Nonostante l’avversaria occupi l’ultima posizione in classifica, coach Mura vuole mantenere alta l’attenzione: “È una partita tutt’altro che semplice. Ancona ha messo in difficoltà anche squadre di medio-alta classifica come Rovigo e Vicenza. Non possiamo permetterci cali di concentrazione. Per noi l’imperativo è continuare nella direzione aperta a Treviso, dove abbiamo ritrovato la nostra identità.”

Il tecnico sottolinea come l’approccio iniziale sarà determinante: “Nella gara d’andata, soprattutto nel primo tempo, abbiamo concesso troppo in difesa e le marchigiane sono riuscite ad andare in vantaggio anche in doppia cifra. Dovremo aggredire la partita sin dai primi minuti.”

Confermare la ritrovata identità di questa squadra resta l’obiettivo più importante: “Difesa aggressiva, controllo dei rimbalzi e ritmo, ritmo, ritmo: questo deve essere il nostro mantra. Quando mettiamo sul campo queste nostre caratteristiche, siamo molto competitive e sinceramente ce la giochiamo con chiunque, ma se snaturiamo il nostro gioco possiamo andare in difficoltà.”

Contro una formazione che vive molto sulle triple e sulla capacità di punire gli errori avversari, servirà lucidità e continuità per confermare i progressi visti nell’ultima uscita. “Non è una partita da sottovalutare. Per noi è una tappa importante in un percorso che non è ancora finito e non possiamo sbagliarla,” conclude Mura.

Palla a due anticipata alle ore 18:00 di domani, sabato 29 marzo.