È un esordio amaro in campionato per le Lupe, che all'Opening Day di Brescia cedono al Banco di Sardegna Sassari. Partita difficile per l'Alama, soprattutto in un primo tempo che ha evidenziato quanto, dopo le difficoltà del precampionato, a questa squadra serva ancora del tempo per trovare la propria identità. Meglio le cose nella ripresa, anche se la rimonta si è fermata sul -6. Ci sarà il tempo per lavorare e crescere, e nel frattempo riabbracciare anche il pubblico giallonero, nel primo match casalingo della prossima settimana. 1° QUARTO. Un po' di ruggine da scrollarsi di dosso in avvio per le Lupe, alle quali servono quasi 3' per sbloccarsi con Hobbs, dopo che Sassari è salita sul 6-0. Le triple dall'angolo di Boros e Richards fanno toccare anche il +12 alle sarde (14-2 al 6'), con San Martino che pure da posizione ravvicinata fatica a concretizzare il lavoro. Oltre alle percentuali (3/15) l'attacco paga le tante palle perse (11 nei primi 10'), e alla prima pausa sono 12 le lunghezze da recuperare: 22-10. 2° QUARTO. Non cambiano le cose nella seconda frazione, e con un altro 10-2 la Dinamo vola già a +20: 32-12 al 12'. Del Pero e Sabel provano a sbloccare la situazione offensiva: è proprio la giocatrice brianzola riavvicinare le sue fino al -14 (35-21 al 16'). Ma Sassari è molto più in fiducia, e vede il canestro più grande. Treffers fa allargare nuovamente la forbice, e a metà gara il punteggio dice 45-25. 3° QUARTO. Qualcosa cambia nella ripresa. Si riparte col canestro di Gilli, in una terza frazione in cui l'Alama prova ad avvicinarsi per alzare le percentuali. Quattro canestri nei primi 3' servono a mettersi in ritmo, e poi con 5 punti di Sabel arriva il -11 sul 49-38, a completamento di un parziale di 11-0. Sassari prova a scuotersi con la tripla di Turel, ma la risposta di D'Alie e Hobbs riporta lo scarto sotto la doppia cifra (54-45), e c'è di nuovo una partita. Poi però la bomba di Hobbs per il -6 esce di un nulla, e dall'altra parte Carangelo punisce con tre canestri - l'ultimo una clamorosa tripla da centrocampo sulla sirena - che marchiano il 9-2 con cui si chiude la frazione, vanificando gli sforzi gialloneri: 63-47 il punteggio al 30'. 4° QUARTO. L'Alama prova a crederci ancora, e riparte con un 6-2. Ora la Dinamo può anche permettersi di gestire il cronometro, e con Treffers trova punti importanti per conservare il vantaggio. La tripla di Cvijanovic per il -8 (70-62) arriva quando mancano poco più di 2' alla sirena, e poi Hobbs fa -6 poco prima di entrare nell'ultimo minuto. In attacco però arriva la palla persa, e dall'altra parte la tripla di Poindexter sigilla il successo sardo, prima della replica nel finale di Turel, che fissa il 76-64 conclusivo.

Banco di Sardegna Sassari - Alama San Martino 76-64 DINAMO SASSARI: Sammartino 2 (1/3), Richards 9 (0/9, 2/5), Carangelo 19 (3/6, 3/6), Trozzola, Spinelli 6 (1/5, 0/2), Poindexter 5 (0/2, 1/5), Boros 5 (1/2, 1/1), Egwoh 2 (0/2), Treffers 19 (8/14, 1/1), Turel 9 (0/1, 3/6). All. Citrini. BASKET SAN MARTINO: D'Alie 9 (2/10, 1/5), Guarise 2 (1/2, 0/1), Scott 6 (3/5), Cvijanovic 5 (1/1, 1/1), Hobbs 16 (4/8, 1/7), Mioni ne, Gilli 2 (1/2), Del Pero 15 (6/8, 1/3), Pilatone ne, Sabel 9 (2/3, 1/6), Donato ne. All. Piazza. ARBITRI: Ferretti di Ancona, Rozzoagli di Rapallo (GE) e Barbieri di Roma. PARZIALI: 22-10, 45-25, 63-47. NOTE: Nessuna uscita per 5 falli. Fallo tecnico: Treffers e Scott (26'). Tiri da due: Sassari 14/44, San Martino 20/39. Tiri da tre: Sassari 11/26, San Martino 5/23. Tiri liberi: Sassari 15/17, San Martino 9/14. Rimbalzi: Sassari 39 (Treffers 11), San Martino 47 (D'Alie 11). Assist: Sassari 13 (Carangelo 6), San Martino 11 (D'Alie 5).