Bisogna sempre lasciare libero il pensiero secondo le proprie inclinazioni, sorvegliandolo, all'occorrenza, con un'attenzione apparentemente distratta, quasi fingendo di pensare ad altro.

Lo ha fatto meravigliosamente in questi mesi Lorenzo Serventi, reggiano giovanilmente quasi cinquantenne, che dopo 20 stagioni ininterrottamente iniziate lavorando sulle panchine di Reggiana, Rimini, Trieste, Montigarda e Umbertide, è rimasto a guardare l'avvio di questa.

A guardare..., e a parlare, nei microfoni di Sportitalia, per commentare la domenica le dirette del campionato di A1.

Con la sua competenza ha impreziosito le telecronache, con il rispetto con il quale ha commentato scelte tecniche e giocate ha confermato lo spessore dell'uomo e del professionista.

Ed era chiaro che il suo esilio dalla panchina non sarebbe durato a lungo.

Noi che abbiamo avuto il privilegio di averlo nella nostra squadra, nel fargli un grande e sincero in bocca al lupo, abbiamo chiesto come parziale "indennizzo" il piacere di intervistarlo (oltre ad una birra al prossimo incontro).

Ora che sei tornato ad allenare, meglio dietro lo schermo o direttamente sul parquet?

“Questa domanda è già molto divertente. Come prima cosa voglio ringraziare assolutamente la Lega, il Presidente Massimo Protani, il Consiglio Direttivo e tutti i collaboratori oltre a Sportitalia, perché mi è stata concessa questa grande opportunità, mi sono messo alla prova e spero di aver fatto bella figura. Mi è piaciuto molto perché mi ha permesso di vivere il campo sotto un'altra veste. Per quel che riguarda l’allenare chiaramente è la mia piacevole ossessione, è una cosa di cui sono follemente innamorato da sempre e tornare sul parquet mi ha fatto molto piacere, perché è la mia vita e lo ritengo come casa mia.”

Quindi, con sincerità, come è stata l’esperienza con la Lega Basket Femminile?

“Con la Lega è stata un'esperienza fantastica, una famiglia e ci tengo a sottolinearlo perché io ho sempre bisogno di avere una famiglia per lavorare bene e in armonia con i miei collaboratori. È stato molto divertente e spero un giorno di poter ripetere questa esperienza, che mi ha permesso di conoscere anche tutto il grande lavoro e la dedizione dell'attuale Lega Basket Femminile. Spero solo che Giorgio (Pomponi ndr) sia magnanimo nei commenti e non mi bastoni.”

Subito un calendario impegnativo per Lucca: prima San Martino e dopo la sosta doppia sfida con Venezia, di cui una in semifinale di Coppa Italia, quest'anno un’unica grande manifestazione ad Alessandria per A1 e A2...

"Vorrei fare i miei più sinceri complimenti alla Lega perché, per la prima volta nella storia, ha organizzato una manifestazione unica che coinvolge Serie A1 e Serie A2 per un totale di 12 squadre. Sarà sicuramente un grande successo, un evento unico di altissima pallacanestro femminile, con tanti tifosi e quindi un’occasione unica di aggregazione. Un ottimo spot per la pallacanestro, una grande iniziativa!

Tornando agli impegni di Lucca il nostro cammino non è affatto semplice, in campionato sabato si va a San Martino poi dopo chiudiamo l'ultima in casa contro Venezia per poi incontrarla nuovamente in semifinale di Coppa Italia. Sicuramente non sarà semplice perché Venezia insieme a Schio è una candidata allo Scudetto, ma noi ovviamente venderemo cara la pelle e proveremo comunque a giocarcela fino alla fine, perché non vogliamo fare assolutamente le comparse, sapendo di giocare contro una squadra maggiormente attrezzata rispetto a noi.”

Poi i saluti, quelli sinceri: “Però accipicchia sullo schermo mi sono divertito veramente tanto e mi mancherete tantissimo”.

La cosa è reciproca coach, come la “piacevole ossessione” per la nostra pallacanestro.

Grazie Lollo, è stato un vero piacere…

Area Comunicazione LBF