Serie A2

La play argentina guiderà la giovane formazione rosanero in Serie A2 2026/27

La play argentina guiderà la giovane formazione rosanero in Serie A2 2026/27

Un anno fa arrivava a Trieste per prendere in mano il gioco di Futurosa. Dodici mesi dopo, Milagros Maza prende anche la fascia di capitana.

A 23 anni, la play argentina sarà uno dei punti di riferimento della nuova squadra affidata a Stefano Attruia, in una stagione che spinge ancora sull/a valorizzazione delle giovani rosanero.

La scelta arriva dopo una prima annata italiana in cui Maza ha trovato rapidamente spazio e responsabilità: 12,1 punti, 5,1 rimbalzi e 4,1 assist di media, contribuendo alla salvezza conquistata da Futurosa.

Numeri che raccontano soltanto una parte del suo peso nella squadra. Arrivata a Trieste nell’estate 2025 dopo esperienze in Argentina, Spagna e Portogallo e un percorso nelle selezioni nazionali argentine, Maza ha assunto fin da subito un ruolo centrale nella costruzione del gioco rosanero. Questa estate è tornata anche nel giro della Nazionale argentina, partecipando ai raduni della Mayor.

La decisione di continuare a Trieste, però, nasce soprattutto da ciò che Futurosa vuole costruire.

«Ho deciso di rimanere a Futurosa per la sua gente e per la città, ma soprattutto per il progetto. La società continua a puntare sulla crescita delle giovani e a migliorare quanto fatto l'anno scorso. Ci sono tanti margini per migliorare come squadra e anche come singole giocatrici.».

Ed è proprio qui che la scelta della nuova capitana assume un significato più ampio. Futurosa si presenta al via della stagione 2026/27 con una rosa costruita in grande continuità rispetto all'anno scorso, ma con un peso ancora maggiore affidato alle giovani.

Il passaggio alla guida tecnica di Stefano Attruia, contemporaneamente responsabile dei gruppi Under 17 e Under 19, rafforza ulteriormente il collegamento tra settore giovanile e prima squadra. Una scelta coerente con un vivaio che nell'ultima stagione ha portato l'Under 17 all'argento alle Finali Nazionali.

«Essere stata scelta come capitana mi ha reso felice. Sono consapevole che rappresenti anche una grande responsabilità, ma avere la fiducia delle mie compagne e dello staff rende tutto più facile. Voglio aiutare le più giovani e dare l'esempio attraverso il lavoro e l'impegno quotidiano, mettendo a disposizione la mia esperienza ovunque sia necessario».

Le prime settimane di preparazione hanno già dato qualche indicazione sull'identità che Futurosa vuole costruire. Gioventù, ritmo ed energia dovranno diventare elementi strutturali del gioco.
«Vedo una squadra con una gran voglia. Questo deve assolutamente essere qualcosa che ci rappresenta: alta intensità e tanta energia, sia in attacco che in difesa. Se rimarremo unite per tutta la stagione, sono convinta che faremo bene».

Un'identità che potrebbe diventare ancora più importante in una Serie A2 profondamente competitiva, rinnovata nella formula in vista del passaggio al girone unico a 16 squadre dal 2027/28, con 8 retrocessioni complessive su 22 squadre nella stagione 2026/27.

Maza non nasconde la difficoltà del percorso, ma vuole trasformare proprio la giovane età del gruppo in una risorsa.
«La stagione non sarà per niente facile, soprattutto considerando le ultime novità sulla formula. Tuttavia, sono molto ottimista: essere una squadra giovane non deve diventare un limite. Magari non avremo la stessa esperienza di altre squadre, ma in compenso abbiamo tantissima energia da sfruttare».

È da questa energia che riparte Futurosa. Con una squadra giovane, un nuovo allenatore e una nuova capitana che, dopo aver preso in mano il gioco rosanero nella sua prima stagione a Trieste, è pronta ora ad assumersi anche la responsabilità di guidarne il gruppo.

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