Serie A2

Tempo di derby tra Sardegna Marmi Virtus Cagliari e Selargius

Tempo di derby tra Sardegna Marmi Virtus Cagliari e Selargius

Luci accese in via Pessagno per uno degli appuntamenti più attesi del panorama cestistico regionale. Per la quarta giornata del campionato di Serie A2 femminile, la Sardegna Marmi Virtus Cagliari ospita la Sardinia Rent San Salvatore Selargius (palla a due alle ore 18:00). Una sfida dal sapore speciale, carica di attese e punti pesanti, dove alla posta in palio per la classifica si aggiunge il prestigio del derby isolano.

Le virtussine si ripresentano davanti al proprio pubblico con la ferma intenzione di riprendere la marcia interrotta nell'ultimo turno sul parquet di Villafranca (69-58). Con due punti in cascina frutto dell'entusiasmante successo casalingo contro Vicenza (85-77) e con il rammarico dell'esordio amaro di Trieste perso di misura (63-62) – la Virtus ha mostrato finora una chiara vocazione offensiva, come testimoniano i 205 punti realizzati nelle prime tre uscite.

A guidare le "cecchine" cagliaritane c'è una scatenata Serafyma Tykha, trascinatrice assoluta del gruppo con 45 punti personali e il 47% dall'arco. Accanto a lei si conferma dalla distanza Carla Bremaud (31 punti con il 37% da tre), mentre Alice Malintoppi e Silvia Ceccarelli garantiscono imprevedibilità e ritmo (rispettivamente 30 e 29 punti a referto). Sotto i tabelloni la battaglia si preannuncia incandescente, ma la Virtus sa di poter contare sulla sostanza di Mounia El Habbab e Lucrezia Coser (20 rimbalzi a testa) unitamente alla presenza fisica di Caterina Mattera.

In casa San Salvatore la parola d'ordine, in vista proprio del derby dovrebbe essere: reazione.

Ancorate, in fondo alla classifica, ancora a quota zero dopo tre turni complessi – segnati dai K.O. contro Milano Basket Stars, Torino e Repower Sanga Milano – le giallonere arrivano al PalaRestivo con l'obiettivo di ribaltare i pronostici e piazzare il colpo del riscatto.

Per scardinare la difesa di casa, Selargius si affiderà in primis alla vena realizzativa di Martina Pandori, fin qui la più continua delle sue con 36 punti a referto e un letale 50% dal perimetro, affiancata dalla versatilità di Isabella Ingenito (30 punti, 15 rimbalzi e 8 assist). La vera chiave tattica per le ospiti potrebbe però risiedere sotto i tabelloni: le lunghe Adriana Silvia Cutrupi (ben 30 rimbalzi catturati finora) e Celia Noemi Fiorotto (27 rimbalzi) hanno le carte in regola per fare la voce grossa a rimbalzo d'attacco e concedere seconde chance preziose al quintetto selargino, completato dall'apporto di Alice Corongiu.

A confronto due tipologie di gioco ben distinte: da un lato l'esplosività e la transizione della Virtus (48% nel tiro da due punti e alta media realizzativa), dall'altro la necessità di Selargius di controllare il ritmo della gara, far valere la fisicità a rimbalzo (già 107 conquistati) e limitare le palle perse per rimanere agganciata nel punteggio.

La direzione di gara è affidata ai signori Antonio Marenna di Maslianico (CO) e Jacopo Spinelli di Cantù (CO). Ci sono tutti gli ingredienti per un pomeriggio di grande basket: in via Pessagno si preannuncia una battaglia all'ultimo possesso.

Prima dell'incontro su disposizione del presidente della FIP Giovanni Petrucci verrà osservato un minuto di silenzio per onorare e ricordare il tecnico federale Maurizio Cremonini e la giovane azzurra Anna Mellano. 

INTERVISTA A SILVIA CECCARELLI ALA SARDEGNA MARMI CAGLIARI

Silvia, per te questa non è una partita come le altre. Dopo l'esperienza con la maglia del San Salvatore Selargius, ti ritrovi ad affrontare il tuo passato. Che effetto ti fa vivere la vigilia di questo derby dalla sponda opposta?

«All'inizio sarà strano giocare contro quelle che sono state le mie compagne di squadra per tanti anni, anche se avendole già sfidate nel precampionato ho avuto modo di appurare che, dopo l'emozione iniziale, sarà una partita come lo sono tante altre».

Siete reduci dalla battuta d'arresto a Villafranca, ma in casa avete già dimostrato di avere un grande potenziale offensivo battendo Vicenza. Che Virtus vedremo sul parquet di via Pessagno per questo riscatto?

«Indubbiamente scenderemo in campo con la voglia di dare seguito alle buone cose che si sono viste contro Vicenza, e anche con la voglia di riscattarci dall'ultima sconfitta, nella quale non siamo riuscite ad esprimerci al meglio».

Il fatto che il San Salvatore Selargius abbia iniziato male la stagione, può essere un punto a vostro favore o il derby potrebbe stravolgere i pronostici della vigilia?

«Il fatto che le avversarie siano alla ricerca della prima vittoria sicuramente darà loro un motivo in più per provare a fare risultato, anche se ormai sappiamo che per i derby i pronostici servono a poco: sono sicura che sarà una partita combattuta a prescindere dalle circostanze, e sarà quindi fondamentale arrivare pronte e determinate».

Conosci benissimo l'ambiente e le caratteristiche di Selargius: qual è il pericolo numero uno che dovrete limitare per imporre il vostro ritmo fin dai primi minuti?

«Sicuramente dovremo trovare il modo di contenere le loro lunghe, che hanno fisicità importanti e potrebbero metterci in difficoltà sotto canestro».

In queste prime tre uscite hai già portato tanta sostanza ed esperienza al quintetto virtussino (29 punti e minuti di qualità). Come procede il tuo inserimento nei meccanismi della squadra e cosa ti sta chiedendo il coach per questo avvio di stagione?

«Il mio primo periodo qui alla Virtus è stato positivo; ho trovato delle ottime compagne di squadra e uno staff numeroso ed esperto, e ognuno sta contribuendo a facilitare il mio inserimento in questa nuova realtà. C'è ancora molto lavoro da fare, ed è normale che sia così, ma penso che i presupposti ci siano tutti e sono quindi molto fiduciosa».

Un derby giocato in casa ha sempre un sapore speciale ed è il classico appuntamento dove il sesto uomo sugli spalti può fare la differenza. Cosa ti senti di dire ai tifosi della Virtus per chiamarli a raccolta in via Pessagno?

«Non vedo l'ora di giocare questo primo derby in casa con la maglia della Virtus. Sono sicura che i tifosi non ci faranno mancare il loro supporto (come hanno già dimostrato due settimane fa) e anzi saranno sicuramente un'arma in più per riuscire ad imporre il nostro ritmo e portare a casa il risultato».

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