La Velcofin Interlocks Vicenza esce sconfitta dal palazzetto dello sport Primo Carnera di Udine per 64-60, al termine di una partita in cui le ragazze di coach Zara hanno buttato dentro il cuore e fatto soffrire, e non poco, le friulane prime della classe. Non bastano i 17 punti di Pellegrini e le doppie cifre (10 a testa) di Mattera e Tava per aver ragione delle padrone di casa, ma la prova delle biancorosse, specie nel primo tempo, è sicuramente positiva; pesa, alla fine dei conti, un ultimo quarto in cui la Velcofin fa troppa fatica in attacco per riuscire a portare a casa i due punti.
Che Vicenza scenda in campo con lo spirito giusto lo si capisce subito: Pellegrini e Mattera nei primi 3' mettono in grande difficoltà la difesa di casa e il vantaggio berico schizza subito sul +8 (4-12). La Velcofin domina a rimbalzo (alla fine il totale sarà 35-43 per le biancorosse) e arriva anche ad essere avanti in doppia cifra già nella prima frazione. Udine fa valere la sua caratura tecnica nella seconda parte del quarto, ma i primi 10' sorridono a Vicenza 17-22.
Nella seconda frazione si accendono anche Vitari e Nespoli e la squadra di coach Zara riesce ad incrementare ancora il vantaggio, arrivando fino a +15 (17-32). Le tante seconde opportunità trovate da Peserico e compagne consentono, in questa fase di rimanere avanti stabilmente in doppia cifra, e quando Pellegrini segna dalla distanza per il nuovo +14 (25-39) mancano meno di 4' alla fine. Nel finale di frazione però l'attacco si appanna un po' ed esce fuori, ma in difesa Vicenza regge, tenendo il vantaggio a 10 punti alla pausa lunga (29-39).
Un'ispiratissima Pellegrini rientra in campo con la voglia di azzannare la partita e timbra un altro parziale, portando le beriche al massimo vantaggio sul +16 (33-49). Purtroppo però, da qui in avanti Udine cambia musica, soprattutto in attacco: la capolista infila immediatamente un parziale di 9-0 con cui riporta il vantaggio in singola cifra e, anche quando Vicenza riesce a ritrovarsi offensivamente, nel finale la squadra di casa riesce a recuperare ancora punti, rientrando fino ad un solo possesso di distacco (50-53), prima del canestro sul gong di Peserico che sigilla il terzo quarto.
Gli attacchi restano congelati in avvio di ultima frazione e per tre minuti si segna col contagocce. Una tripla di Bacchini riporta Udine a -1 (55-56), quindi dopo altri 2' di stand by offensivo il sorpasso lo timbra Cancelli. Tava firma il controsorpasso, ma è l'ultima volta che Vicenza mette la testa avanti: a questo punto, Gianolla si erge a protagonista e trova punti pesanti dal campo e dalla lunetta, portando la squadra di casa al +6 (64-58). Mattera sigla il -4, poi le triple di Pellegrini per l'ultimo disperato assalto si spengono sul ferro e la vittoria alla fine è di Udine.
Una partita che dà comunque segnali confortanti, quella del 'Primo Carnera': Vicenza ha giocato una buona partita, dimostrando di poter essere una squadra molto diversa da quella vista in questo terribile novembre. Ora bisogna fermare l'emorragia e interrompere la striscia negativa di cinque sconfitte consecutive: sabato, alle 17.30, a San Martino di Lupari, arriva Ancona, match che deve coincidere con il riscatto della Velcofin, per andare verso un finale di 2024 diverso.




