Diciassettesimo appuntamento con la rubrica “All eyes on...” in cui approfondiamo le prestazioni copertina di ogni settimana nella serie cadetta.
GIRONE A – DA CADETTA A VETERANA
Due mesi sono passati dall'ultima sconfitta casalinga delle livornesi. Era il 14 dicembre, di fronte c'era Empoli e il derby toscano metteva in palio non solo l'orgoglio toscano, quanto una posizione favorevole in classifica. La Jolly ACLI da quella caduta si è rialzata alla perfezione, ha aperto una striscia importante al PalaMacchia e oggi può vantare un bottino di tre successi consecutivi in campionato. Il quinto posto in classifica con un record di 11-7 è sinonimo di garanzia per una squadra che adesso sta sotto solamente alle quattro 'big' in lotta per il primato del girone; dietro una serie di agguerrite rivali, potenzialmente troppo distanti però per raggiungere Livorno. Il largo successo per 86-58 contro Selargius racconta lo stato di forma della squadra di coach Angiolini, ma soprattutto mostra la crescita di un gruppo che senza grossi proclami se la può giocare contro chiunque. Tra le leader carismatiche e tecniche della compagine livornese è obbligatorio citare Liliana Miccio, combo guard con quasi venti anni di esperienza nella serie cadetta, diventata una veterana del parquet e uno dei motivi per il quale le toscane viaggiano a vele spiegate. Nel successo interno contro la Nuova Icom, la classe 1989 ha messo a referto 20 punti tirando 7/11 dal campo (3/5 da tre) e 3/4 dalla lunetta, aggiungendo 4 rimbalzi, 4 assist e 2 recuperi per un totale di 25 nel dato della valutazione, una prova all-around che ha portato due punti di fondamentale importanza. Per la 35enne si tratta di massimo stagionale per punti realizzati e valutazione registrata, rispettivamente la nona e la sesta gara chiusa in doppia cifra a queste voci. In stagione, Miccio sta mettendo a referto 9.9 punti, 2.7 assist, 2.6 rimbalzi, 1.4 recuperi e 8.5 di valutazione nelle dodici partite fin qui disputate. Il lungo viaggio nella serie cadetta dalla Campania alla Sardegna, da Ferrara a Palermo fino alle esperienze con San Giovanni Valdarno, Patti, Bolzano e Roseto; oggi la guardia della Jolly ACLI ha alzato il suo grado a veterana, con la volontà di guidare Livorno verso la cima della montagna.
GIRONE B – LO STOICHKOVISMO
Definire “stacanovismo”: particolare sistema di utilizzo dell'attrezzatura, della divisione e organizzazione del lavoro, il cui scopo è aumentare la produttività di tutti i lavoratori. Un termine nel tempo assegnato a chi produce con continuità senza fermarsi mai, spiccando sugli altri per dedizione e volontà. Rovigo sta provando a risalire la china, in classifica si trova all'undicesimo posto con un record di 5-13, non abbastanza distante dalla zona bollente per sentirsi al sicuro e nemmeno così lontana dalla zona play-off da definirsi spacciata; il purgatorio della compagine veneta dura da inizio stagione, ma nelle ultime due partite ha trovato successi cruciali, quello contro Roseto – oltre a poterlo definire un capolavoro vista la caratura dell'avversaria – ha messo in mostra i mezzi a disposizione della coach Pegoraro. Ritorniamo alla definizione iniziale e concepiamola ad immagine e somiglianza di Katrin Stoichkova, perché se la Solmec ha trovato due punti nell'ultimo weekend è anche merito della giocatrice bulgara. Il suo tabellino recita 16 punti con 7/8 da due e 2/2 a cronometro fermo, 5 rimbalzi, 4 falli subiti, 4 recuperi e 3 stoppate per un totale di 23 alla voca valutazione; i numeri messi a referto spiegano alla perfezione l'instancabilità della classe 1999 sui due lati del campo, pronta a farsi in quattro per regalare alla squadra un attacco efficace e una solidità difensiva difficile da replicare. L'esterna nativa di Sofia ha registrato i suoi massimi stagionali nel dato dei punti realizzati e nelle palle rubate, pareggiando inoltre il computo delle stoppate e della valutazione. Dodicesima gara chiusa in doppia cifra per punti segnati, ottava della stagione con almeno 5 rimbalzi catturati, sesta consecutiva con almeno 2 recuperi e quarta nelle ultime cinque con almeno 2 stoppate; tuttavia, è arrivata la prima partita chiusa senza distribuire assist, nonostante ciò la cestista bulgara è stata determinante nel rendere fluido il movimento della palla a spicchi. Le sue medie sono attualmente di 10.3 punti, 3.6 rimbalzi, 2.5 falli subiti, 2.2 assist, 1.7 recuperi, 1.1 stoppate e 9.8 di valutazione nelle 18 gare fin qui disputate.