Due le squadre italiane scese in campo questo mercoledì: ultimo impegno per Venezia, mentre Schio avrà ancora una giornata a disposizione per migliorare il suo record.
La Umana Reyer Venezia è stata battuta per 86-66 dal Fenerbahce Opet. Avvio di partita giocato su ritmi elevati e in perfetto equilibrio: Kuier (15 punti e 8 rimbalzi) e Berkani (11 punti) rispondono da dietro l'arco alle giocate interne di Meesseman (22 punti, 9 assist, 5 rimbalzi e 5 recuperi) e Charles (14 punti e 10 rimbalzi), la numero 31 gialloblu va poi a referto in lunetta con Nicolodi a riportare avanti le orogranata fino alla nuova parità, firmata ancora della pivot americana; le padrone di casa alzano i giri del motore, così infliggono un parziale di 8-0 con Williams (13 punti, 6 rimbalzi e 2 recuperi) che si aggiunge alle realizzazioni di Meesseman e Charles, ma Kuier e Smalls (15 punti con 3/6 da tre) si fanno trovare pronto dal perimetro, accorciano le distanze e costringono il Fenerbahce al time-out (16-15). La numero 3 di Venezia restituisce il vantaggio alle ospiti, Fassina (11 punti, 6 rimbalzi e 2 recuperi) regala il +3, Badiane tenta di accorciare subito le distanze, tuttavia Berkani è pronta a respingere ogni assalto casalingo; il gioco da tre punti targato Sabally (12 punti e 8 rimbalzi) sembra poter dare una gioia alle turche, Santucci però – con i due liberi a disposizione – chiude il primo quarto sul 22-25. In apertura di secondo periodo, Miccoli riesce a spingere la Umana Reyer verso i due possessi di distacco a proprio favore, ma il break del Fenerbahce non tarda ad arrivare e infatti sono sette i punti consecutivi che portano i nomi di Sacalir, Meesseman e Williams a forzare la panchina veneta al time-out; la pausa sortisce l'effetto sperato solo per pochi istanti quando Kuier annulla il canestro di Meesseman, perché la stessa numero 11 gialloblu in tandem con Sabally fanno volare le turche a 5' dall'intervallo (36-29). Le padrone di casa premono per mettere il sigillo già a ridosso della pausa lunga: il solito trio Williams-Charles-Meesseman, unito alla cecchina Uzun (9 punti, 5 rimbalzi e 2 recuperi), siglano un parziale di 11-2 che vale il massimo vantaggio; nel finale, Kuier sposta il punteggio sul 47-33 con cui si va a riposo.
La ripresa comincia con un mini-break in favore delle padrone di casa sull'asse Sabally-Atkins, ma le orogranata si affidano a Fassina e Smalls per generare un parziale di 3-8 con cui accorciano le distanze; successivamente, Kuier e Miccoli devono compiere gli straordinari per rendere vane le giocate di una scatenata Meesseman, in soccorso della belga arriva Allemand che da dietro l'arco firma il +17, tuttavia Berkani e la stessa Kuier spaventano le gialloblu coi loro canestri, costringendo coach Garnier al time-out (65-51). In uscita dalla pausa, il libero di Meesseman viene subito cancellato dal jumper di Santucci, la stessa numero 11 delle turche – accompagnata da Sacalir – scrive il 70-53 alla mezz'ora. Nel quarto periodo, Venezia sorprende il Fenerbahce ancora con la coppia Smalls-Fassina: il parziale di 2-8 vale il -11 e un nuovo time-out chiesto dalle padrone di casa; inizialmente la pausa non sortisce l'effetto sperato, perché Smalls da dietro l'arco fa tremare la Metro Energy Sports Hall, poco dopo però i liberi di Sabally e la tripla di Uzun ristabiliscono le gerarchie, con coach Mazzon che ferma il gioco per rimescolare le carte (77-64). L'appoggio di Nicolodi è l'ultimo canestro segnato dalla Umana Reyer, costretta ad arrendersi al parziale di 9-0 ad opera di Williams, Meesseman, Lekovic e Uzun che pone fine alle ostilità. Finisce 86-66.
