Tutto pronto per i Mondiali Under 19: a Debrecen dal 7 al 15 agosto la Nazionale Azzurra si cimenterà con il meglio del basket a livello globale, un evento di enorme prestigio che illuminerà ulteriormente una grande estate italiana.
Coach Roberto Riccardi è la guida di un gruppo che vuole continuare a stupire. Grandi successi europei e tante medaglie nel recente passato di molte Azzurre, ora impegnate con una sfida Mondiale, un grande riconoscimento ma anche una grande responsabilità: "Sicuramente si tratta di un premio per i risultati raggiunti, - esordisce il coach - meritato per quanto si è visto negli anni passati in Europa. Questo gruppo ha le credenziali per porter stare in questo contesto. Ovviamente partivamo da alcuni concetti un anno e mezzo fa, poi purtroppo la situazione in Italia e nel Mondo è notevolmente cambiata: tutte le atlete hanno pagato sulla loro pelle il periodo più complicato dell'attività sportivo. Qui ci sono giocatrici che hanno potuto calcare parquet importanti e metter minuti funzionali alla loro crescita, ma ci sono anche giocatrici che pur essendo di qualità hanno avuto meno possibilità di andare in campo, non l'hanno avuta a livello giovanile o l'hanno avuta solo a livello senior ma in contesti meno probanti di altri. Questa forse è una delle principali difficoltà che incontreremo, ovvero il diverso grado di opportunità di crescita già toccate con mano dalle singole ragazze".
Un evento di altissimo livello e profilo, che l'Italia approccia con grande curiosità: "Questa manifestazione è sicuramente importante per dare, purtroppo a poche atlete ovvero le dodici convocate, la possibilità di confrontarsi a livello Mondiale per quanto riguarda l'Under 19, contro alcune giocatrici che già sono in odore di militare per le rispettive nazionali senior, in paesi di grande esperienza cestistica. Sarà sicuramente un'occasione esaltante che spero sia utile a queste giocatrici ma che sia anche un'occasione da parte di chi sta a casa di riconoscere il nostro movimento. Nel momento in cui ci confronteremo con gli altri, forse potremmo pagare questo anno e mezzo di difficile prosecuzione dell'attività, però credo si possa dire molto serenamente che siamo pronti per andare in campo e confrontarci con le migliori atlete del mondo" , il pensiero del coach.
Nel Girone Azzurro presenti formazioni di grande blasone, una prima fase sicuramente tosta per la selezione di coach Riccardi, a partire dall'esordio del 7 agosto alle 20.30 contro gli USA: "Personalmente ho la fortuna di esser al secondo Mondiale, prima a livello Under 17 e ora questo con l'Under 19, e già nel primo erano presenti tra le altre formazioni anche gli Stati Uniti. Siamo consapevoli che quello con le americane sia un esordio complicato, ma è anche una partita che ti dà un gran carico di motivazioni per ripartire anche il giorno successivo. Gli Stati Uniti in questo girone sembrano sicuramente una squadra fuori portata".
Poi sarà il turno dell'Egitto, l'8 agosto alle ore 17: "Le altre realtà hanno maggiori incognite rispetto agli USA, della selezione egiziana conosciamo poco a parte quello visto nei video, sono una squadra che ha conquistato l'accesso ai Mondiali vincendo la manifestazione continentale africana (con appena quattro squadre iscritte), non di grande struttura fisica e fa un grande uso della zone press. Sulla carta sono la squadra più abbordabile del girone ma in un evento del genere le insidie sono sempre dietro l'angolo".
Chiuderà la prima fase, in attesa del "reset" per la successiva parte ad eliminazione diretta, lo scontro con le australiane, dopo un giorno di riposo, previsto per il 10 agosto alle 20.30: "Anche sull'Australia le informazioni sono limitate perchè non le abbiamo affrontate in altre manifestazioni, solo nell'Under 17 ma lì c'erano tante 2001 e pochissime 2002, la squadra è molto cambiata: sicuramente sappiamo che sono una squadra che fa della fisicità delle sue atlete uno dei suoi punti di forza. Per tradizione è una squadra che fa sentire molto il contatto fisico in partita e dovremmo esser bravi a gestire questo aspetto".
Nel frattempo la Nazionale ha sostenuto un lungo raduno, tra Novarello e la seconda fase con oltre una settimana di lavoro in Ungheria, nella località di Szekesfehervar. Con uno staff che presenta una novità di spessore: "Credo che abbiamo fatto il lavoro migliore possibile per creare un gruppo e una coesione. Il nostro era uno staff che già si conosceva con esperienze in comune, che può contare già da qualche anno sul prezioso apporto dell'assistente allenatore Giuseppe Piazza, e ora presenta anche un'aggiunta di grandissima qualità da assistente come Angela Gianolla, splendida persona con un suo passato da giocatrice di ottimo livello, che ha reso tutto anche più facile. Lei può garantire un aiuto alle giocatrici che forse noi allenatori non potevamo dare, quindi è stata un'aggiunta assolutamente fondamentale in uno staff già coeso".
