo squadra, per attenzione e mentalità. Da segnalare la prestazione di Guarneri - che garantisce sempre una grande serietà e solidità, fondamentale anche in quelle fasi di partita in cui abbiamo dovuto gestire alcuni problemi di falli - e di Nespoli, che sta mostrando grande continuità sui due lati del campo. Adesso abbiamo dieci giorni per preparare la prossima partita, in cui dovremo confermare questo livello di concentrazione e qualità"