Prima stagionale in Europa per le squadre italiane, impegnate rispettivamente con le proprie avversarie nei Gruppi A e D.

La Umana Reyer Venezia espugna il parquet dell'Uni Gyor nel debutto stagionale in EuroLeague Women. Avvio sprintoso delle padrone di casa che segnano subito sei punti con la coppia Dubei-Kiss, ma quando le orogranata decidono di imporre il proprio ritmo, arriva un parziale di 0-13 firmato prevalentemente dalle triple di Villa (11 punti), Smalls (14 punti con 3/3 da tre) e Kuier (14 punti e 6 rimbalzi); successivamente al time-out obbligato chiamato dalla panchina magiara, Dombai connette con la tripla del -4 e più tardi – in seguito al jumper di Berkani – si ripete portando Gyor ad un solo possesso di distanza. Nei 70” conclusivi, Pan si iscrive al tabellino delle marcatrici con un tiro da dietro l'arco e Garbin appoggia il 14-18 con cui si chiude il primo quarto. I canestri in rapida successione di Cubaj (15 punti e 5 rimbalzi) e Pan (13 punti e 6 rimbalzi) provano a far scappare Venezia, tuttavia entra in partita Goree (13 punti e 5 rimbalzi) che in solitaria accorcia le distanze, forzando coach Mazzon a fermare le ostilità; usciti dalla breve pausa, è Stankovic a prendersi le responsabilità per l'Umana Reyer, le ungheresi però trovano prima una tripla con Dubei (10 punti e 7 assist) e poi tagliano in due la difesa avversaria con Goree (25-29). Gyor ingrana su entrambi i lati del campo: salgono i giri nella propria area dove le venete faticano a costruire la manovra, si scaldano le mani di Dubei e Kiss (8 punti e 9 rimbalzi) che fanno male entro e fuori l'arco scrivendo così il primo sorpasso magiaro della partita; la bomba di Smalls ristabilisce le gerarchie viste sino ad ora sul parquet, ma l'ultima parola spetta ancora a Kiss, abile a mandare le squadre negli spogliatoi sul 34-34.

Venezia inizia il secondo tempo alla grande sull'asse Villa-Kuier, costringendo Cziczas a fermare il gioco; al ritorno sul parquet, Wentzel e Goree ribaltano la situazione sul tabellone con un break di 7-2, ma le orogranata non si scompongono e infatti registrano un parziale di 2-10 con le triple di Kuier, Pan e con il jumper di Villa (43-50). I liberi convertiti da Garbin (10 punti) danno un breve respiro a Gyor prima che l'Umana Reyer prema sull'acceleratore e trascinata dal tandem Cubaj-Smalls chiuda sul 45-58 il terzo quarto. Arrivate sul +15, le ragazze di coach Mazzon abbassano la guardia accontentandosi di realizzare punti a cronometro fermo, questo diventa un assist per Uni Gyor che connette due triple con Garbin (53-63); il capo allenatore orogranata scuote le sue giocatrici, così Santucci e Cubaj vanno subito a firmare un break di 0-6, scacciando via qualsiasi ipotesi di rimonta avversaria. Le ungheresi non vogliono alzare bandiera bianca, si affidano a Telenga per segnare e ispirare le compagne, la tripla di Smalls però spegne le luci e successivamente il duo Cubaj-Villa chiude le ostilità sul 59-80 finale.

Uni Gyor – Umana Reyer Venezia 59-80

Il Famila Wuber Schio domina Perfumerias Avenida nella prima giornata di EuroLeague Women. Regna sovrano l'equilibrio nel duello tra le due compagini in campo: Kone apre il sipario con una coppia di liberi, Laksa (19 punti con 5/8 da tre) e Dominguez (9 punti) si danno battaglia da dietro l'arco, poi Salaun (24 punti con 6/10 da tre, 9 rimbalzi e 5 recuperi) sale in cattedra per trascinare Schio, ma il duo Kone-Dominguez rimette la gara sui binari di Salamanca; le incursioni del tandem Verona-Keys valgono quattro viaggi in lunetta, sull'altro versante la ex Guirantes (10 punti) straccia la retina con una tripla, tuttavia è ancora Keys (18 punti e 4 recuperi) – con un appoggio e una tripla – a firmare il break per il nuovo vantaggio Schio (17-14). Il canestro di Gil vale il -1, Salaun però non è d'accordo e ristabilisce le gerarchie mettendosi in proprio; nel finale, la giovanissima Carrion (6 punti e 8 rimbalzi) e Guirantes scrivono il 24-20 dopo 10' di gioco. I tagli in area di Fasoula (12 punti) e la velocità di Carrion mettono il punteggio in parità costringendo coach Dikaioulakos a rifugiarsi in time-out; la pausa giova alle 'orange' che registrano un parziale di 7-2 con Panzera e Bestagno, le iberiche provano ad accorciare le distanze con Dominguez, ma è il jumper di Verona (13 punti) a convincere la coach ospite a fermare le ostilità (35-30). La numero 6 di Avenida mette in mostra tutta la sua esperienza chiamando le compagne all'arrembaggio, Cornelius risponde presente con la tripla del pareggio che spinge il Famila Wuber a chiamare nuovamente un time-out; lo sprono dato dal coach greco accende l'asse Sottana-Salaun: la playmaker serve tre volte la francese che va a referto con tre bombe consecutive per il massimo vantaggio scledense a 90” dall'intervallo (44-35). Il momento magico di Schio prosegue con il parziale che diventa di 12-0 quando Sottana griffa la tripla del 47-35 con cui si va negli spogliatoi.

Come accaduto nel secondo quarto, è un appoggio di Fasoula a dare il via al terzo periodo, la tripla di Laksa aiuta le padrone di casa a firmare un break di 7-2 a cui si iscrivono Keys e Verona, poi Gil prova a tenere Salamanca salda alla gara, ma è ancora Verona a segnare forzando la panchina spagnola al time-out. La numero 8 è scatenata e proprio dalle sue mani arriva il +17 scledense, seguono una serie di errori nei successivi 3' prima che Keys e Laksa calino la mannaia da dietro l'arco per il 67-43 con cui si arriva alla mezz'ora. Il Famila Wuber fa calare l'intensità nel ritmo partita, le ospiti trovano un break di 2-6 coinvolgendo Gil, Herbert-Harrigan e Fasoula, ma Keys ai liberi e Laksa da tre scrivono il +23 'orange'; Guirantes cerca di rendere meno pesante il passivo stracciando la retina da fuori, la lettone col numero 33 è in disaccordo e annulla anche questo tentativo d'orgoglio delle iberiche. Schio non ha intenzione di fermarsi, così nel finale registra un parziale di 16-2 – sugli scudi nell'occasione André e Salaun – che porta il punteggio sul 92-58 finale.

Famila Wuber Schio – Perfumerias Avenida 92-58

(Foto FIBA)