L’Umana Reyer Venezia conferma lo staff di preparazione atletica delle prime squadre

L’Umana Reyer è lieta di annunciare la conferma dello staff di preparazione atletica delle prime squadre maschile e femminile per la stagione 2026/27.
Matteo Xalle e Giovanni Basso continueranno a curare la preparazione atletica della prima squadra maschile; sul versante femminile, rimarranno punti di riferimento dello staff anche Davide Rocco e Chiara Doda.
La continuità dello staff rappresenta un elemento importante nel percorso delle due squadre, permettendo di proseguire il lavoro sviluppato nelle scorse stagioni e di garantire agli atleti e alle atlete un supporto quotidiano di alto livello. Un’attività che continuerà ad essere valorizzata dalla presenza di Francesco Cuzzolin nel ruolo di Head of Performance, con l’obiettivo di favorire una sinergia sempre maggiore tra tutte le figure coinvolte.
Davide Rocco
«La prossima sarà la mia quindicesima stagione come preparatore fisico della prima squadra femminile dell'Umana Reyer. Essere il membro dello staff con più anni di permanenza mi rende davvero orgoglioso. Lavorare in Reyer è sempre stato un onore e un privilegio, ma anche una grande responsabilità: significa operare in un ambiente di altissimo livello, nel quale ogni giorno sei chiamato a dare il massimo. La passione per il basket e per questa società è ciò che continua a spingermi a migliorare.
Con coach Mazzon, Michele Dall’Ora e Angela Gianolla lavoriamo insieme ormai da diversi anni, tra Reyer e Nazionale, e abbiamo costruito un’intesa molto forte, sia professionale sia umana. La fiducia reciproca e la condivisione di idee, metodo e obiettivi rendono il lavoro quotidiano più efficace e portano benefici a tutto il gruppo. L’inserimento di Francesco Cuzzolin come Head of Performance rappresenta un ulteriore valore aggiunto: le sue competenze e la sua esperienza ci stanno aiutando ad aumentare la sinergia tra le diverse figure dello staff e ad alzare ancora il livello del nostro lavoro.
Ci attende una stagione particolarmente impegnativa, a cominciare dai Mondiali di settembre, che coinvolgeranno molte delle nostre giocatrici. Dovremo monitorarle e accompagnarle verso i rispettivi raduni, per poi ritrovarle pronte e in salute all’inizio della stagione con la Reyer. Anche il nuovo format del campionato renderà il calendario più intenso: sarà quindi fondamentale programmare con precisione il lavoro fisico, gestire i carichi e pianificare attentamente ogni fase della stagione».