Non solo coaching, la congiuntura attuale rende indispensabile secondo Riccardi un altro fattore, quello della preparazione atletica: "Un altro aspetto che sottolinerei è la grande attenzione al lavoro fisico che Davide Bocci organizza e porta avanti in maniera eccellente, che oltre agli aspetti tradizionali lavora anche su aspetti come la capacità di accelerare/decelerare, cambi di velocità, cambi di ritmo: tutti aspetti fondamentali in gara per presentare un motore efficace. Si trattava di un lavoro delicato, considerato l'aspetto dell'attività frammentaria di cui ho già parlato prima".
Insomma un lavoro completo che difetta forse soltanto di una finalizzazione: "Oggi forse ci manca soltanto il confronto, la partita, lo stage in Ungheria ci ha aiutato parzialmente con due amichevoli disputate, ma questi giorni sono stati anche condizionati dalla necessità d'inserire al meglio le tre nuove arrivate dal gruppo dell'Under 20, quindi non abbiamo avuto tanto tempo. Stiamo continuando a svolgere questo lavoro per arrivare al meglio, pur con qualche intoppo".
Il riferimento è a una delle nostre giocatrici principali, che ha vissuto a sprazzi la preparazione al grande evento: "Nel frattempo c'è stato un piccolo infortunio legato a Ilaria Panzera, non del tutto riassorbito. Ilaria rimane una giocatrice importante di questo gruppo e la speranza di tutti è che possa esser pronta per l'inizio della manifestazione, aspetto su cui stiamo lavorando moltissimo. Tutte queste componenti hanno un po' modificato il percorso di preparazione, ma è una cosa naturale perché succede sempre così, si parte con un gruppo e poi ci si deve adeguare a delle piccole modifiche o intoppi che rallentano il percorso di crescita. Devi dare tempo a tutti di assimilare il tuo gioco ed entrare nel mood richiesto: noi non abbiamo fretta anche se la speranza è che ciò avvenga sin da inizio manifestazione" , aggiunge Riccardi con grande ottimismo.
In conclusione, per il coach sono stati tanti gli aggiustamenti da fare, ma le componenti del roster sembrano aver risposto con decisione alla sfida: "Sarò ripetitivo, ma l'unico aspetto fondamentale è che ci manca il giocato, funzionale per le ragazze per fare i conti con 30, 40 minuti di responsabilità e non solo di "gioco di sponda", e provare a recuperare quanto c'è stato di penalizzante nell'ultimo anno e mezzo. Però lo spessore di questa squadra, e la capacità che ha mostrato negli anni di reagire alle difficoltà, sia incoraggiante e di conseguenza andiamo a giocare senza remore o paura, sapendo forse di esser un pochino più indietro di altre nazioni dal punto di vista del vissuto sportivo, però con la consapevolezza che tutto ciò fa parte del percorso di crescita individuale e collettivo, ci faremo trovare pronti ad affrontare le difficoltà" .
Le Azzurre* #5 Giorgia Bovenzi (2002, P, 1.65, Virtus Aprilia) #7 Francesca Leonardi (2002, A/G, 1.82, Reyer Venezia Mestre) #8 Vittoria Allievi (2003, A/G, 1.80, Basket Costa) #9 Giulia Natali (2002, G, 1.77, Reyer Venezia Mestre) #10 Anna Turel (2002, P/G, 1.74, Libertas Sporting Basket School) #12 Martina Spinelli (2002, A/C, 1.89, Basket Costa) #13 Silvia Nativi (2002, G, 1.81, Galli Basket) #14 Ilaria Panzera (2002, G, 1.80, Geas Sesto San Giovanni) #16 Ndack Mbengue (2003, C, 1.90, Team Birmingham Elite – Gran Bretagna) #18 Meriem Nasraoui (2002, A/C, 1.85, Basket Costa) #19 Silvia Colognesi (2002, C, 1.81, Basket Costa) #20 Ashley Chinenye Egwoh (2002, C, 1.91, Cestistica Campobasso) *Le squadre di club si riferiscono alla stagione 2020/21 Lo Staff Capo Delegazione: Massimo Protani Allenatore: Roberto Riccardi Assistenti: Giuseppe Piazza, Angela Gianolla Preparatore fisico: Davide Bocci Medico: Attilio Maurano Fisioterapista: Stefania Muzzetta Team Manager: Emanuele Cecconi
Il Calendario
7 agosto 20.30 Italia-USA 8 agosto 17.00 Egitto-Italia 10 agosto 20.30 Italia-Australia 11-15 agosto Gare in base ai risultati della fase a gironi
(foto: FIBA)