Un contatto giudicato falloso a rimbalzo d’attacco di Elena Pilakouta a un secondo dalla fine della partita, sul risultato di 56-56, ha condannato la Halley Thunder Matelica alla sconfitta sul parquet della Alperia Bolzano, che ha sfruttato i due tiri liberi a disposizione segnandoli entrambi con Martina Tau e aggiudicandosi il match per 58-56.
L’undicesima giornata di ritorno del campionato di serie A2 femminile di basket, quindi, ha il sapore amaro per Matelica.
Anche in questa circostanza Bolzano si è confermata squadra osticissima, l’unica finora ad essere riuscita a battere due volte Matelica in campionato, sia all’andata che al ritorno.
Oltre che sull’ultimo episodio, la Thunder può recriminare su diversi errori ai liberi commessi in alcuni momenti topici (9/16 di squadra alla fine dalla lunetta).
Per la cronaca, in avvio è Bolzano a partire lanciata (9-4 al 4’), ma pian piano Matelica prendere le misure alla formazione altoatesina e conduce il match sui propri binari (20-26 al 18’), cercando di spezzare la partita in proprio favore nella prima metà del terzo quarto quando raggiunge il massimo vantaggio di +10 (30-40 al 26’).
Bolzano, puntando sul pressing e su una difesa robusta, recupera e si avvicina al 30’ sul 43-45.
L’ultimo quarto è un sofferissimo punto a punto. A 44” dalla conclusione Gloria Offor fa 1/2 dalla lunetta e impatta (56-56). Bolzano commette fallo in attacco con Licia Schiwiebacher. Matelica ha il possesso della vittoria, ma Chiara Bacchini sbaglia al tiro e nella lotta a rimbalzo prevale la neo entrata bolzanina Martina Tau che viene toccata da Elena Pilakouta: all’arbitro esce il fischio che manda in lunetta la stessa Tau, freddissima a siglare il 2/2 che consegna il successo alla sua Bolzano per 58-56.
La Halley Thunder Matelica, nonostante la sconfitta, resta al primo posto in classifica con 34 punti e mercoledì 25 marzo tornerà sul parquet per recuperare in casa il match con Vicenza (Palestra della Libertà di Matelica, ore 18.30).
Il commento post partita di coach Alberto Matassini, allenatore della Halley Thunder Matelica: «Dispiace perdere così dopo aver condotto la partita per larghi tratti. Dispiace perdere per un fischio a 50 centesimi di secondo dalla fine, a venticinque metri dal canestro. Però parlare di quel fischio sarebbe riduttivo. La realtà è che ci è mancato il cinismo di chi è primo in classifica: sopra di dieci punti, dovevamo essere più “cattivi” e chiuderla. Invece siamo stati “soft” in difesa. Quindi direi che è stata più la nostra brutta prestazione che quell’episodio a decidere la partita. Complimenti a Bolzano che è stata brava a rimanerci attaccata e a sorpassarci nel finale. Dal canto nostro dobbiamo fare autocritica perché a un certo punto la gara ce l’avevamo in mano, invece possesso dopo possesso ci siamo sgretolati difensivamente, finendo poi per fare confusione anche in attacco».
Alperia Bolzano - Haley Thunder Matelica = 58-56
Alperia Bolzano - Cecili 9, Malintoppi 5, Egwoh 6, Manzotti 4, Koleva 16, Schwienbacher 9, Tau 2, Gualtieri 7, Bonato ne, Toffolo, Kob ne. All. Romano
Halley Thunder Matelica - Trzeciak 5, Bacchini 14, Gramaccioni, Bonvecchio 17, Pilakouta 8, Cabrini, Chiovato 2, Battellini ne, Zamparini ne, Lizzi, Offor 10. All. Matassini
Arbitri - Cieri (Ra) e Boudrika (Ra)
Parziali - 13-14, 11-12, 19-19, 15-11.