La Repower Sanga Milano presentata a Palazzo Marino

La Sala Alessi di Palazzo Marino si è confermata la cornice d'eccezione per il calcio d'inizio della nuova stagione del Mondo Sanga. Con l'evento intitolato "30 ANNI di AllenaMENTI: quando lo Sport allena alla Vita", la realtà Orange ha festeggiato un traguardo storico, rinnovando il proprio legame indissolubile con la città di Milano in una fase di forte fermento sportivo verso l'appuntamento con i Giochi Olimpici Invernali. Al centro della mattinata, la presentazione ufficiale del roster e dello staff della Repower Sanga Milano, pronta ad affrontare il suo diciottesimo campionato consecutivo nella Serie A della pallacanestro femminile italiana. L'incontro, moderato dal giornalista Sandro Pugliese, che ha ripercorso la storia della pallacanestro femminile milanese, rimarcando come il Sanga abbia colmato un vuoto dopo i mitici anni 70/80, e sia stata una società pioneristica, nel riportare l'eccellenza milanese femminile a livello nazionale, ha visto alternarsi voci e testimonianze da molteplici ambiti del tessuto cittadino e sportivo:
- L'impegno sociale ed educativo: con gli interventi di Claudia D'Addio (Responsabile Progetti Sociali Sanga Milano), Francesco Scarpat (Project Manager della Fondazione di Comunità Milano), Mario Zaninelli (Docente dell'Università Statale di Milano esperto di etica dello sport e attività paralimpica) ed Enrico Ragnolini (Vice-Presidente CONI Lombardia).
- L'anima sportiva e inclusiva: raccontata da Davide Motta per il settore Sanga Baskin, simbolo della visione inclusiva del club, affiancato da Paolo Salvetti (Presidente dei Tigers Milano, settore maschile del mondo Sanga). La voce dei partner sostenitori: con le riflessioni dei rappresentanti delle aziende che condividono il percorso sociale e agonistico della società, tra cui Fabio Bocchiola (AD Repower), Paolo Novati (DG Unicredit Allianz Assicurazioni), Ruggero Redaelli (Presidente BCC Carate e Treviglio) e Marco Ratti (Italfarmaco).
Franz Pinotti, fondatore del Mondo Sanga ha fatto il punto sul percorso del Club Orange: "Questi nostri 30 anni rappresentano il percorso di costruzione della nostra Comunità. Una comunità che ci ha visto protagonisti nel formare, nell'educare, ma anche nell'indirizzare e facilitare percorsi lavorativi. Quanti/e "bambini/e, giovanissimi/e" di allora, oggi non solo aiutano il Sanga nella quotidianità, ma sono anche lavoratori professionisti che, grazie alla nostra comunità, hanno scoperto la loro vocazione. La nostra Serie A Femminile vuole rappresentare un'eccellenza non solo agonistica ma, soprattutto, un modello di percorso quotidiano che vuole raggiungere l'obiettivo delle pari opportunità tra mondo maschile sempre dominante, e la ricchezza di un mondo femminile che, giustamente, sta lottando per essere riconosciuto. Oggi sponsorizzare lo sport al femminile è una scelta rivoluzionaria. E all'estero, grandi e piccole aziende, come sempre, lo hanno capito prima di noi. Per questo ringrazio oggi, e continuamente, chi ci sostiene, i nostri grandi e piccoli sponsor, dandoci la possibilità di vivere già adesso, ogni giorno, in un mondo migliore fatto di parità e inclusione."
A tracciare le conclusioni della giornata è stata l'Assessora a Turismo, Sport e Qualità della vita del Comune di Milano, Martina Riva: "Trent'anni di Sanga raccontano molto più di una storia sportiva: raccontano una comunità che è cresciuta insieme a Milano, usando lo sport come strumento di educazione, inclusione e costruzione di opportunità. Un percorso che oggi tiene insieme l'eccellenza della Serie A femminile, l'attenzione ai più giovani e progetti straordinari come il baskin, dimostrando concretamente quanto lo sport possa incidere sulla vita delle persone. In un anno in cui Milano è stata al centro dello sport mondiale con i Giochi Olimpici e Paralimpici, celebrare questi trent'anni significa anche guardare al futuro: continuare a investire nello sport femminile, nell'accessibilità e nella capacità delle società sportive di essere veri presìdi di comunità nei quartieri. È questo il patrimonio che Sanga ha costruito in trent'anni e che siamo orgogliosi continui a crescere nella nostra città".



