Che inizio per le Lupe! All'Opening Day l'Alama vince in rimonta una emozionante sfida con Roseto

Se il buongiorno si vede dal mattino, è lecito pensare che anche in questa stagione ci saranno tante emozioni da vivere per i tifosi dell'Alama. All'Opening Day di Campobasso la formazione di coach Piazza si impone in rimonta su Roseto, e conquista i primi due punti del suo campionato. Costrette a fare a meno sotto canestro di Dauda, stoppata da un ritardo burocratico, le Lupe sono riuscite comunque ad avere la meglio su un'avversaria - a sua volta priva di Landrum - che ha disputato un grande primo tempo. Sotto anche di 17 lunghezze, nella ripresa San Martino si è rialzata e ha completato una rimonta pazzesca, che con tutta probabilità andrà già fra le più memorabili della stagione.
1° QUARTO. Si parte subito con la tripla di Bernardi, dall'altra parte invece il primo canestro ufficiale della stagione giallonera è di Guyer, in semigancio. Ancora Guyer e Georgieva, autrice di 5 punti in fila, portano il punteggio sul 9-3 dopo 3'. Dall'altra parte di nuovo Bernardi riduce le distanze, e complice qualche disattenzione arriva il controsorpasso con il contropiede di Reichert, che poi realizza anche il 10-15 obbligando coach Piazza al timeout. Si sblocca Herminjard con due triple in fila, ma ora Roseto trova la via del canestro con continuità. Quando Clark va a segnare col fallo, il vantaggio abruzzese è salito già in doppia cifra, e la tripla a fil di sirena di Miccoli vale addirittura il 16-29 del 10'.
2° QUARTO. San Martino deve stringere qualche vite in difesa, ma nel frattempo è in difficoltà anche in attacco, e scivola sul -15 in apertura di secondo periodo. Sono i liberi di Georgieva a interrompere un tremendo parziale di 12-0, ma il distacco rimane importante, anche perché dall'altra parte Reichert (a quota 18 prima dell'intervallo, ma poi tenuta a zero nella ripresa) fa il bello e cattivo tempo. Nonostante la bomba sulla sirena di Herminjard (anche per lei già 17 punti, la metà di quelli dell'Alama), il tabellone all'intervallo dice 34-47.
3° QUARTO. Si riparte con la tripla di Guarise per l'immediato -10, ma Brejchova la imita di tabella. San Martino cerca di ritrovare la fiducia, e ancora con Guarise e Georgieva (doppia doppia da 16 punti e 10 rimbalzi per lei) torna sotto la doppia cifra di distacco: 48-56 al 26'. Ora l'inerzia si è spostata tutta dalla parte dell'Alama, brava a riavvicinarsi e a ritrovare non solo il pareggio a quota 56, ma addirittura il sorpasso, sempre con una Herminjard che ne ha già messi 27. È un 17-0 che viene interrotto dai liberi di Bernardi, i quali danno il via a un piccolo controbreak di 6-0, che consente a Roseto di tenere la testa avanti a 10' dalla fine, sul 58-62.
4° QUARTO. Guyer ritrova subito il -1, con una bomba replicata al possesso successivo da Sjokvist, per il 64 pari. Guarise (autrice di 13 dei suoi 15 punti nel secondo tempo) firma il nuovo vantaggio, ma subito dopo Herminjard deve tornare temporaneamente in panchina con quattro falli. Stanchezza e tensione si fanno sentire, a 5' dalla fine il tabellone dice 66-68 per le abruzzesi. Qui la tripla da sette metri di Pastrello esalta le sue, e il gran movimento di Georgieva vale il 71-68. Un vantaggio che Herminjard raddoppia raggiungendo il trentello personale (6 bombe nell'ultimo quarto per le Lupe, 13/24 in totale da dietro l'arco), ma il 2+1 di Bernardi tiene in vita le sue. Alla terza tripla di Guarise risponde Trucco, e poi Clark ritrova il -4. A salire in cattedra è ancora Herminjard: la capitana della Svizzera firma a 14" dalla fine l'ennesima tripla incredibile, allo scadere dei 24". È quella che la porta a 35 punti (con un mirabolante 6/7 da tre), ma soprattutto è quella del k.o. per Roseto: le Lupe aprono la stagione con il sorriso.
GLI ALTRI RISULTATI. Costa Masnaga-Schio 40-98, Venezia-Brescia 92-50. Domenica: Derthona-Battipaglia, Sesto San Giovanni-Broni, Livorno-Campobasso.



