Una Velcofin Interlocks Vicenza eroica, capace di sopperire alle assenze e di giocare con grinta e voglia per tutta la partita, va vicina all'impresa contro la capolista, la San Giorgio Mantova. Alla fine, il risultato dice 63-66 per le ospiti, con la tripla per forzare il supplementare di Nespoli stoppata sulla sirena. Ma la prova delle biancorosse dimostra che questa è una squadra di assoluto livello per la categoria: con Pellegrini ancora fuori, Vitari e Fontana da poco rientrate da un infortunio, e orfane di Cecili, fermatasi per infortunio a secondo tempo appena iniziato, le vicentine buttano il cuore oltre l'ostacolo e per poco non riescono nell'impresa. Tava chiude con 21 punti, Assentato ne aggiunge 15 e Peserico 11.

La capolista inizia forte, convinta di poter chiudere in fretta la contesa: in un amen, quando Ramò segna da tre punti, il tabellone dice 2-9 per Mantova. Vicenza resta in partita, grazie a due canestri di Tava, prima che le lunghe ospiti, Fiorotto e Llorente, producano il massimo vantaggio virgiliano sul +11 (9-20). La Velcofin controbatte con un parziale di 8-0 ispirato dalle triple di Tava e Assentato (5/6 dalla lunga distanza per lei a fine gara) e torna a un solo possesso di distacco. Nuovo allungo mantovano nel finale di frazione e dopo 10' il punteggio è 18-25.

Nel secondo quarto, Vicenza mette in mostra le proprie doti difensive, mandando totalmente in panne l'attacco ospite per sette minuti, che consentono alle padrone di casa di pareggiare a quota 25. Manca solo qualcosina in attacco per operare il sorpasso e Mantova ne approfitta, chiudendo comunque avanti alla pausa lunga, con un contro-parziale di 7-0 nei minuti conclusivi che sancisce il 25-32 su cui si va a riposo.

La ripresa inizia nel segno di Assentato: due triple della numero 13 iniziano e concludono un parziale vicentino di 10-2 con cui per la prima volta la Velcofin mette la testa avanti. In queste fasi di gioco, Cecili deve abbandonare il parquet per infortunio e proprio Assentato, assieme a Fontana, si trova a dividere i compiti da play. La sfida è punto a punto: Fiorotto contro-sorpassa, cinque punti in fila di una Tava ispiratissima valgono il 40-37. Le ospiti rimangono in scia, soprattutto grazie ai tiri dalla linea della carità: Vicenza viene punita, anche eccessivamente, dagli arbitri e Mantova non sbaglia un colpo (chiuderà la sfida con un perfetto 15/15 dalla lunetta). Le biancorosse hanno il merito di continuare a lottare con grande grinta, nonostante le tante defezioni, e alla fine arrivano all'ultimo quarto sotto di sole due lunghezze, punite nel finale dalla vena di Fiorotto e soprattutto Ramò (che chiude con 23 punti).

Vitari impatta nuovamente a quota 49 a inizio ultimo quarto, poi la capolista cerca l'accelerazione: un parziale di 12-2 sospinge la Velcofin fino a -10 (51-61). Le beriche non mollano: le triple di Nespoli e Mutterle (quest'ultima protagonista forse della migliore prova da quando veste il biancorosso, con aggressività in attacco e tenacia in difesa) tengono la squadra aggrappata alla partita. Quando Orazzo segna un libero, comminato per tecnico alla panchina, Vicenza si ritrova nuovamente a -9 con meno di 2' da giocare, ma pure con le spalle al muro la squadra vicentina trova ancora le energie per cercare la rimonta: le bombe di Tava e Assentato riducono il gap ad un solo possesso di distacco, 63-66. La pressione in difesa costringe Fiorotto alla palla persa e Vicenza ha pure la chance per agguantare un pareggio e un supplementare che avrebbe meritato, ma né Tava né Nespoli (anche se quest'ultima con un contatto più che sospetto) riescono a trovare il fondo della retina sulla sirena.

Finale 63-66, una partita che però non può non essere considerata per il valore assoluto portato dalle ragazze di coach Zara, che senza diversi elementi fondamentali e contro la capolista sono andate ad un passo dall'impresa. Solo lodi quindi per le biancorosse scese in campo, che ora dovranno fare tesoro della grande prova offerta contro Mantova per andare a cercare il colpaccio a Rovigo, che potrebbe valere i play-off.