Prosegue il cammino vincente della Halley Thunder Matelica nel campionato di serie A2 femminile di basket: cinque vittorie nelle prime cinque partite di campionato. Ma se i primi quattro successi erano stati molto ampi (+28, +35, +13, +26), quello conquistato oggi pomeriggio in Sicilia, ad Alcamo per 54-56, è stato sofferto e molto complicato.

La Thunder infatti - in una serata non particolarmente scintillante e oltretutto imbrigliata dalla coriacea squadra siciliana - ha compiuto un vero e proprio “viaggio negli inferi e ritorno”: le marchigiane sono riuscite a capovolgere la partita in proprio favore grazie a uno stratosferico break di 0-12 negli ultimi tre minuti e mezzo, con canestro del decisivo sorpasso firmato dal capitano Benedetta Gramaccioni a dieci secondi dalla sirena.

Un successo, insomma, del tutto diverso dai precedenti, ottenuto al termine di una partita che Matelica ha fortemente voluto far sua, dimostrandosi capace di soffrire e di crederci fino in fondo, anche quando il -10 sembrava una montagna ormai impossibile da scalare con appena tre minuti e poco più rimasti da giocare.

E pensare che l’avvio di gara sembrava essere abbastanza in controllo della Thunder, avanti 10-17 all’11’ (il +7 che resterà il massimo vantaggio biancoblù). Poco dopo, infatti, Matelica si spegne di fronte a un’Alcamo gagliarda e assetata di punti. Il break siciliano è di quelli tosti: 14-0, tanto che il tabellone segna 24-17 al 15’. La squadra di casa continua a spingere e Matelica sembra un pugile suonato, capace di segnare appena quattro punti in totale nell’intero secondo periodo: 30-19 al 20’.

La Thunder reagisce dopo l’intervallo lungo e grazie a una sequenza di canestri di Ilaria Bonvecchio torna a contatto al 25’ sul 33-31. Ma la “zona” di Alcamo è dura da digerire, arrivano diverse palle perse (saranno 14) e anche sotto canestro per la prima volta in stagione la lotta a rimbalzo vede soccombere Matelica (43-38 per le siciliane alla fine). Va da sé che a tenere il pallino del gioco continui ad essere la squadra siciliana, che riprende quota trascinata da tutto il collettivo e al 31’ torna al massimo vantaggio di +11 (47-36). Quando mancano appena 3’ 33” il “gap” è ancora in doppia cifra in favore di Alcamo (54-44). La china sembra del tutto favorevole alla squadra di casa e la vittoria in tasca… quando dalle ceneri rinasce la Thunder: la via del canestro, fino a quel momento tanto ostica per le biancoblù, viene ritrovata con crescente fiducia da Cabrini, Pilakouta, Bonvecchio e infine da Gramaccioni che con una delle sue classiche scorribande “scucchiaia” a canestro il tanto sospirato sorpasso (54-55) quando mancano appena dieci secondi alla conclusione. Alcamo, ormai disorientata, ci prova da tre con Sarni ma la palla non entra. Fallo immediato per mandare in lunetta Matelica a due secondi dal gong: Pilakouta fa 1/2 (54-56), le siciliane non riescono ad arrivare al tiro e finalmente la Thunder può alzare le braccia al cielo per una vittoria che appena una manciata di secondi prima sembrava una chimera.

Il commento di coach Alberto Matassini, allenatore della Halley Thunder Matelica. «Questa è una vittoria che pesa tanto, perché viene da una prestazione chiaramente scadente, ma in cui la squadra ha dimostrato di avere quel coraggio che serve per vincere in campi difficili come questo. Abbiamo approcciato bene la partita, però nel secondo quarto abbiamo avuto un black-out che ci ha tolto completamente le nostre sicurezze. E ce lo siamo portato avanti, perché anche in seguito quando facevamo parziali favorevoli, poi regalavamo sempre qualcosa: abbiamo sbagliato tanti tiri liberi (10/20), abbiamo controllato poco i rimbalzi, abbiamo subìto troppo la corsa di Alcamo, quando invece era la nostra idea di far correre loro. Però ripeto: proprio perché frutto di una prestazione tecnicamente e tatticamente abbastanza mediocre, questi due punti valgono tantissimo e ce li teniamo stretti. Adesso ci rimettiamo a lavorare: abbiamo due settimane (la Thunder non giocherà nel prossimo weekend perché Elena Pilakouta sarà impegnata con la Nazionale di Cipro) per allenarci su tutte quelle cose che oggi non sono riuscite e per prepararci alla trasferta di Umbertide del 23 novembre che sarà molto importante e impegnativa».

Sicily By Car Golfobasket Alcamo - Halley Thunder Matelica = 54-56

Sicily By Car Golfobasket Alcamo - Caliendo 10, Nikolic 6, Tempia 3, Mitreva 6, Verano Fores 7, Schena 8, Vella 6, Buscemi ne, Thiam 4, Sarni 4. All. Ferrara

Halley Thunder Matelica - Trzeciak 3, Cabrini 6, Bacchini 8, Chiovato, Battellini ne, Gramaccioni 14, Zamparini ne, Lo Russo ne, Bonvecchio 10, Lizzi 2, Offor 2, Pilakouta 11. All. Matassini

Arbitri - Formica e Coda di Roma

Parziali - 10-15, 20-4, 14-17, 10-20.