Inizio da stropicciarsi gli occhi per la MEP Pellegrini che vola sul 10-2 con una Mathias infermabile (7 punti consecutivi), le ospiti non stanno a guardare e rispondono con uno 0-8 mandando a segno quasi tutto il quintetto (12-10). A 3 minuti e mezzo dalla prima sirena arriva il sorpasso orogranata grazie alla tripla di Smalls (12-13), Frustaci tiene a galla le veronesi (15-15) ma il finale di tempo è tutto per l'Umana che arriva al primo intervallo sul +7 al termine di un break complessivo di 5-22 (17-24). Nel secondo quarto si fa notare Ostojic che infila la tripla del 20-26 ma ora le lagunari corrono e usano il fisico, il risultato è un altro parziale esterno, stavolta di 0-11, per il 20-37. Ostojic e Soglia riducono il ritardo 25-37 ma arriva il terzo fallo di Mathias che viene richiamata in panchina. Coach Soave usa pure la zona e il divario rimane più o meno il medesimo sino a fine quarto (33-44 all'intervallo lungo).
Nel terzo periodo anche la difesa veneziana si fa sentire, tanto che la MEP Pellegrini metterà a segno soltanto 9 punti in questa frazione. Il primo canestro biancoblu arriva infatti dopo ben 4 minuti con Tulonen (35-48) e per l'Alpo è il momento più difficile della serata perché subisce l'ennesimo break, questa volta di 2-14, che porta Venezia al massimo vantaggio del match (37-62). Cubaj e Pan colpiscono a ripetizione, ma dall'altra parte Frustaci da tre e Mathias da sotto riducono il gap prima della penultima sirena (42-62). Nella frazione conclusiva le veronesi rialzano la testa e, trascinate dal proprio pubblico, si riportano a -14 con un parziale, a cavallo dell'intervallo, di 11-0 (48-62). Il cesto di Cubaj e la tripla di Villa ricacciano indietro le padrone di casa (48-67), a metà tempo il tabellone segna 48-67 dopo i liberi di Berkani e la contesa non ha più nulla da dire. Frustaci mette l'ultimo paniere della gara (60-80) che si conclude, come detto, con l'infortunio di Moriconi proprio sul suono del gong e con il caloroso applauso del pubblico del PalaOlimpia.