Vicenza torna a giocare in casa dopo esattamente un mese: complice la lunga pausa, le ragazze di coach Logallo hanno giocato l'ultima partita sotto i Berici lo scorso 26 ottobre, quando vennero battute al supplementare da Bolzano. Sicché, questa sfida apre a un trittico di partite in otto giorni da giocare tutte in casa: dopo domani sera, sabato Vicenza riceverà Alcamo e mercoledì Matelica. Tre match interni che possono dare la scossa e rilanciare Peserico e compagne.

Un po' di arrugginimento offensivo si è visto a Ragusa, ma le cose migliori le biancorosse le hanno fatte sicuramente in difesa, rimediando a qualche sbavatura in attacco arginando molto bene le siciliane. Ora però, contro Trieste, avversaria tradizionalmente ostica, l'imperativo deve essere quello della vittoria.

“Mercoledì abbiamo un'altra partita e tutta la squadra non vede l'ora di tornare in campo dopo l'ultima” ha dichiarato giusto ieri sera Amanda Kantzy “Nonostante la sconfitta, è stato sicuramente un passo nella giusta direzione, soprattutto in difesa. Se riusciremo a mantenere la stessa intensità difensiva migliorando al contempo la nostra esecuzione offensiva, sono fiduciosa che potremo fare bene contro Trieste. Il nostro obiettivo è offrire 40 minuti di basket costante su entrambi i lati del campo. Con tre partite casalinghe consecutive davanti a noi, puntiamo a iniziare questo periodo con una solida vittoria di squadra”.

L'inizio di stagione di Trieste non è stato particolarmente brillante: quattro sconfitte nelle prime quattro. Poi, le giuliane hanno reagito, battendo Treviso e Bolzano e ora sono davanti a Vicenza di due punti. La squadra rosanero segna più di 70 punti ad incontro e gioca una pallacanestro ad alto ritmo, con tanti possessi e tante conclusioni nel corso della partita: attenzione quindi all'intensità che le giuliane possono mettere in campo.