L'inizio di partita non è dei più semplici per le vicentine: Schwienbacher e Vaitekunaite colpiscono dalla distanza e in un amen Bolzano scappa in avanti fino al +8, quando Manzotti segna due canestri consecutivi (12-4). Nel finale di quarto, una tripla di Nespoli riavvicina la Velcofin, ma la prima frazione si chiude con Bolzano avanti di due possessi (16-10).

Vaitekunaite, come da previsione, si rivela una cliente difficilissima nel pitturato (chiuderà con una doppia doppia da 19 + 14), ma Vicenza argina in qualche modo la lituana e le incursioni di Schwienbacher, pur non riuscendo a ricucire, almeno nel secondo quarto, il gap. Le padrone di casa riescono a tornare più volte a +8, senza che il vantaggio arrivi mai in doppia cifra, fino al 28-20. Un fallo di Gualtieri su una tripla di Tarkovicova però accende Vicenza, che inizia a prendere il pallino del gioco nel finale di quarto, tornando fino al -4 con cui si va alla pausa lunga (31-27).

Bolzano fa l'ultimo tentativo di allungo ad inizio ripresa, quando due liberi della solita Vaitekunaite valgono il nuovo +7 (34-27), ma è a questo punto che Cecili, Assentato e Pellegrini iniziano a colpire a ripetizione la difesa di casa. È la playmaker col numero 3 a ergersi a protagonista, mettendo a referto 8 punti nel parziale di 15-3 in favore della Velcofin che spezza la partita. L'Alperia prova a rifarsi sotto, ma i tentativi di rimonta vengono frustrati dalla mano caldissima di Pellegrini, che segna 9 punti di fila per Vicenza e porta ad un altro strappo (43-51). Le solite Schwienbacher e Vaitekunaite si prodigano in uno sforzo encomiabile a fine quarto, ma la Velcofin chiude comunque avanti, 50-53.

Una tripla di Assentato apre le ostilità nell'ultima frazione, con Vicenza che torna a +6. Piano piano, la squadra di Zara inizia ad allungare, ritoccando di volta in volta il distacco massimo, fino al +10 (54-64) segnato da Cecili, circa a metà quarto. A questo punto, le vicentine vanno in scioltezza e puniscono ogni tentativo di rimonta: Pellegrini riporta il distacco a +10 dopo la tripla di Schwienbacher, l'ultima a cedere delle sue, quindi Assentato e Cecili griffano la vittoria nel finale con l'ultimo allungo, che sigilla il punteggio sul 63-74 su cui suona l'ultima sirena.