Inizia bene il nuovo anno dell'A.S. Vicenza: nel primo match del girone di ritorno, le biancorosse hanno la meglio su Treviso 65-51. Un successo importante perché fa iniziare con il piede giusto anno e girone, consente di scavalcare temporaneamente Faenza e ribalta lo scontro diretto con le trevigiane. Decisivo lo strapotere dimostrato a rimbalzo (52-34, con 19 carambole offensive catturate), e la maggiore grinta messa in campo per tutta la partita. Fusari chiude da top scorer con 18 punti, Degiovanni ne aggiunge 13 e Nori esordisce con una prestazione da 12+8.
La novità biancorossa è rappresentata dalla partenza in quintetto di Fontana, che ripaga della scelta il coach dando il via al primo strappo: un parziale di 14-5 con cui Vicenza si proietta avanti subito in maniera decisa. Treviso non è fortunata (Falenczyk s'infortunia dopo meno di un minuto), ma riesce ad organizzare una difesa pur in assenza di una centro di ruolo, rimontando con la buone prestazioni di Streri e Jacquot fino al -3 (14-11) della prima pausa.
Con due liberi di Buranella e un canestro di Bocchetti, il contro-parziale ospite arriva fino a 10-0 e Treviso mette il naso avanti. L'A.S. Vicenza ricomincia a macinare gioco in attacco, riprendendo a segnare nel momento punto a punto e arrivando nuovamente a +4 (26-22), ma la mano di Treviso in questa fase è calda e un contro-parziale di 8-0 sigillato da una tripla di Jacquot permette alle ospiti di chiudere avanti alla pausa lunga (29-30).
Le biancorosse partono forte nel terzo quarto: una tripla di Fusari consente il nuovo allungo sul +5 (38-33). Tuttavia, nel momento di allungare, con Treviso che fatica in attacco, Vicenza manca il colpo dell'allungo, pur mantenendosi discretamente avanti nel punteggio grazie ad un ottimo finale di quarto di Cavazzuti: quattro punti in fila dell'azzurrina fissano il punteggio sul +7 (45-38) prima degli ultimi 10'.
L'inizio di ultima frazione però è tutto di Treviso: Bocchetti e la solita Jacquot ispirano un parziale di 7-0 che consente alle ospiti di pareggiare nuovamente a poco meno di 8' dal termine. Nel momento di difficoltà però si esalta Amy Jakpa: la lunga si scatena a rimbalzo offensivo (7 a fine gara) e da sola piazza un break decisivo di 6-0 che spezza di nuovo la partita. L'allungo è poi certificato da Fusari e Nori, che completano un parziale che ammazza la partita da 15-2. A questo punto resta solo da lottare per invertire lo scontro diretto, risultato ottenuto praticamente sulla sirena da una tripla di Degiovanni, che sigilla il +14 finale, ribaltando il -11 del match d'andata.
Finisce 65-51 ed è una vittoria che pesa: ora, le ragazze di Logallo sono seste alla pari con Cagliari e Rovigo ma con lo scontro diretto a favore. La classifica però nella parte bassa è cortissima (tra Vicenza e Trieste, penultima, ci sono due punti di differenza) e ogni partita pesa: bisogna subito ritrovare la concentrazione e pensare al prossimo scontro diretto, che si giocherà domenica sul parquet di Faenza. Poi, Vicenza riceverà la visita della capolista Alpo. Non ci si può assolutamente rilassare: la stagione è ancora lunghissima.
Parziali: 14-11, 15-19 (29-30); 16-8 (45-38), 20-13
Vicenza: Degiovanni 13, Nori 12, Fontana 3, Fusari 18, Kantzy 4; Bianchi 2, Peserico 2, Cavazzuti 5, Ndiaye, Jakpa 6; Aghedo e Smorto NE. All. Logallo
Treviso: Streri 6, Prete 6, Falenczyk, Jacquot 14, Nicora 6; Bocchetti 7, Buranella 9, Baron 3; Franceschini e Camara NE. All. Conte