Fenerbahce Opet – Umana Reyer Venezia 86-66
Il Beretta Famila Schio toglie l'imbattibilità al CBK Mersin vincendo per 83-71. Partono fortissimo le padrone di casa con un parziale di 7-0 che porta le firme di Juhasz (12 punti e 17 rimbalzi), Laksa (25 punti con 4/6 da tre) e Keys, le turche però si affidano a Fauthoux (11 punti, 8 assist e 6 rimbalzi) e Bilgic (8 punti) per colpire da dietro l'arco, ricucendo uno strappo che torna ampio dopo le scorribande della coppia Dojkic-Keys; successivamente, Rupert (18 punti, 11 rimbalzi, 5 assist e 2 stoppate) e Carleton (12 punti e 5 assist) si iscrivono alla gara portando Mersin sul -3, ma una Laksa in missione sigla i successivi sei punti per Schio e costringe la panchina ospite al time-out (19-10). L'appoggio in contropiede di Verona vale il massimo vantaggio per le scledensi, tuttavia la squadra di coach Lapena registra un break con i colpi di Atas e del tandem Carleton-Rupert per tornare dietro di soli due possessi; nel finale, il layup realizzato da André (8 punti e 9 rimbalzi) chiude il primo quarto sul 23-16. La numero 22 del Beretta Famila apre il secondo periodo e lancia la sua squadra verso un parziale di 11-3, in cui Verona (11 punti, 6 assist e 2 recuperi) veste i panni della protagonista supportata da Juhasz e Dojkic (11 punti e 6 assist), qui la panchina turca chiama un time-out; la risposta delle ospiti non tarda ad arrivare e infatti Yalcin (10 punti) accende le compagne – Araujo e Rupert coinvolte nell'occasione –, dando vita al break che forza coach Dikaioulakos a fermare il gioco (36-25). L'appoggio di Juhasz non spaventa Mersin, abile a segnare cinque punti consecutivi con Bilgic e Rupert, poi le padrone di casa danno il via al festival delle triple con Dojkic e Laksa a cui si prova a frapporre la sola Yalcin; successivamente, la stessa numero 0 è impeccabile in lunetta, Juhasz però è implacabile nel rispondere a lei e a Rupert, mandando di fatto le squadre all'intervallo sul 48-37.
Mersin entra sul parquet con un altro piglio nella ripresa: Araujo, Fauthoux e Carleton confezionano un parziale di 2-10 che rimette le turche a contatto e costringe la panchina 'orange' al time-out; la pausa giova alle padrone di casa che restituiscono quasi per intero il parziale alle avversarie – di Sottana, Keys, Dojkic e Andrè le firme in questo frangente –, coach Lapena si ritrova così a dover fermare il gioco (58-49). Verona, in contropiede, porta Schio sul +11 e Laksa subito dopo annulla il canestro di Bilgic; la tripla di Rupert vale il -8, ma Sottana ci mette lo zampino alla mezz'ora per il 64-54 di fine terzo quarto. Il canestro di André mette le 'orange' sul +12, poi si apre un festival delle triple con Laksa che prova a tenere testa al tandem Fauthoux-Carleton, la canadese è abile anche ad annullare una precisa Dojkic in lunetta, ma nulla può sul break di 5-0 targato Laksa e Juhasz; l'uscita dal time-out chiamato da Mersin, premia inizialmente il Beretta Famila grazie alle scorribande della solita Laksa, tuttavia il gioco da tre punti di Yalcin e il jumper di Atas spaventano Schio che deve chiedere una pausa (80-69). La tripla di Salaun mette fine alle ostilità, l'ultima realizzazione però spetta a Fauthoux che sposta il punteggio sull'83-71.
Beretta Famila Schio – CBK Mersin 83-71
(Foto FIBA)