Il Beretta Famila Schio supera lo Zabiny Brno per 71-82 e si lancia verso i play-in aspettando i risultati delle partite di domani. Partono con il piede sull'acceleratore le ospiti che infliggono subito un parziale di 2-9, mandando a referto Juhasz (15 punti e 13 rimbalzi), Dojkic (16 punti, 6 assist e 2 recuperi), Salaun (17 punti, 7 rimbalzi e 2 recuperi) e Keys (8 punti, 3 stoppate e 2 recuperi); successivamente, arriva la reazione delle ceche con Kostowicz (17 punti e 7 rimbalzi) e Juskaite abili nel riportare la propria squadra ad un solo possesso di distanza (8-11). Il botta e risposta tra Juhasz e Knezevic (8 punti) porta Schio ad alzare il ritmo e trovare il +6 grazie alla tripla di Dojkic che forza la panchina avversaria al time-out; la bomba di Salaun regala tre possessi di vantaggio alle scledensi, Brno tenta di rialzare la testa con i liberi di Hamzova (13 punti, 8 rimbalzi, 6 assist e 3 recuperi), poi il semi-gancio di André (6 punti e 8 rimbalzi) e l'appoggio di Cechova chiudono i primi 10' sul 14-21. In apertura di secondo periodo, Laksa (16 punti) firma un break in solitaria regalando il massimo scarto alle 'orange', tuttavia le padrone di casa non si perdono d'animo e connettono con un parziale di 8-2 in cui Hamzova veste i panni della protagonista; il tandem Laksa-Dojkic opera alla perfezione sulla metà campo offensiva e costringe coach Prusa a fermare le ostilità (22-32). Le due rivali battagliano da una parte all'altra: Cunane (14 punti) segna da dietro l'arco, ma Salaun rende vano il suo sforzo, il gioco si sposta in lunetta con le realizzazioni di Hamzova e Juhasz, quando Zaplatova (8 punti e 2 recuperi) appoggia il -8 in contropiede è subito Keys a stracciare la retina dal perimetro per ristabilire le gerarchie; la coppia Hamzova-Cunane sembra aver trovato la via per una rimonta nel finale di primo tempo, ma un fallo antisportivo ai danni di Salaun regala un vantaggio che il Beretta Famila non si fa scappare e che aumenta grazie alla tripla messa a referto da Dojkic (33-46). La fisicità di Kostowicz si fa valere in area, qui vi guadagna un fallo e converte con successo i due liberi che mandano le compagini negli spogliatoi sul 35-46.
I liberi di Juhasz aprono il terzo quarto, ma le scorribande del duo Cunane-Kostowicz valgono un break di 6-0 che spinge coach Dikaioulakos a chiamare un time-out; in uscita dalla pausa, è ancora la pivot ungherese di Schio a prendersi sulle spalle la squadra, così i suoi quattro punti consecutivi valgono una nuova pausa, questa volta chiesta da Brno (41-52). I ritmi della partita si alzano vertiginosamente: prima è Juskaite a segnare il canestro 30” dopo il time-out, poi Salaun realizza cinque punti di fila che valgono il +14 per le ospiti, ma le triple in rapida successione di Zaplatova e Knezevic non lasciano serena la panchina veneta, costretta ancora a fermare le ostilità; l'appoggio di André e il tiro da dietro l'arco realizzato da Knezevic portano il risultato sul 52-61 alla mezz'ora. Il quarto periodo comincia con il 2/2 di André a cronometro fermo e con la risposta di Kostowicz nell'area opposta, il Beretta Famila però si accende con le triple di Laksa, vola a +13 e coach Prusa deve fare cenno all'arbitro di fermare il gioco per rimescolare le carte in tavola; le 'orange' non fanno sconti alle avversarie e continuano a fatturare punti, costruendo un parziale di 0-9 – Laksa, Verona, Dojkic e Salaun sul tabellino – che mette il sigillo definitivo sulla partita (56-78). L'orgoglio delle ceche esce fuori nonostante l'ampio divario e infatti i giochi da tre punti convertiti da Cunane e Kostowicz restituiscono verve a Brno, capace di firmare un parziale di 10-2 a cui si aggiungono Zaplatova e Hamzova; il canestro di Juhasz arresta l'emorragia, sebbene le padrone di casa vadano ugualmente incontro alla sconfitta, Hamzova e Juskaite vogliono rendere meno pesante il passivo, così segna l'appoggio e la tripla del definitivo 71-82.
Zabiny Brno – Beretta Famila Schio 71-82
(Foto FIBA)