Roma - L’Assemblea straordinaria settore A2, riunitasi a Roma nella sala conferenze del Palazzo delle Federazioni subito dopo l’Assemblea Generale LBF per l’approvazione del bilancio, ha eletto Rossella Ferro nel consiglio direttivo della Lega Basket Femminile.

L’elezione di Rossella Ferro copre il “vuoto” istituzionale che si era creato dopo che la consigliere Guia Sesoldi era “decaduta” dalla carica ma per una ragione meritoria, ovvero la promozione della sua società Use Basket Rosa Empoli in serie A1.

Alla luce della decisone presa dalle società partecipanti all’Assemblea ed aventi diritto al voto, il nuovo Consiglio Direttivo LBF risulta così composto:

Massimo Protani (Presidente)

Roberto Paolo De Zotti (vice Presidente vicario)

Giovanni Criscione (vice Presidente serie A1)

Paolo Manclossi (vice Presidente serie A2)

Mario Soriente (consigliere)

Vittorio Giuriati (consigliere)

Rossella Ferro (consigliere)

“Sono onorato di dare il benvenuto alla dottoressa Ferro nella “squadra” LBF - ha commentato il Presidente Massimo Protani - per più di una ragione. Due anni fa grazie alla sua caparbietà, alla sua grande passione per il nostro sport e ad una lungimiranza imprenditoriale che contrassegna la sua parabola lavorativa, hanno convinto il Presidente federale Petrucci, il consiglio FIP e il sottoscritto, di dare fiducia ad un progetto con il quale per la prima volta nella storia una squadra femminile molisana sarebbe stata iscritta ad un campionato di Serie A2. Oggi, a poco più di un anno da quell’incontro, la realtà di Campobasso viene presa ad esempio non solo per i risultati sul campo ma anche per l’organizzazione della struttura societaria, per i progetti legati al marketing, che riguardano i settori della sana e corretta alimentazione, senza prescindere dal territorio”.

Parole, quelle del Presidente Protani, condivise dal consiglio direttivo e dall’assemblea elettiva, e che trovano riscontro ripercorrendo, anche solo sinteticamente, il suo percorso da quando, nel 2011, con la sua famiglia rilevò dal concordato fallimentare il Pastificio La Molisana portandolo, in 7 anni di lavoro, investimenti e dura riorganizzazione, ad essereil quinto player in Italia.

Laureata in Economia alla Luiss con tesi pubblicata in Diritto commerciale, ha abbinato al basket un ambizioso progetto che vede nello sport una carta importante per la crescita del territorio. Non è un caso che il team sia stato battezzato con il nome “Magnolia”, ispirato al film “Fiori d’acciaio” del 1989 in cui si intrecciavano le storie di donne forti dell’America del sud, luogo in cui la magnolia è molto diffusa.

La magnolia è un simbolo di purezza e volontà e nel linguaggio dei fiori rappresenta una donna forte, dignitosa, perseverante, come stanno dimostrando di saper essere le atlete della Magnolia Basket Campobasso.

Rossella Ferro ama il basket ma è un’imprenditrice. Infatti Magnolia La Molisana Basket non è soltanto una squadra di pallacanestro femminile che ad oggi comanda a punteggio pieno il girone Sud della serie A2, ma è il sogno più ambizioso di costruire nel lungo termine una realtà imprenditoriale tutta molisana che si auto-sostenga, stimolando l’indotto e generando nuove prospettive di lavoro a vantaggio di tutta la comunità.

“Sogniamo nel futuro un vivaio di talenti con cui proporci sul mercato, sogniamo un polo non solo sportivo ma anche formativo intorno a cui far ruotare realtà di emarginazione ed esclusione. Sogniamo attraverso il basket, disciplina pulita senza scandali e violenze, di accendere la passione pura e incondizionata, di educare all’amore per il rigore e il rispetto valori fondanti di questo sport, dove ogni singola soddisfazione personale è di tutta la squadra e le conquiste sono il sempre il risultato di una sfida con sé stessi”, le parole della neo consigliera LBF che rappresentano la sua Mission.

Tuttavia abbiamo scelto una dichiarazione rilasciata in una delle tante interviste pubblicate su testate giornalistiche che si occupano della straordinaria storia recente del pastificio “La Molisana” che, a nostro avviso, descrive nella sua sostanza lo spessore umano di Rossella Ferro: “Il consumer è il nostro interlocutore, ma vorrei che nel futuro questa diventasse una comunità, dove si corre meno e ci si guarda più in faccia”.

Benvenuta nella famiglia LBF a Rossella Ferro, donna, madre e imprenditrice di successo.

Area Comunicazione LBF