Quattordicesimo appuntamento con la rubrica “All eyes on...” in cui approfondiamo le prestazioni copertina di ogni settimana nella serie cadetta.

GIRONE A – SINFONIA N.6

La storia della musica ci ha regalato componimenti di pregevole fattura, sinfonie rimaste indelebili per importanza e per bellezza; la sesta, nella fattispecie, è quasi sempre un punto di svolta per l'artista, alle prese con se stesso e con la voglia di alzare l'asticella per consacrarsi nel tempio musicale. Nella pallacanestro serve orecchio per sentire le indicazioni del coach, le chiamate delle compagne e i cori dei tifosi, pronti ad incitare le proprie beniamine; tuttavia, sono le mani a scrivere lo spartito della gara, con le protagoniste pronte per migliorare la precedente prestazione. Lo sa bene Cristina Osazuwa che a proteggere le plance è sempre stata un portento e la sua capacità di farsi trovare nel posto giusto al momento giusto, è servita a lei per incrementare il proprio fatturato e alla squadra per portarsi a casa la vittoria. Il successo per 76-55 contro Livorno ha messo nuovamente in luce la classe 2005, alla sesta 'doppia-doppia' stagionale, dato che mancava da due mesi sul suo tabellino dopo averne registrate cinque nelle prime sei gare; la sua 'Sinfonia N.6' è stata anche la miglior prova in questo campionato, riuscendo a segnare 18 punti (8/13 dal campo) e raccogliere 15 rimbalzi (9 dei quali offensivi) per un totale di 31 alla voce valutazione. La nativa di Verona, nonostante la giovanissima età, è già una delle “veterane” di Costa Masnaga con all'attivo 130 presenze tra A1 e A2, con oltre 600 punti realizzati e quasi 500 rimbalzi catturati nella serie cadetta. Nel weekend ha chiuso la gara numero nove della stagione in doppia cifra per punti realizzati, ritoccando il season high precedentemente messo a referto contro Torino; la pivot ha registrato la decima partita del 2024/25 con almeno 10 rimbalzi presi e migliorato il massimo in carriera alla voce valutazione, fermo a 29 dalla gara vinta contro la Basket Roma nel dicembre 2023. All'interno di un girone che non fa sconti a nessuno, la 20enne della CLV-Limonta Costa Masnaga è determinata a vedere la propria squadra rimanere salda nei piani alti della classifica; il terzo posto attuale però è solo una via di passaggio per raggiungere la vetta, sinfonia dopo sinfonia.

GIRONE B – 'OVERTIME' CECILI

Gara in bilico, ma il punteggio premia le avversarie visibilmente più ciniche e con i secondi che passano inesorabili, sembra non esserci margine per completare la rimonta. La tripla a 50” dal termine dei regolamentari vale l'ultima speranza per la Velcofin Interlocks, tuttavia una brutta palla persa e i successivi due liberi a disposizione per Bolzano mettono il sigillo sulla gara. È finita, per tutti. Troppo pochi i due secondi sul cronometro per costruire un'azione valida, specie in una partita in cui le difese si sono fatte valere da entrambe le parti. Giulia Cecili, però, non la pensa nello stesso modo e si prende questa responsabilità: palla nelle mani, tiro da dietro l'arco, “swish” e tempi supplementari; successivamente ne arriverà un'altra di bomba dal perimetro da parte della playmaker di Vicenza, la sua tenacia regalerà due punti cruciali nello scontro diretto e l'ottavo posto in classifica. Il gioco sul parquet della compagine veneta si è fatto duro, la classe 1999 non ha patito minimamente questo genere di sfida, anzi si è prodigata per trascinare le proprie compagne sui due lati del campo, mettendo in piedi una prestazione in linea con quanto di buono fatto vedere in questa stagione. Il tabellino recita 14 punti (3/5 da tre), 9 assist, 8 rimbalzi, 4 recuperi, 3 falli subiti e 22 di valutazione in quasi 40 minuti di gioco; la sua presenza è stata utile alla squadra e asfissiante per le rivali, costrette a ritrovarsi sempre tra i piedi la nativa di Venezia. A livello puramente numerico, la point guard ha registrato la sua quarta gara della stagione con almeno 10 punti segnati, l'ottava in doppia cifra alla voce valutazione, la nona con almeno 5 rimbalzi catturati, la terza con 4 palle rubate a referto e il massimo in carriera per assist distribuiti, ritoccando gli 8 consegnati nella partita contro Trieste dello scorso 11 febbraio. Nella gara contro Bolzano, Cecili ha anche festeggiato un bel traguardo: ha infatti superato i 1500 punti in Serie A2, adesso ne ha 1505. Partite un po' in sordina con un record di 2-7 dopo nove giornate, le vicentine hanno trovato in lei l'arma con cui conquistare cinque vittorie nelle ultime sei gare, agganciando di fatto la zona play-off; la 25enne veneta dopo aver visto sfumare il sogno A1 con Roseto, sogna un altro 'overtime' per regalarne uno ancora più grande alla piazza.