La PB63 Battipaglia in prima fila contro la violenza sulle donne
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Lo sport come strumento per promuovere una cultura del rispetto e per dire no a ogni forma di violenza. È il messaggio al centro dell'iniziativa promossa dalla Prefettura di Salerno in occasione della Giornata internazionale della non-violenza, che si celebra il 2 ottobre, nel giorno della nascita di Mahatma Gandhi. Alle ore 11, nel Salone Azzurro di Palazzo di Governo, il prefetto di Salerno Francesco Esposito incontrerà le atlete della Omeps PB63 Battipaglia, unica squadra femminile del Sud Italia a militare nel massimo campionato di basket di A1. All'incontro saranno presenti anche il questore di Salerno Olimpia Abbate e i comandanti provinciali dell'Arma dei carabinieri e della Guardia di finanza, Andrea Corinaldesi e Luigi Carbone. La società sportiva, raccogliendo l'invito del prefetto a essere testimone della non-violenza, ha scelto di promuovere una campagna di sensibilizzazione contro la violenza sulle donne. L'iniziativa punta in particolare a diffondere la conoscenza del 1522, il numero nazionale antiviolenza e antistalking, utilizzando il mondo dello sport come luogo di aggregazione e veicolo di educazione al rispetto. Le giocatrici indosseranno una maglia appositamente realizzata con un messaggio contro la violenza di genere durante l'inno nazionale dell'Opening Day della serie A1, in programma a Campobasso il 3 e 4 ottobre e trasmesso dalla Rai e dalle piattaforme streaming. La campagna, nata a Salerno, ha già ricevuto il sostegno della Lega Basket Femminile e di altri enti sportivi. La Omeps PB63 è inoltre l'unica squadra italiana del massimo campionato femminile ad avere uno staff tecnico composto esclusivamente da donne.



